L'uomo più veloce delle terra che ha sbalordito a suon di record il mondo tra Giochi Olimpici 2008 a Pechino e mondiali di atletica 2010 a Berlino, il giamaicano Usain Bolt ama talmente tanto il calcio che ha confidato che nel prossimo futuro vorrebbe giocare professionalmente sognando i campionati più prestigiosi d'Europa.Frasi che suscitano per certi versi ilarietà, ma che invece meritano grande attenzione e rispetto anche in considerazione dell'età di questo ragazzone ventiquattrenne che ha individuato nel dopo Olimpiadi di Rio de Janeiro (2016) la possibile "svolta" della sua carriera sportiva con l'obiettivo magari di un approdo in Premier League chissà proprio nell'amato Manchester Utd. Non è da escludere neppure l'ipotesi più vicina a casa ovvero la MLS, grazie alla spinta di qualche sponsor nord-americano, per un
torneo già molto ambito da molti "reggae boyz".Del resto parlando della nazione caraibica, in molti non dimenticano le gesta sportivo di un gruppo di velocisti di atletica che si diedero con grande clamore e conquistando un imprevedibile rispetto ad uno sport "invernale" come il bob che certo loro non si addiceva. E poi c'è una leggenda della musica come Bob Marley di cui si narra un indiscusso talento tra i pali di una porta di calcio.

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