Glasgow Rangers. Il dubbio è se il passaggio dell'ala della nazionale statunitense, presente all'ultima Gold Cup per via dell'infortunio occorso a Feilhaber, sarà immediato oppure bisognerà attendere la prossima finestra di gennaio.Due ostacoli sulla strada del passaggio immediato ad Ibrox Park: in primis, la concessione del permesso di lavoro in Gran Bretagna per cui ancora necessitano delle ulteriori presenze nella nazionale USA, ed in secundis, il nodo Orebro.
Infatti, nei giorni scorsi il club svedese aveva rigettato la proposta economica del club scozzese per trasferire da subito il calciatore statunitense, ma non è da escludere che prossimamente il tavolo della trattativa possa riaprirsi.
Nato in New Jersey nel 1987, ma cresciuto a Miami in Florida, Alejandro Bedoya ha poi frequentato i college alla Farleigh Dickinson University ed al Boston University per poi tentare direttamente la carta dell'emigrazione in Europa, forte anche di due candidature nell'Hermann Thophy.
Anche perchè i "gers" hanno sottoscritto un pre-contratto con a partire dal prossimo gennaio quando il suo contratto con il club scandinavo si estinguerà. In mezzo vi è anche la questione legatat all'eventuale impiego nelle coppe europee che potrebbe mettere in dubbio il passaggio.
Curiosamente nel luglio del 2010 all'Orebro era stato in prova anche il fratello minore Santiago che ha frequentato la Northwestern University ed in gennaio era stato scelto dai Vancouver Whitecaps nel Supplemental Draft, senza però poi essere tesserato.I fratelli Bedoya annoverano origini familiari colombiane, e un dna di tradizioni calcistiche visto che sia il padre Adriano che il nonno Fabio sono stati calciatori professionisti in Colombia.

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