Proviamo a ragionare sul ritorno in MLS di Freddy Adu che ritrova il suo vecchio "mentore" Peter Nowak, già suo tecnico ai DC United e nella nazionale olimpica nella spedizione dei Giochi Olimpici di Pechino 2008, a chiusura di una serie di esperienze europee in cui dopo le grandi aspettative dell'approdo al Benfica si era nutrita di delusioni tra Monaco, Belenenses, Aris Salonicco e Rizespor.Tuttavia altrettanto scarso si è rivelato l'interesse dei lettori del nostro blog su Adu: guardando i numeri con appena 4 votanti, equamente divisi tra il dover restare in Europa e quindi considerare una "resa" la scelta dell'ex enfant prodige di tornare nella patria adottiva (è nato in Ghana), e lo scetticismo totale che lo ritiene un "bluff" più commerciale che tecnico per un calciatore accompagnato dalla scomoda etichetta cuciatgli addosso.
Freddy Adu ritorna in MLS con i Philadelphia Union: scelta giusta?
Si, si rilancerà
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No, doveva restare in Europa
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Irrilevante, è un bluff
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Era meglio un altro team MLS
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