I "Crest" dei team della MLS

I "Crest" dei team della MLS
Gli stemmi delle 19 compagini MLS anche per la stagione 2014

MLS Blog Italia: Proviamo a ripartire!

Cari amici lettori del blog "Major League Soccer Italia",

il 2013 è stato per chi scrive un anno durissimo da affrontare e ciò ha dovuto imporre uno stop all'attività di questa pagina sul soccer nord-americano.

Come vi avevo scritto lo scorso ottobre, la volontà del sottoscritto era di riprendere le pubblicazioni e gli aggiornamenti.

Ora, è il momento di riprovarci! Cambierò gradualmente qualcosa a livello grafico e non solo e proveremo anche a recuperare anche parte del regresso.

Le porte per collaborazioni e suggerimenti, come sempre, sono sempre aperte alle Vostre email.

Un abbraccio "virtuale" a voi tutti che spero di ritrovare ancora al mio fianco in questa passione per il mondo del calcio, soccer come dicono, in Nord America.


Giuseppe


martedì 19 giugno 2012

Colorado Rapids: Contratto homegrown per il giovane O'Neill

Una storia di immigrazione alla ricerca di una vita migliore, in comune Boulder, località della periferia di Denver in Colorado. Il parallelismo è complesso perché l'arco temporale si è spostato di quasi un secolo.

Nel 1930 lasciava Boulder, Denver, il Colorado per Los Angeles John Fante, scrittore e sceneggiatore italo-americano divenuto celebre con i suoi romanzi che vedevano per protagonista il suo alterego Bandini.

Nel 2012 è lo sport a svolgere ad offrire l'occasione di riscatto per altri figli di "emigranti", ed in questo caso il soccer con i Colorado Rapids che hanno annunciato di aver contrattualizzato il centrocampista Shane Edward O'Neill, 18enne, trafile nell'Academy del team che ha rinunciato ad una borsa di studio della Virginia University rimanendo a Denver e firmando ora un contratto da Homegrown.

O'Neill ha la particolarità di essere nato in Irlanda nel 1993, tuttavia possiede cittadinanza statunitense poiché la famiglia si trasferì negli USA che lui aveva appena 1 anno, e di vivere nel sobborgo di Boulder, proprio come il celebre scrittore di origini italiane.

Si tratta del secondo homegrown player nella storia del team di Denver, il primo è stato Davy Armstrong.

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