La sterilità offensiva è uno dei problemi maggiori che il ct della nazionale Usa Bob Bradley si ritrova a dover risolvere in vista dei prossimi mondiali in SudAfrica.Il problema del gol rischia di ridimensionare le speranze della selezione americana che non ha ancora trovato l'erede di Brian McBride quale primo finalizzatore.
Ancora troppo acerbo il promettente Jozy Altidore (un classe 1989) su cui
sicuramente puntare con fiducia per il futuro, ma nell'incertezza derivata dal grave incidente stradale occorso a Charlie Davies tante soluzioni sono state provate ma con esiti poco confortanti.A proposito di Davies: sembra bruciare le tappe nel recupero, e il Sochaux ha reso noto che da lunedì lo sfortunato attaccanteda si aggregherà ai compagni di squadra per svolgere il lavoro atletico.

Contradditorie se non peggio negative sono state le performance degli attaccanti chiamati da Bradley in nazionale da Conor Casey a Robbie Findley, per non parlare di Jeff Cunningham o Kenny Cooper.

Visto lo stato delle cose il ct ha offerto nuove chances a chi come Brian Ching o Eddie Johnson sembrava esser uscito da tempo dal giro della selezione a stelle e strisce, e se non fosse stato sempre infortunato crediamo sarebbe stato richiamato anche Taylor Twellman.
Non è escluso che il prossimo a beneficiare di una nuova occasione possa
essere Herculez Gomez. Il giocatore a gennaio è andato "out of contract" con i Kansas City Wizards ed ha preferito tentare l'avventura in Messico nelle fila del Puebla.Gomez in Major League Soccer ha giocato in rare occasioni da vera punta ai tempi del Galaxy, e molto più spesso da ala pura con le maglie di Earthquakes, Colorado e ultimo ai Wizards.
Con la maglia del Puebla Gomez ha sin da subito trovato un ritaglio di spazio nell'Interliga, e poi nel torneo del Bicentenario e trovando anche con buona regolarità la via del gol (6 fin qui) di fianco all'ex MLS Carlos Ruiz.

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