Il calcio femminile statunitense perde uno dei suoi storici protagonisti, almeno per quanto concerne la presenza attiva sul campo dell'allenatore Tony DiCicco (1948) che ha lasciato la panchina dei Boston Breakers. Sulla panchina del team della WPS approda ora l'ex assistente e allenatore associato Lisa Cole, mentre DiCicco rimarrà all'interno dell'organizzazione con un ruolo di consigliere.La fama di DiCicco è per lo più dovuta alla sua guida della nazionale statunitense femminile dal 1994 al 1999, dopo aver precedentemente svolto il ruolo di allenatore dei portieri della nazionale femminile nel 1991 e della maschile nel 1993. Un periodo d'oro per l'intero movimento coronato dall'oro olimpico ai Giochi di Atlanta nel 1996 e del successo nei mondiali del 1999 culminati con il successo sulla Cina al "Rose Bowl" davanti ad un pubblico record di 90,185 persone con un record storico di 103 successi, 8 pareggi ed 8 sconfitte.
Nel 2008 allena le ragazze dell'under 20 ai mondiali in Cile, lo stesso anno riprende la guida dei Boston Breakers nella neonata Women’s Professional Soccer League (WPS) condotti per i tre anni nella lega del team, seppur senza grandi risultati (23 vittorie, 16 pareggi e 26 sconfitte).
Il nome di DiCicco (1 presenza nella nazionale maschile, era un portiere) si lega anche alla precedente esperienza pro del soccer femminile, ovvero la WUSA di cui e stato COO (2001), Commissioner (2002 e 2003), e Chairman della commissione che tentò il rilancio (2004).

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