Revolution e l'allenatore scozzese Steve Nicol. L'annuncio è arrivato dal team bostoniano per bocca di Jonathan Kraft che all'indomani della chiusura della regular season ha comunicato la consensuale risoluzione di un rapporto tra i più duraturi nella storia della MLS.Inevitabilmente pesano i risultati maturati nelle ultime stagioni, ed in particolar modo le due alle spalle chiuse entrambe con un piazzamento fuori dai play-off. A lungo l'ex giocatore del Liverpool ha saputo mascherare anche le defalliance di una proprietà rappresentata dalla famiglia Kraft: con il capostipite il magnate Robert tuttavia più disposto a spendere per i più celebrati Patriots nella NFL.
Infatti i "Revs" dal 2002 al 2007 hanno ininterrottamente vinto la Eastern Conference grazie ad un rendimento costante, nonostante altri team avesse picchi qualitativi maggiori. Per quattro volte il team ha disputato quattro finali della MLS Cup, non riuscendo mai ad imporsi.Clamorosa è stata la sconfitta del 2002 quando si gioco nell'impianto di casa del Foxboro contro i Galaxy (0-1) davanti a 61.000 persone. Le altre finali nel 2005, 2006 e 2007. Poche le reali gioie, una propria nel 2007 con la vittoria dell'U.S. Open Cup da parte di Ralston e compagni, nel 2008 poi il team si aggiudica la Superliga il torneo tra statunitensi e messicane in un mesto canto del cigno.
La prima esperienza sulla panchina dei Revs Nicol la matura
nel 1999 quando viene chiamato a sostituire Walter Zenga. Lo scozzese, però, ritorna alla guida del team minore dei Boston Bulldogs e l'anno dopo sulla panchina arriva Fernando Clavjio. Nel 2002 assume la guida del team co-adiuvato nel compito dall'inglese Paul Mariner.Complessivamente colleziona 301 panchine, 112 vittorie, 81 pareggi e 108 sconfitte. Nell'all score di sempre è il quarto allenatore di sempre per successi conseguiti dietro Schmid, Bradley e Arena. La corsa per il successore è già partita, tra i candidati spicca l'ex capitano Steve Ralston (attuale vice di Kinnear ad Houston)...

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