La Roma ha finalmente il suo nuovo presidente "americano" nella persona di Thomas Di Benedetto che però deve ingoiare il primo boccone amaro nel debutto in Europa League del club capitolino che è stato sconfitto per 1-0 dallo Slovan Bratislava nell'andata del turn preliminare tra qualche malumore dei tifosi che hanno visto il neo tecnico Luis Enrique proporre una formazione con tanti giovani e senza i "big" come capitan Totti e molti sottolineare l'esigenza di arrivare ad urgenti rinforzi.
Nell'intervista rilasciata al "Roma Channel" il magnate italo-americano di Boston ha chiesto fiducia ed invocato ottimismo: "Vogliamo creare una squadra vincente, ma i tifosi devono avere pazienza. Aver rilevato il controllo della Roma è un grande onore per me e per i miei soci (Pallotta, Ruane e D'Amore). La prima emozione che mi sento di trasferire è che faremo grandi cose per il futuro di questa squadra".
"Siamo molto felici del supporto dei tifosi e vogliamo costruire una squadra che li renda vogliosi di non perdersi nessuna partita della Roma. Vogliamo creare una squadra vincente - ha aggiunto il nuovo numero uno del club capitolino - perché con un gruppo di lavoro come quello che abbiamo scelto (Baldini, Fenucci, Sabatini e Luis Enrique), siamo sicuri che i ragazzi giocheranno, si impegneranno molto e alla fine vinceranno".

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