La Woman Professional League, su cui prometto di scrivere rimediando ad un silenzio determinato dai tanti impegni, parlerà italiano. Nelle prossime settimane si unirà agli Sky Blue FC, il team dell'area di New York, l'attaccante italiana Patrizia Panico.La giocatrice azzurra è la testimonial migliore del calcio femminile italiano, giocatrice determinante per le formazioni del nostro campionato. Basti pensare che dopo aver trascinato le veronesi del Bardolino a tre scudetti consecutivi, in questa stagione era passata alla Sassari Torres e le ha subito regalato un titolo nazionale. Nel suo palmares svariati Coppe Italia e numerosi titoli di capocannoniere del torneo oltre che attuale miglior goleador tra le azzurre.
L'arrivo della Panico è stato fortemente voluto dal direttore generale del team
che è un italiano Gerardo (Jerry) Marrone mentre l'attuale allenatrice è una ex calciatrice finlandese. Gli Sky Blue FC vinsero sorprendentemente, anche per una finale autogestione del team con la squadra guidata dalla giocatrice Rampone, il titolo 2009 della lega femminile "pro" superando i Los Angeles Sol (miglior team nella regular season) della brasiliana Marta nella finalissima.
La WPS è nata lo scorso anno sotto la direzione di Tonya Antonucci, raccogliendo l'eredità di quanto si era fatto nel triennio dell'avventura della defunta WUSA (bancarotta) che era nata sulla scia dei risultati delle nazionali statunitensi come Mia Hamm, e con cui la Panico trattò nel passato un ingaggio.
La situazione per la lega però non è semplice: quest'anno si sono registrate due expansion con gli ingressi di Philadelphia Independence e Atlanta Beat, ma vi sarebbe dovuta essere anche una terza a Dallas. A gennaio, però, è arrivata inattesa la rinuncia dei Los Angeles Sol a disputare la stagione, e ancora più inattesa è giunta da pochi giorni la rinuncia a proseguire il torneo dell'Athletica St. Louis a corto di denari.
Good Luck, Panico!!

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