L'American Dream è dvenuto una realtà! Nei giorni scorsi avevamo anticipato l'ingaggio da parte dei Philadelphia Union di Christian Arrieta. Il ragazzo italo-americano, nativo di Orlando in Florida e cresciuto in Italia dove è ricordato sfortunatamente per lui principalmente per la partecipazione alla prima edizione del reality Mediaset-Endemol "Campioni - Il Sogno".Arrieta contribuì alla promozione dall'Eccellenza al CND del Cervia, e conquistò la simpatia del pubblico e il consenso di molti tecnici che lo elessero tra i vincitori del reality c
on in premio un precampionato da svolgere insieme all'Inter di Robero Mancini che lo elogiò pubblicamente impiegandolo con regolarità nelle amichevoli.A differenza di molti compagni di squadra, Arrieta era poco attratto dal glamour delle telecamere ed interessato a rilanciare la propria carriera di calciatore piuttosto che divenire un "tronista". Del resto la sua storia personale di calciatore era diversa (anche nella primavera del Genoa in B, e diverse apparizioni nell'allora C2), ma anche quella umana segnata dal dolore per la perdita del padre.
L'esperienza al reality, però, alla lunga si rivelò controproducente perchè per altrui colpe gli venne imposta un'etichetta che come dimostrò la vicenda di Lecce (Serie B) dove il ragazzo fu umiliato a mezzo stampa dal direttore sportivo Angelozzi per colpire il suo agente con cui era in lite.
Da quella delusione nacque la più fortunata carriera di qua dell'Oceano Atlantico di Arrieta grazie ad un provino con i Puerto Rico Islanders e due stagioni ricche di soddisfazioni sportive con il team del coach nord-irlandese Colin Clarke con la partecipazione alla Concacaf Champions League.
A trent'anni per lui si apre con merito (MVP dell'USL-1 2009 nel giudizio di colleghi e tecnici) la porta della MLS con una chiamata che era nell'area da tempo (aveva raccolto l'interesse di diversi club tra cui i Crew e Toronto), ma non di meno troppo attesa e dopo una settimana di trial, il tecnico dei neonati Union il polacco Nowak ha deciso per il suo tesseramento. Anche a livello calcistico gli Usa si confermano una nazione dalle grandi opportunità per chi coltiva sogni e voglia di riscatto. Good Luck, Christian!

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