I "Crest" dei team della MLS

I "Crest" dei team della MLS
Gli stemmi delle 19 compagini MLS anche per la stagione 2014

MLS Blog Italia: Proviamo a ripartire!

Cari amici lettori del blog "Major League Soccer Italia",

il 2013 è stato per chi scrive un anno durissimo da affrontare e ciò ha dovuto imporre uno stop all'attività di questa pagina sul soccer nord-americano.

Come vi avevo scritto lo scorso ottobre, la volontà del sottoscritto era di riprendere le pubblicazioni e gli aggiornamenti.

Ora, è il momento di riprovarci! Cambierò gradualmente qualcosa a livello grafico e non solo e proveremo anche a recuperare anche parte del regresso.

Le porte per collaborazioni e suggerimenti, come sempre, sono sempre aperte alle Vostre email.

Un abbraccio "virtuale" a voi tutti che spero di ritrovare ancora al mio fianco in questa passione per il mondo del calcio, soccer come dicono, in Nord America.


Giuseppe


martedì 22 dicembre 2009

USA: in trenta per il camp di gennaio

La Major League Soccer al pari dei campionati minori di calcio negli Usa è ferma. Ancora lontana la prossima stagione agonistica, ma l'attività della Nazionale a stelle e strisce non può certo fermarsi, specie in una stagione che prevede la disputa di un mondiale.

Ed allora ecco il primo dei consueti training camp della federazione Usa da svolgersi in California dal 4 al 23 gennaio 2010. In quest'ultima data all'Home Depot Center di Carson nei sobborghi di Los Angeles la selezione guidata dal ct Bob Bradley sfiderà in un test amichevole l'Honduras, altra compagine della Concacaf qualificata per la fase finale in SudAfrica.


Nutrita la lista dei convocati, ben 30 elementi, per lo più militanti nelle compagini della MLS più giusto un lieve tocco europeo rappresentato da cinque elementi militanti in compagini scandinave, anch'esse al momento ferme per la pausa invernale.

Questo di seguito l'elenco completo dei convocati di Bradley, divisi per ruolo e con tra parentesi i rispettivi club d'appartenenza:

  • Portieri: Hartman (Wizards), Perkins (Valerenga - Norvegia), Rimando (RSL), e Thornton (Chivas Usa);
  • Difensori: Alston (N.E.Revolution), Bornstein (Chivas Usa), Conrad (Wizards), O.Gonzalez (Galaxy), Goodson (IK Start - Norvegia), C. Marshall (Crew), McDonald (Earthquakes), e Wynne (Toronto);
  • Centrocampisti: Beckerman (RSL), Bedoya (Orebro - Sve), Cameron e Davis (Dynamo), Evans (Sounders), Feilhaber (Agf Aarhus - Danimarca), Gaven e Rogers (Crew), Kljestan (Chivas Usa), Larentowicz (N.E.Revolution), McCarty (Dallas) e Pontius (DC United);
  • Attaccanti: Braun (Chivas Usa), Casey (Rapids), Cunningham (Dallas), Findley (RSL), e Tracy (Aalborg - Danimarca);

Inevitabile in un simile elenco di nomi scorrere sorprese tra new entry e clamorosi ritorni, anche se è bene sottolinearlo questa è una squadra assai lontana da quella che si vedrà in SudAfrica.

Vecchietti : partiamo da loro quelli i cui ritorni in nazionale rappresentano un premio alla professionalità mostrata sul campo, alludiamo ai vari Rimando, Thonton e Hartman, Conrad Davis e soprattutto a Jeff Cunningham, capocannoniere del torneo 2009.

Vichinghi : ovvero gli scandinavi, l'ex DC Perkins è uno degli indiziati al ruolo di terzo portiere in SudAfrica, mentre è pressocchè certo di essere tra i 23 Benny Feilhaber. Poche, invece, le chances per il difensore centrale Clarence Goodson (ex Dallas). Sorprese liete le convocazioni per i giovanissimi talenti Alejandro Bedoya, e Marcus Tracy (vincitore dell'Hermann Trophy 2008 per il miglior elemento dei college) che all'anno da rookie hanno preferito l'immediata avventura in Europa.

In negativo figurano le assenze di altri scandinavi, Jeremiah White (rumors lo danno sulla via del ritorno a Philadelphia sulla scia di Califf), e dell'ex revs Michael Parkhurst che ha un pò deluso le aspettative al debutto europeo con i danesi del Nordsjaelland.

Rookies : A proposito l'attenzione del ct Bradley si è soffermata sulle più positive "matricole" dell'anno passato: i difensori Alston e Omar Gonzalez, il jolly offensivo dei DC Pontius.


Occhio benevolo anche con elementi giovani che hanno mostrato una rapida crescita: Braun (forse eccessiva la sua), i duttili Larentowicz e McDonald, poi Evans e McCarty. Ed infine c'è Geoff Cameron, riadattato da Kinnear in centrale di difesa ai Dynamo con ottimi risultati e che può essere impiegato anche a centrocampo sia da interno che da esterno.

Conferme :Tra alti e bassi, poi c'è chi si conferma nel giro: alludiamo al trio di Columbus Marshall, Gaven e Rogers, a Beckerman e Findley, a Casey e Wynne. Senza contare i due pupilli di Bradley, Bornstein e Kljestan, che l'attuale ct selezionò al Super Draft al tempo in cui era alla guida dei Chivas Usa.

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