Corradi dei Montreal Impact arriva al minuto 61' del match disputato nella nottata italiana a Dallas e porta con sè una dedica speciale per l'amico ed ex compagno Piermario Morosini, il 25enne centrocampista del Livorno, ex nazionale under 21, la cui vita è stata stroncata sabato pomeriggio nel corso di una partita del torneo di Serie B.
L'intero calcio italiano è in lutto per questa tragedia che ha toccato a distanza anche il centravanti di origini senesi che alla vigilia della partita in Texas aveva appreso la notizia venendone profondamente turbato avendone condiviso con lui la militanza nell'Udinese, al punto da chiedere al proprio tecnico di non giocare.Tuttavia, è stato proprio Jesse Marsch, il tecnico degli Impact, a convincere Corradi a scendere in campo e concedergli l'opportunità di calciare il rigore in luogo del primo rigorista designato del team Davy Arnaud.
Dopo la trasformazione Corradi è corso ad abbracciare il proprio tecnico ed i componenti della panchina dell'undici quebecquese con un visibile contrasto di gioia e dolore nel viso come si nota nel viso.
"È stata una giornata strana per me, perchè - ha detto Corradi a MLSSoccer.com - ho perso uno dei miei amici. Abbiamo giocato un anno insieme, e lui era solito cenare con me, io sapevo quella che era la sua storia: aveva perso i genitori, il fratello ed era un bravissimo ragazzo, sorrideva sempre nonostante la sua vita di difficoltà. Parlare di un ragazzo di 25 anni che perde la sua vita sul campo, è incredibile. Dopo il gol ho ringraziato il tecnico per avermi concesso di segnare un gol per il mio amico".
RIP Piermario!

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