
La storia di Steve Clark è però esemplare di come un ragazzo americano, snobbato dai club dei tornei nazionali, possa decidere di prendere una valigia ed andare a mettersi in discussione in Europa nel poco reclamizzato torneo norvegese.
Nato nel Michigan nel 1986, studia all'Oakland College dal 2005 al 2008, e quasi in contemporanea gioca con il team di casa dei Michigan Bucks in PDL. Nel 2009 firma in USL-1 con i Charleston Battery, ma la sua esperienza in Sud Carolina è avara di presenze perchè rimane il "back-up" dei gialloneri.

Da lì prosegue verso la Norvegia, trial prima allo Stabaek e poi all'Honefoss, dove è ancora il secondo portiere del team condannato a retrocedere nell'Adeccoligaen (B) e raccoglie quattro presenze nel torneo 2010. Nel 2011 dopo poche gare strappa la maglia da titolare e con 30 presenze guida i suoi al ritorno in Tippeligaen ed è confermato quale numero uno, anzi 26 visto il numero di maglia.
Nessun commento:
Posta un commento