del team del francese Claude Anelka, e contestualmente anche quella del direttore generale brasiliano Francisco Filho.La scelta di allontanare il duo per certi versi sorprende, ma in fondo non troppo. Anche se in vero bisognerebbe comprenderne le vere ragioni che forse non sono esplicitamente connesse con i risultati del campo.
Il cammino stagionale in USSF D2 del team del Missouri non è certo esaltante. Un ruolino in campionato costituito: da due vittorie, un pari e sette sconfitte; e sette gol segnati a fronte dei diciassette subiti, e l'inevitabile ultimo posto nella sua conference della Nasl con 7 punti ed un ritardo di 5 punti sul team che li precede.
Numeri che testimoniano l'evidenza delle difficoltà incontrate dal sodalizio dell'investor Jeff Cooper, però, tutte comprensibili trattandosi di un expansion team costruito in modo del tutto estemporaneo. Per di più le due stelle chiamate a guidare la formazione sul campo: Steve Ralston e il brasiliano Gauchinho hanno potuto offrire un contributo assai limitato tra infortuni e problemi di visto.
Inoltre l'ex Revs da un paio di settimane ha ottenuto di tornare a Boston, risolvendo il suo contratto che lo vedeva anche nella duplice veste di assistente tecnico a causa delle difficoltà economiche del sodalizio che hanno costretto al ritiro dal torneo WPS della società "gemella" dell'Athletica. Difficoltà che sembrano ora superate proprio per l'intervento di Cooper e che avrebbero origine nei mancati contributi dei fratelli Vaid di cui Claude Anelka dovrebbe esser stato espressione.Pertanto non è da escludere che queste difficoltà di natu
ra economica o per altri dissidi interni abbiano svolto un ruolo determinante nell'esonero del duo Anelka-Filho. Infatti, nell'ultimo mese di giugno l'AC St.Louis è sceso in campo solo in tre occasioni, e sempre vincendo: una volta in campionato a Puerto Rico, e poi i due turni dell'US Open Cup superati contro e Des Moines Menace e Minnesota Stars.Su internet il fratello maggiore di Nicolas Anelka - e già ex manager del nazionale "blues" ai tempi dei suoi annuali trasferimenti in giro per l'Europa, compreso quello mancato alla Lazio - è ancora oggi criticatissimo e ricordato con rancore da parte dei tifosi del team scozzese del Raith Rovers e i francesi dell'FC Trappes.

Alla guida della squadra arriva un tecnico locale con esperienze per lo più a livello di scuole calcio giovanili e di college come Dale Schilly - annunciato dal general manager Tim Owens - insieme al suo staff che sarà composto da John Van Buskirk (tredici anni da calciatore ed uno da tecnico in Germania), Tim Leonard e Blake Decker.

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