Nel futuro dei Red Bulls New York potrebbe tornare d'attualità l'esigenza di reperire un nuovo ed affidabile portiere. Quella del "numero uno" sembra ormai una maledizione per il team della "grande mela" che da anni insegue sul mercato un elemento in grado di offrire continuità e prestazioni stabili.In uscita dovrebbe essere il nazionale senegalese Bouna Coundoul ormai inviso a molti fan per le proprie gaffes tra i pali, e relegato in panchina per gran parte della stagione con il tecnico Hans Backe che gli ha preferito a lungo il canadese Greg Sutton. Senza dimenticare che il team ha dovuto ricorrere anche ad Horwath, Konopka e Maurer (chi in campo, chi in panchina) durante la stagione
A luglio il team per risolvere la situazione aveva tesserato l'esperto tedesco
Frank Rost (11 presenze in campionato). Il 38enne ex di Werder Brema, Schalke 04 ed Amburgo venne ingaggiato dal direttore Erik Soler con la terza slot da designated player disponibile dopo quelle usate per Henry e Marquez. Un lusso che nella prossima stagione il team non potrà permettersi e per Rost c'è solo l'opzione di ridursi sostanzialmente l'ingaggio, sempre che abbia voglia di rimanere.
Le quotazioni di Rost sono in ribasso, e pare che il team stia trattando uno scambio con Toronto per acquisire lo svizzero Stefan Frei (1986), tra i migliori nel ruolo all'interno della lega ma relegato in panchina da Aron Winter in favore di Kocic nel finale di stagione e sacrificabile per esigenze di salary cup.

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