Sorride agli americani il sole che si alza sui fiordi norvegesi, calcisticamente parlando sempre molto ospitali come tutti i tornei scandinavi per calciatori di basso lignaggio ma volenterosi di cimentarsi in una nuova esperienza professionale.Due giovani americani, il difensore Sean Cunningham e l'ala Joshua Gatt (foto in alto a sx), così potranno fregiarsi di aver vinto il titolo di Norvegia, la Tippeligaen, con il Molde FK - al primo titolo nazionale della sua storia - e sotto la guida tecnica di Ole Gunnar Solskjaer
, ex attaccante pupillo di Sir Alex Ferguson al Manchester United.Molto promettente la stagione di Gatt, classe 1991, nativo di Plymouth nel Michigan, notato quasi per caso da degli osservatori in un torneo giovanile estivo disputato in Svizzera, è portato a fare dei trial prima al Friburgo in Germania e poi in Austria all'Altech.
Qui è ingaggiato, rinuncia ad una borsa dell'Indiana University, ed in meno di un anno passerà dal settore giovanile alla prima squadra dove nella stagione 2010/11 colleziona 15 presenze e 4 gol.
Nel gennaio 2011 si trasferisce in Norvegia al Molde e sebbene il suo rendimento è frenato da uno stop di alcuni mesi per infortunio, si rivela un'arma importante per il team scandinavo: 22 presenze e 3 gol in campionato, e 5 presenze e 2 gol in Coppa. E di diritto entra a far parte della nazionale U-20 USA, sebbene da più parti si invochi per lui anche una chiamata nella nazionale maggiore.Con lui, anche un secondo americano il quasi "sconosciuto" perfino negli States Sean Cunningham (foto in basso a sx): giovane difensore che però nel team ha svolto diligentemente il compito di affidabile riserva alle prime armi con 6 presenze al suo attivo dall'inizio e 15 complessive.

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