Colombia il giovane portiere di passaporto statunitense Diego Restrepo (foto dx) che si è messo in evidenza con il glorioso America de Cali, pur nulla potendo per evitare la retrocessione in seconda divisione del club.Una proposta dalla MLS per l'ex estremo difensore dei "Cavaliers" dell'Università della Virginia era arrivata dai Chivas USA che l'avrebbero voluto affiancare al titolare fresco di rinnovo Ben Kennedy, ma è stata rifiutata al pari di quella di altri team del massimo torneo colombiano come l'Atletico Huila e i Milionarios di Bogotà.

Restrepo ha accettato di difendere la porta dei campioni uscenti del Venezuela, il Deportivo Tachira concui potrà misurarsi anche nella prestigiosa Copa Libertadores - ottima vetrina per un possibile futuro approdo in Europa - dove sono stati inseriti in un girone "off limits" sulla carta con i brasiliani del Corinthians, i paraguaiani del Club Nacional, e i messicani del Cruz Azul. Per l'estremo difensore così si compie anche un personale viaggio a ritroso nella propria vita familiare.
Infatti, curiosamente, il 23enne portiere è nato a Merida in Venezuela, ma dall'età di un mese ha vissuto in Colombia fino all'età di 13 anni quando la famiglia si trasferì negli USA stabilendosi in Florida e giocando dapprima con l'Università della South Florida prima di trasferirsi al college della Virginia. Per lui anche delle presenze con la nazionale Under 17 USA nei mondiali svolti in Perù nel 2005. All'America di Calì dovrebbe restare l'altro giovane portiere di passaporto statunitense Kevin Piedrahita (foto dx).
Nella storia del Deportivo Tachira c'erà già stato un calciatore statunitense nei primi anni ottanta: era l'attaccante Dan Birkey (foto sx), detto "el Torito Blanco", oggi allenatore alla Concordia University di Portland in Oregon.

Nessun commento:
Posta un commento