Con il fiato sospeso davanti alle televisioni per comprendere l'evoluzione delle proteste di piazza - talvolta divenuti persino scontri armati con numerose vittime -in corso in Egitto per sospingere il presidente Hosny Mubarek alle dimissioni, vi era anche lo staff dell'USSF.Infatti, da precedenti accordi tra la federazione statunitense e quella egiziana era stata concordata un'amichevole internazionale tra le due selezioni maggiori da svolgersi il 9 febbraio.
Dopo mille riflessioni, anche in ossequio alla nota del Dipartimento di Stato Usa che invitava i cittadini americani di lasciarlo a coloro che vi fossero e di non partire alla volta del Paese Nord-Africano, è arrivata quest'oggi la comunicazione ufficiale sul sito della federazione da parte del presidente Sunil Gulati che in accordo con i vertici egiziani: "la gara è da considerarsi annullata definitivamente".
Nelle settimane precedenti si era ventilata l'ipotesi di giocare la sfida fuori dei confini egiziani, ma essendo il clima ormai guastato si è preferito annullare la sfida. Gli Usa non rimpiazzeranno l'avversario e pertanto salterà dal calendario programmato qualsiasi impegno per la nazionale di Bob Bradley

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