I "Crest" dei team della MLS

I "Crest" dei team della MLS
Gli stemmi delle 19 compagini MLS anche per la stagione 2014

MLS Blog Italia: Proviamo a ripartire!

Cari amici lettori del blog "Major League Soccer Italia",

il 2013 è stato per chi scrive un anno durissimo da affrontare e ciò ha dovuto imporre uno stop all'attività di questa pagina sul soccer nord-americano.

Come vi avevo scritto lo scorso ottobre, la volontà del sottoscritto era di riprendere le pubblicazioni e gli aggiornamenti.

Ora, è il momento di riprovarci! Cambierò gradualmente qualcosa a livello grafico e non solo e proveremo anche a recuperare anche parte del regresso.

Le porte per collaborazioni e suggerimenti, come sempre, sono sempre aperte alle Vostre email.

Un abbraccio "virtuale" a voi tutti che spero di ritrovare ancora al mio fianco in questa passione per il mondo del calcio, soccer come dicono, in Nord America.


Giuseppe


venerdì 11 novembre 2011

L'outing di David Testo fa scalpore!

Da tempo si sostiene come anche il mondo del calcio sia pieno di gay non dichiarati, e non può essere diversamente anche in Nord America, e quindi l'outing di ammissione di uno di questi inevitabilmente crea scalpore ed al contempo l'ammirazione per il coraggio dimostrato nell'ammissione pubblica.

Così è successo per David Testo (foto sx), centrocampista statunitense di origini italiane nato in Nord Carolina, che ormai trentenne (1981) che il 10 novembre nel corso di un programma radiofonico di una radio canadese (Radio Canada in lingua francese) ha ammesso la propria omosessualità.

Ancora in Inghilterra, ad esempio, si ricorda con scalpore l'outing compiuto dall'inglese Justin Fashanu (foto dx), fratello minore del più famoso John, che chiuse la carriera negli Usa ed in Maryland venne coinvolto in un "sexgate" con un minore e tornato a Londra dove si suicidò nel maggio 1998.

Testo ha anche un passato in MLS con i Columbus Crew dove tra il 2004 ed il 2005 raccolse 33 presenze. Nel 2003 la sua carriera era iniziata dai Richmond Kickers. Poi il giocatore emigrò in Canada prima ai Vancouver Whitecaps nella stagione 2006 e per metà della 2007 quando si trasferisce ai Montreal Impact dove ha militato brillantemente fino a questa stagione e da cui era stato eletto MVP nel 2009.

Di recente in vista dell'Expansion in MLS del team del Quebec, il contratto non gli è stato rinnovato, ma nulla c'entrano le sue preferenze sessuali perchè la famiglia, il team ed i compagni di squadra erano già a conoscenza della sua scelta.

"La dichiarazione di David Testo è un fatto molto personale - ha detto Joey Saputo, presidente degli Impact - e noi sapevamo del suo orientamento prima che egli si trasferisse qui nel 2007 da Vancouver. Durante la sua carriera a Montreal è stato sempre professionale e dedito al club dentro e fuori dal campo. La sua decisione di ammetterlo in pubblico deve essere stato difficile e noi la rispettiamo".

"Vivere - ha dichiarato Testo (foto in maglia Impact, a dx) - la vita di un atleta professionista e di essere gay è incredibilmente dura, è come portare in giro un segreto, e portare in giro i bagagli e non avere il permesso di essere se stessi. Sono gay. Non ho scelto, questo è solo chi sono io. Mi dispiace non averlo reso pubblico prima, è qualcosa con cui ho lottato per tutta la mia vita e carriera".

Per rimanere nello sport americano, l'outing più clamoroso è stato quello dell'ex NBA John Amaechi (in Italia alla Virtus Bologna nel 1997, foto sx) che lo rese di pubblico dominio nel 2007 e seguì la pubblicazione di un libro: "A man in the middle".

Crew: il nodo dei quattro out of contract

Sul roster dei Columbus Crew nel prossimo torneo MLS c'è la grande incognita di quattro rinnovi per elementi chiave nel gruppo affidato alla direzione di Robert Warzycha.

I gialloneri dell'Ohio si ritrovano con Eddie Gaven, Kevin Burns, Robbie Rogers ed Emmanuel Ekpo tecnicamente "out of contract". Il fuori contratto della MLS è equiparabile allo "svincolo" europeo, ma differentemente non priva dei diritti interni alla stessa lega il vecchio club.

Per ammissione del direttore Brian Bliss è ormai prossimo al rinnovo il 25enne Gaven, ovvero colui che ha dalla sua una delle più lunghe militanze nel club, già sette anni che si sommano al precoce debutto con i MetroStars.

Burns (26 anni) ha dato buone prove durante la stagione, raccogliendo in mediana l'eredità del ceduto Carroll, pur tuttavia talvolta Warzycha l'ha escluso dall'undici come successo nella sfida con i Rapids dei play-off quando gli preferi in mediana Balchan e poi spostandovi tatticamente Gardner. La situazione potrebbe essere connessa anche ad esigenze di mercato ed alle fine la conferma potrebbe arrivare.

Più complesso il caso del nigeriano Ekpo (23 anni): il giocatore potrebbe rimanere, anche se il suo rendimento incostante lo potrebbe allontanare al pari delle quotazioni in ascesa di Dilly Duka. Le recenti convocazioni nella nazionale maggiore delle "Super Aquile" poi lo potrebbero spingere verso l'Europa.

Il "Vecchio Continente" è l'obiettivo dichiarato dell'ala sinistra Rogers (24 anni) che vorrebbe seguire le orme del vecchio amico Bradley e ritentare la sorte dopo una non felice esperienza anni addietro all'Heerenveen (2006) dove rimase pochi mesi prima di optare per il ritorno negli States. Essendo nel giro della nazionale, il ragazzo punterebbe così ad una maggiore visibilità oltre che ad uno step di crescita professionale: al momento tuttavia non pare che nessun club europeo possa puntare su di lui a gennaio.

giovedì 10 novembre 2011

MLS Awards 2011: Geiger il miglior arbitro

La MLS ha annunciato gli Awards 2011 per il miglior arbitro ed il miglior assistente di gara che sono andati rispettivamente a Mark Geiger (oltre 90 gare dirette dal debutto nel 2004) e Corey Rockwell (ha iniziato la sua attività nel 2005, 130 presenze).

Per Geiger un riconoscimento che consolida la sua ascesa in una carriera internazionale che l'ha visto dirigere la finalissima dei mondiali Under 20 tra Brasile e Portogallo. I due succedono ai vincitori del premio nel 2010 che furono rispettivamente per le due categorie Kevin Stott e Craig Lowry.

MLS Cup 2011: Chad Barrett fuori causa per la finale

Nella finalissima della MLS Cup 2011 del prossimo 20 novembre all'Home Depot Center contro gli Houston Dynamo, i Los Angeles Galaxy dell'head coach Bruce Arena saranno privi del centravanti Chad Barrett.

Il 26enne attaccante di San Diego - ex UCLA, Fire e Toronto - si è infortunato nell'allenamento di ieri provocandosi una lussazione della caviglia destra (dislocated right ankle) che lo metterà fuori causa per la partita più importante della stagione.

Un'assenza pesante per l'attacco dei Galaxy per un giocatore arrrivato in punta di piedi per essere la riserva di Angel, ed autore di 7 gol (più uno in Concacaf Champions League) e 5 assist, e gioco forza responsabilizzerà maggiormente Robbie Keane (nel mentre impegnato con l'Eire nei play-off di ripescaggio per i prossimi Europei). La sua assenza va a pareggiare, ammesso che sia così, quella di Brad Davis tra i Dynamo che si è infortunato nella finale di ritorno dell'Eastern Conference.

Yanks Abroad: il futuro di Pelosi è il "reds" del Liverpool

Si colora di rosso anzi del "reds" del Liverpool, e solo di rosso bisogna sottolineare visto che in estate il suo nome era finito anche sul taccuino del direttore sportivo della Roma Walter Sabatini che avrebbe così fatto la gioia della nuova proprietà a "stelle e strisce", il futuro di Marc Pelosi.

Pelosi, nonostante sia nato a Bad Sackingen in Germania il 17 giugno del 1994, è un californiano doc di Sunnyvale (contea di Santa Clara) e tra l'altro è apparentato con la famiglia dell'ex speaker del Congresso, la democratica Nancy D'Alessandro Pelosi.

Calcisticamente il ragazzo si forma in una squadra giovanile locale che si chiama De Anza Force e subito si fa notare per temperamento, duttilità e leadership tanto che è il capitano della selezione statunitense under 17 guidata in panchina dall'ex difensore colombiano Wilmer Cabrera nei Mondiali di categoria svoltisi nell'ultima estate in Messico.

Pur nascendo come laterale mancino di difesa, Pelosi si distingue altrettanto bene come centrocampista centrale: agile, e già forte fisicamente nei contrasti, ambidestro e un punto di riferimento per i compagni della nazionale di categoria che esce di scena agli ottavi nel torneo iridato tra luci ed ombre.

Il suo nome cattura l'attenzione di molti osservatori sia negli USA dove la MLS è pronta ad offrirgli un contratto ed assegnarlo ai San Jose Earthquakes, ma c'è anche l'UCLA ad offrirgli una borsa di studio. E poi c'è la via del calcio professionistico europeo, facilitata dalla possibibilità di ottenere al diciottesimo anno anche un passaporto italiano per gli avi o in alternativa tedesco vista la nascita.

Dopo molti tentennamenti in estate accetta un trial con il settore giovanile del Borussia Monchengladbach, ma la sua destinazione preferita rimane l'Inghilterra dove a corteggiarlo c'è il Leeds, ma anche i due club della Mersey Everton e Liverpool, e con quest'ultimo firma un contratto triennale mettendosi agli ordini del tecnico spagnolo della squadra riserve Rodolfo Borrelli (foto presentazione, dx), pronto a spiccare il volo si spera in tempi brevi verso la prima squadra considerando l'attenzione offerta dal manager dei "reds" Kevin Keegan

mercoledì 9 novembre 2011

MLS Works: Riconoscimento al revs Boggs per l'impegno nella lotta al Cancro

Non solo sport, ma anche impegno sociale con la MLS che premia il W.O.R.K.S. dei progetti umanitari promossi dai calciatori della lega.

Il premiato per il 2011 è stato il centrocampista esterno dei New England Revolution Zak Boggs (una laurea in BioMedicina all'Università della South Florida) che durante l'anno ha svolto un ruolo di assistente volontario sotto la supervisione della Dr. Marsha Moses presso il Children’s Hospital di Boston. che riceverà una donazione di $ 5.000 dalla MLS per le sue ricerche di laboratorio sul cancro.

Quantomai meritevoli di segnalazione anche le altre nomination, con i due finalisti sconfitti Chris Wondolowski e Brad Davis, ma anche gli esclusi dalla terzina finale Kei Kamara e James Riley. Nel 2010 ad aggiudicarsi il premio era stato Seth Stammler con un progetto di aiuto per Haiti, afflitta da uragani, terremoti e povertà.

MLS Awards 2011: Omar Gonzalez il miglior difensore

Tempo di riconoscimenti, e tra i più meritati vi è quello per il "Most Valuable Defender" del 2011 che è andato al centrale difensivo dei Los Angeles Galaxy Omar Gonzalez.

Il 23enne difensore ex Maryland University non solo si è confermato tra i migliori prospetti futuri, ma con il proprio club ha dato ampia prova di affidabilità e regolarità consentendo al reparto arretrato della formazione di Bruce Arena di chiudere la regular season con un totale di 28 gol subiti, e nel suo ruolino personale si segnalano 29 presenze, due gol ed un assist.

Omar Gonzalez ha preceduto sul podio il duo di centrali dei Real Salt Lake Jamison Olave e Nat Borchers. Nei fatti ripetendo la terzina premiata anche nel 2010, con l'eccezione rappresentata dall'inversione del gradino tra Olave e Gonzalez appunto. L'unico cruccio è non esser riuscito a conquistare la giusta attenzione da parte dell'U.S. Team, seguito già da Bradley che lo convocò in alcuni stage, non è stato ancora attenzionato da Klinsmann: certi, però, che sia solo questione di tempo.

NE Revolution: modifiche nei quadri dirigenti

Vento di rinnovamento in arrivo, almeno dovrebbe essere così in casa dei New England Revolution che dopo l'addio di Steve Nicol si avviano a ridisegnare il quadro dei compiti e dei ruoli sia in società che sul campo di gioco.

La famiglia Kraft, con il capostipite e patron Robert ed il figlio Jonathan, ha annunciato dei cambi nella struttura del club con la scelta di promuovere a Presidente Brian Bilello, già a capo per sei stagioni dell'Operating Officer. Il ruolo all'interno del soccer non è l'equivalente di quello esistente nei team europei.

In aggiunta una promozione anche per l'ex capitano Michael "Mike" Burns che assume l'incarico di General Manager lasciando il precedente ruolo di Vice-Presidente. L'ex difensore di nazionale e Revs passerà quindi ad un ruolo manageriale nell'operazioni che include ad esempio l'operativà per acquisire elementi per lo staff tecnico e di giocatori per il roster. Burns continuerà a seguire anche il programma di sviluppo per i giovani. Defilato ora il ruolo dell'ex presidente Sunil Gulati (contemporaneamente presidente dell'USSF) che continuerà a ricoprire un ruolo di speciale "advisor".

Nasl: Pineda Chacon nuovo coach di Atlanta tra conferme ed addii

L'ultimo e deludente posto in classifica per gli Atlanta Silverbacks nell'esordio del team nella lega Nasl di seconda divisione è stato certamente un colpo duro per gli sportivi e la società della Georgia, sebbene il forte ritardo con cui venne allestito il gruppo lasciassero presumere che ci potessero essere delle difficoltà.

La pochezza dei numeri, 16 punti in 28 gare, 4 vittorie e 4 pareggi contro 20 sconfitte, 25 gol segnati e 63 subiti, tuttavia hanno evidenziato anche un problema tecnico che non poteva essere del tutto ignorato sebbene si fosse scelto un allenatore esordiente.

Così gli Atlanta Silverbacks, tracciando il loro bilancio, hanno deciso amichevolmente di sollevare l'ex giocatore messicano José Manuel Abundis dall'incarico di head coach, e di promuovere in tale ruolo l'ex assistente Alex Pineda Chacon.

La scelta portata avanti dal management guidato dal presidente Michael Oki è chiaramente connesso a delle aspettative di lavoro e di risultati che il team vorrebbe centrare: "Alex ha esperienza, leadership e determinazione"

Oggi 41enne, l'ex nazionale honduregno ha una grande esperienza calcistica maturata tra il paese natio, il Messico, il Perù e gli Usa dove ha giocato in MLS con Miami Fusion e New England Revolution, e chiuso la carriera agonistica ad Atlanta dove era arrivato nel 2007.

Sulla rosa da comporre è già al lavoro il direttore Rodrigo Rios. Confermati fin qui in vista del torneo 2012: i difensori Willie Hunt, Shane Moroney, Patrick Robertson e il giapponese Kohei Matsushita; i centrocampisti Ciaran O'Brien, Raphael Cox e l'argentino Lucas Paulini ed il portoricano Fernando Gonzalez molto atteso dopo il lungo inforotunio ed infine in attacco il bomber Matt Horth.

Annunciato, anche il mancato esercizio del rinnovo per i centrocampisti Jose Parada e Moussa Toure, e l'attaccante Jon Cox. Aveva già lasciato il gruppo il 27enne difensore svizzero Matthias Schnorf che dopo un trial ai Chivas Usa e tornato in patria nella YF Juventus, nella terza serie eveltica.

Rios ha anche annunciato quattro "combine" per valutare una serie di giocatori autocandidatasi o invitati quest'inverno all'Atlanta Silverback Park, le date: 2-4 dicembre, 20-22 gennaio 2012, 17-19 febbraio e per i soli "under 19" tra il 16-18 dicembre.

Vancouver Whitecaps: rinnovo per Harris, rilascio per Morfaw ed Elmasri

Ultimi giorni di lavoro per i Vancouver Whitecaps sotto la guida del nuovo staff tecnico guidato dal neo coach Martin Rennie prima del rompete le righe con la squadra che si ritroverà nel 2012.

Il team della British Columbia ha nel mentre compiuto le sue prime mosse di mercato in vista della prossima stagione: Annunciato il rinnovo contrattuale per Atiba Harris, l'ex Dallas che a causa di un infortunio ha saltato quasi per intero la stagione.

Rennie nei giorni di allenamento ha valutato i suoi atleti, ed ha messo in uscita il centrocampista camerunense Alexandre Morfaw, 24 anni, in organico da metà della stagione 2010 quando la formazione era nell'USSF D2 quando arrivò dalla Svezia.

Morfaw che era nella nazionale olimpica del Camerun ai giochi di Pechino, non ha mai convinto e le sue apparizioni in prima squadra sono state rare, e così finendo per giocare prevalentemente nella Reserve League e nella formazione dei Residency nel torneo PDL.

Taglio anche per il trialist di lungo corso Omar Elmasri, il difensore 21enne californiano giunto in Canada ad agosto provenienti da un'esperienza breve in Messico, non ha ottenuto una riconferma ed è stato liberato. Per l'ex settore giovanile dei Chivas Usa però potrebbero aprirsi scenari in qualche team delle serie minori così da ritrovare il ritmo partita.

Disputata anche una partitella in famiglia chiusa sullo 0-0 di cui riportiamo il tabellino:

Team White : Joe Cannon; Jeb Brovsky, Jay DeMerit (Philippe Davies 40’), Carlyle Mitchell, Alain Rochat; Shea Salinas, Peter Vagenas (Ben Fisk 59’), Bryce Alderson, Russell Teibert; Camilo, Omar Salgado;

Team Blue : Jay Nolly; Jonathan Leathers (Alexandre Morfaw 40’), Greg Janicki, Michael Boxall, Jordan Harvey; Michael Nanchoff, Gershon Koffie, Davide Chiumiento, Mustapha Jarju; Long Tan (Caleb Clarke 40’), Eric Hassli (Ridge Mobulu 45’);

Fair Play 2011: Premiati Portland Timbers e Le Toux

Uno dei premi più ambito per gli sportivi che amano vincere ma correttamente nel rispetto di regole ed avversari, è sempre quello per il fair-play. Gli Awards 2011 della MLS per questa categoria - associata alla sponsorship con la consolle Microsoft Xbox 360 - sono andati ai Portland Timbers quale team e tra i giocatori a Sébastien Le Toux.

Per l'attaccante francese dei Philadelphia Union si tratta del secondo premio consecutivo, cosa curiosamente già successa precedentemente due volte analogamente con Steve Ralston (1999-2000) e con Michael Parkhurst (2007-2008).

Nella stagione 2011, Le Toux ha totalizzato 3.060 minuti in campo, commettendo appena 20 falli e senza subire ammonizioni oltre segnare 11 gol e fornire 9 assist ai compagni di squadra che per la prima volta nella sua "breve" storia ha centrato l'accesso ai play-off. Sul podio anche Kosuke Kimura dei Colorado Rapids e Darrius Barnes dei New England Revolution.

Il premio di squadra, invece, è toccato al debuttante team dei Portland Timbers: i "meno cattivi" del torneo con 347, ed appena tre cartellini rossi ed una media di 1,5 cartellini gialli a partita. Sul podio per questa categoria anche i Philadelphia Union e i Chivas Usa.

martedì 8 novembre 2011

Messico: amichevole con la Serbia, k.o. Ochoa ed escluso Marquez

Il Messico disputerà l'11 novembre un'amichevole a Queretaro contro la Serbia, un appuntamento che nasce già con la scomoda etichetta del ripiego visto questa sfida ha sostituito la prevista con l'Argentina, poi saltata.

Partita che non sembra suscitare grande interesse nei fan messicani, e pur tuttavia l'attenzione sul match in queste ore si è accesa a causa del forfait per infortunio del portiere Guillermo Ochoa (Ajaccio) e per l'esclusione a sorpresa di capitan Rafa Marquez.

A spiegare quest'ultima è stato il c.t. Jose Manuel De la Torre: "Penso che sia chiaro, la disciplina sarà sempre una priorità nella squadra nazionale e non possiamo fare distingui". Alla base dunque quanto successo nella semifinale d'andata della Western Conference MLS quando il giocatore al termine del match scagliando il pallone contro Donovan, ha innescato una mega rissa.

Questo il roster del Messico:

Portieri: José de Jesus Corona (Cruz Azul), Alfr
edo Talavera (Toluca);

Difensori: Hugo Ayala (UANL), Efrain Juarez (Saragozza - Spagna), Jonny Magallon (Guadalajara), Hector Moreno (Espanyol - Spagna), Francisco Javier Rodriguez (Stoccarda - Germania), Carlos Salcido (UANL), Jorge Torres Nilo (UANL);

Centrocampisti: Edgar Andrade (Chiapas), Javier Aquino (Cruz Azul), Israel Castro (Cruz Azul), Andres Guardado (Deportivo La Coruna - Spagna), Jesus Molina (America), Sinha Naelson (Toluca), Jesus Zavala (Monterrey);

Attaccanti: Pablo Barrera (Saragozza - Spagna), Giovanni dos Santos (Tottenham -Inghilterra), Javier Hernandez (Manchester Utd - Inghilterra), Oribe Peralta (Santos Laguna);

La Serbia, reduce dall'esclusione anche dal play-off per i prossimi Europei dove era inserita nel girone di qualificazione dell'Italia, si presenterà guidata dal neo c.t. ad interim Radovan Curcic che dopo la tappa in Messico, sarà di scena il 14 novembre in Honduras.


Questo il roster della Serbia:

Portieri:
Vladimir Stojković (Partizan), Željko Brkić (Siena - Italia), Damir Kahriman (Tavriya Simferopol - Ucraina);

Difensori:
Branislav Ivanović (Chelsea - Inghilterra), Slobodan Rajković (Amburgo - Germania), Aleksandar Kolarov (Manchester City - Inghilterra), Vladimir Volkov (Partizan), Milan Vilotić (Stella Rossa), Pavle Ninkov (Tolosa - Francia), Nenad Tomović (Lecce - Italia);

Centrocampisti:
Zdravko Kuzmanović (Stoccarda - Germania), Boško Janković (Genoa - Italia), Milan Jovanović (Anderlecht - Belgio), Adem Ljajic (Fiorentina - Italia), Radosav Petrović (Blackburn Rovers - Inghilterra), Miloš Ninković (Dinamo Kiev - Ucraina), Miloš Krasić (Juventus - Italia), Nemanja Tomic OZoran Tošić (CSKA Mosca - Russia), Ljubomir Fejsa (Olympiacos);

Attaccanti:
Nikola Žigić (Birmingham City - Inghilterra), Andrija Kaluderovic (Stella Rossa), Dragan Mrđa (Sion - Svizzera);

MLS Awards 2011: Sapong il migliore tra i debuttanti

Rookie, ovvero la matricola, il debuttante. Ed allora partiamo da una considerazione personale di un osservatore esterno: non è stata una gran annata per i giovani esordienti, freschi di college o no, nel torneo 2011.

Un sintomo, a mio avviso, anche questo della crescita della lega, perchè quando ad approdare ai team "pro" sono ragazzi di quasi 23 anni, troviamo fatica dire che siano dei giovani esordienti, forse sarebbe lecito dire dei "dilettanti" catapultati tra i professionisti.

L'MLS Awards 2011 per il "rookie of the year" è andato all''attaccante C.J. Sapong dello Sporting Kansas City di Peter Vermes che molto ha creduto in questo simpatico ragazzone di colore, e sottolineo il simpatico perchè è tutta da gustare una sua pseudo-dichiarazione d'amore rap che fece giusto un mesetto addietro ad Hope Solo circondato da compagni di squadra di lui e di lei quando la nazionale si allenava a Kansas City per un'amichevole con il Canada (Link video: http://youtu.be/0zIswIuiObg).

Il ragazzo arrivato in MLS quale decima scelta assoluta al SuperDraft 2011 dalla James Madison University, ha messo in campo molto agonismo e spesso sacrificando anche tatticamente nel gioco di Vermes acquisendo credibilità nelle gerarchie che l'avevano individuato come prima alternativa nel tridente d'attacco Kamara-Bunbury-Bravo. Per Sapong la stagione si chiude con 34 presenze in regular season (22 dall'inizio), 5 gol (più 3 in U.S. Open Cup) e 5 assist.

Un bottino niente male sopratutto in termini di regolarità, anche perchè proprio questo è stato l'aspetto più negativo dei giovani approdati quest'anno in MLS: non esser stati sempre pronti, e valutabili appieno.

Alle sue spalle nei voti è finito il difensore (e all'occorrenza centrocampista) Perry Kitchen dei DC United, quindi per completare il podio un trio: Michael Farfan (Philadelphia Union), Darlington Nagbe (Portland Timbers) e Will Bruin (Houston Dynamo). Spesso per emergere e mostrare il proprio talento a molti giovani serve più di un anno, guardate ad esempio la stagione di Graham Zusi.

Messico: il Club America mette tutti i giocatori in vendita

Troppa delusione ed forte esigenza di fare cassa, almeno questa è la chiave di lettura che viene spontanea alla luce dell'annuncio operato dal Club America, una delle compagini più prestigiose del futbol messicano.

"Tutti sul mercato" ha annunciato sul proprio sito web la dirigenza delle "aguilas" dopo che il consiglio direttivo ha valutato i risultati dell'ultimo torneo di apertura, chiuso solo al 17° posto dopo che già l'anno prima la squadra avesse deluso fortemente i propri tifosi.

Per questa ragione il Club America ha preso la decisione di rendere tutti i giocatori della "plantilla" come trasferibili e testimoniare una fattiva volontà del club di intraprendere un nuovo cammino all'insegna del duro lavoro e del rinnovamento.

Tra i tesserati della formazione figurano due atleti con doppia cittadinanza messicana e statunitense: sono il terzino sinistro Edgar Castillo (1986, tre presenze sia con la selezione "Tri" e più di recente con l'U.S. Team) e il centrocampista offensivo Isaac Acuna (1989).

Rumors mercato: Il Novara segue il giamaicano Richards

Stando a quarto riporta il sito spagnolo fichajes.net, il Novara - club neopromosso nella Serie A Italiana - starebbe pensando ai rinforzi da operare in gennaio per potenziare la rosa a disposizione dell'allenatore Attilio Tesser e tra gli obiettivi di mercato figurerebbe anche la veloce ala giamaicana Dane Richards, 27 anni, dei New York Red Bulls dove gioca al fianco del francese Thierry Henry.

CCL 2011/12: Effettuato il sorteggio dei quarti, Toronto-Galaxy e Sounders-Santos Laguna

Nella sede di New York della Concacaf si sono svolti i sorteggi dei quarti di finale della Champions League 2011/12 del continente centro-nord americano. Ai Quarti di finale erano promosse: Los Angeles Galaxy, Morelia, Santos Laguna, Isidro Metapan, Pumas Unam, Toronto FC, Monterrey e Seattle Sounders.

Gli abbinamenti profilano un duello tutto MLS tra Toronto e Galaxy, con la possibilità per la vincente di approdare ad una semifinale con i Sounders (se questi avranno la meglio sui Santos Laguna), ed in tal caso si avrebbe una compagine della lega nella doppia finale per il secondo consecutivo (dopo il Real Salt Lake).

I campioni uscenti del Monterrey sfideranno il Morelia, mentre la quarta formazione messicana ovvero i Pumas dell'UNAM dovranno confrontarsi con i salvadoregni dell'Isidro Metapan.

Dal Canada, giunge l'ipotesi che l'undici di Aron Winter possa non giocare il match con i Galaxy al "BMO Field", ma bensì eccezionalmente in considerazione del periodo dell'anno nel più capiente e coperto "Rogers Center", impianto in genere in uso al Football ed ogni tanto prestato al calcio in caso di amichevoli di prestigio, sebbene in molti si siano lamentati del suo fondo.

Quarti di finale :

(Andata 6-8 marzo 2012 - Ritorno 13-15 marzo 2012)

1) Toronto FC (Can)-Los Angeles Galaxy (Usa)

2) Seattle Sounders (Usa)-Santos Laguna (Mex)

3) Isidro Metapán (ElS)-Pumas UNAM (Mex)

4) Monarcas Morelia (Mex)-Monterrey (Mex)

Semifinali:

(Andata 27-29 marzo 2012 - Ritorno 3-5 aprile 2012)

Vincente 1-Vincente 2

Vincente 3-Vincente 4

Finali:

(Andata 17-19 aprile 2012 - Ritorno 24-26 aprile 2012)

Colorado Rapids: ufficializzato il divorzio da Smith

I Colorado Rapids cambieranno il loro "manico": avevamo preannunciato lo scorso 28 ottobre l'aria di divorzio esistente tra il team di Denver e il tecnico inglese Gary Smith. A renderla ufficiale quest'oggi è una nota sul sito ufficiale dei Rapids che conferma anche che la ricerca per il successore sia già partita.

Appena un anno addietro Smith festeggiava il trionfo nella MLS Cup 2010, oggi il divorzio nonostante lo stesso tecnico avesse tentato di riaprire la porta ad un rinnovo all'indomani dell'eliminazione maturata nei play-off nel doppio confronto con lo Sporting Kansas City.

L'esperienza di Smith - chiusa con un record 39 vittorie, 35 pareggi e 31 sconfitte - iniziò nel novembre del 2008 subentrando all'esonerato Fernando Clavijo, e coadiuvato negli ultimi due anni dall'ex giocatore dell'Aston Villa Steve Guppy . Il commiato l'ha offerto il Managing Director Jeff Plush.

Un segnale di "gelo" era arrivato dall'assenza del patron Stan Kroenke che ha dato mandato al direttore tecnico Paul Bravo di trovare il sostituto in panchina. Tempo addietro circolava voce che lo stesso Bravo volesse provare l'esperienza da tecnico. Infruttuosi sarebbero stati i contatti con l'ex giocatore e vecchio idolo dei tifosi John Spencer che rimarrà ben saldo sulla panchina dei Portland Timbers.

Una pista suggestiva vedrebbe tra i candidati all'approdo in panchina anche il colombiano Carlos "el pibe" Valderrama che giocò a Denver dal 2001 al 2004.

Amichevoli 2012: si vocifera di una sfida Italia-Usa a febbraio

Nell'edizione appena conclusasi del telegiornale sportivo "Studio Sport" su Italia 1, all'interno del servizio inerente la nazionale italiana chiamata in questi giorni a sostenere un doppio impegno amichevole con Polonia e Uruguay, si è prospettata l'ipotesi di una partita che gli azzurri di Cesare Prandelli potrebbero giocare nel prossimo febbraio (data Fifa) con la selezione degli USA sul rettangolo di gioco del "Ferraris" di Genova con un incasso devoluto a favore delle vittime dell'alluvione che nei giorni scorsi ha colpito il capoluogo ligure e l'area delle cinque terre.

Tuttavia per il momento manca ancora la dovuta ufficialità per l'evento. L'ultima sfida tra Italia ed Usa risale alla FIFA Confederation Cup 2009 in SudAfrica quando gli azzurri s'imposero per 3-1 trascinati da una doppietta del "born in U.S.A." Giuseppe Rossi.

I più recenti confronti tra le due nazionali partono dai mondiali del 1990 quando Giannini decise il match della fase a gironi. Sempre un edizione iridata in Germania nel 2006 che vide il trionfo degli azzurri di Lippi che però furono fermati sul pari per 1-1 dagli americani sempre nel girone eliminatorio.

Tra le amichevoli si ricorda un pari sotto la gestione Sacchi negli USA per 1-1 nel 1993, ed un successo azzurro per 1-0, sotto la guida di Trapattoni, nel febbraio del 2002 a Catania quando decise la contesa Alessandro Del Piero.

US Team: Donovan "salta" Francia e Slovenia

Non sarà parte della comitiva americana in vista del doppio impegno europeo Landon Donovan che diserterà quindi il doppio impegno con Francia e Slovenia per concentrarsi appieno sulla finalissima della MLS Cup 2011 in programma il prossimo 20 novembre all'Home Depot Center di Carson e che vedrà i Los Angeles Galaxy sfidare gli Houston Dynamo.

La scelta è arrivata dopo un lungo confronto tra il giocatore, i vertici della federazione (USSF) ed il tecnico Jurgen Klinsmann che si è detto deluso seppur comprendendo le ragioni del giocatore. Il roster americano non sarà conseguentemente ritoccato e nessuno sostituirà Donovan. Curiosamente l'attaccante californiano aveva saltato anche le ultime due precedenti sfide con Honduras (1-0, Dempsey, prima vittoria dell'era Klinsi) ed Ecuador (0-1).

Canada: forfait di Stinson, arriva Attakora

Piccola variazione nel roster del Canada in vista del doppio confronto della prima fase a gironi della Concacaf per la qualificazione ai prossimi mondiali di Brasile 2014 che vedrà la selezione con sul petto la foglia d'acero impegnata in una doppia consecutiva sfida con St. Kitts & Nevis, prima ai Caraibi e poi a Toronto.

Come temevamo la scelta di Stephen Hart di convocare per la seconda volta consecutiva "solo" 18 calciatori si è rivelata infelice. La sfortuna ha colpito l'ultima new entry (prima convocazione): il giovanissimo (19 anni) centrocampista dei Toronto FC Matt Stinson.

A sostiuirlo sarà il difensore Nana Attakora, ex compagno che in estate lasciò Toronto per dissidi con il tecnico Winter e l'opportunità di non sottoscrivere il rinnovo, per accasarsi ai californiani dei San Jose Earthquakes dove tuttavia nei mesi trascorsi ha raccolto appena 5 presenze ufficiali.

lunedì 7 novembre 2011

US Team U23: Porter porta in Germania anche Bunbury e Gil

Si arricchisce ulteriormente il collegiale della nazionale statunitense "under 23" di Caleb Porter in programma a Duisburg in Germania dal 7 al 16 novembre che dagli iniziali 31 convocati era stato ampliato a 35, ed ora cresce a 37 con l'aggiunta dell'attaccante Teal Bunbury dello Sporting Kansas City e del centrocampista Luis Gil dei Real Salt Lake, entrambi reduci dalla fresca eliminazione nelle semifinali play-off della MLS.

Nel mentre si delinea il quadro delle partecipanti al pre-olimpico della Concacaf che già vede iscritte alla fase finale in programma negli USA nel prossimo marzo: la selezione di Porter, il Messico e il Canada di diritto; per il Centro-America El Salvador, Honduras e Panama.

Restano in ballo gli ultimi due posti utili che saranno determinati dall'esito di un torneo in programma dal 24 al 28 novembre a Basseterre a St. Kitts: in campo i padroni di casa, il Suriname, Cuba e Trinidad & Tobago.

Libro Ibrahimovic: lite con Onyewu "vicini ad ammazzarci"

Da qualche giorno a questa parte in vista dell'imminente lancio di un libro autobiografico dalla Svezia continuano a rimbalzare stralci di pagine dedicate alla vita sportiva e non del campione del Milan Zlatan Ibrahimovic.

Nei giorni scorsi il quotidiano Aftonbladet che ha pubblicato estratti del libro riferiva del rapporto affatto semplice tra lo svedese e il tecnico del Barcellona Guardiola, e di quelli altrettanto controversi con Mancini e Mourinho.

Le leggi dell'editoria del resto vogliono che si anticipano ulteriori stralci di quanto scritto in "Io Ibrà" di David Lagercrantz (edizioni Rizzoli, pp. 396 + 40 a colori; 18.50 euro) che in Italia avrà la sua uscita il prossimo 16 novembre.

Una delle anticipazioni di quest'oggi riguarda in modo indiretto il "soccer USA" e verso cui da tempo si dice per stessa ammissione dell'agente Mino Raiola, l'attaccante è attratto tanto da considerare la MLS il torneo che seguirà alla fine del suo contratto con il Milan.

I passaggi indiretti si riferiscono all'ex capitano della nazionale svedese Freddie Ljungberg, ex Seattle Sounders e Chicago Fire, definito dal centravanti del Milan come: "una primadonna". Ancor più succosa la ricostruzione offerta di quanto successe durante una partitella di allenamento a Milanello (tra l'altro aperta agli occhi del pubblico): ovvero il furioso litigio tra Ibra ed il difensore statunitense Oguchi Onyewu dopo uno scontro di gioco, e che vide il 5 novembre del 2010 i due giocatori venire alle mani e per separarli dovettero intervenire una decina tra compagni e membri dello staff rossonero con il tecnico Allegri costretto a sospendere la seduta e per cui dice di essersi rotto una costola ed "esser stati vicini ad ammazzarci".

Yanks Abroad: A gennaio Ricardo Clark certo l'addio all'Eintracht Francoforte

L'Eintracht Francoforte guida la classifica della Zweite Bundesliga, la B tedesca, ma c'è certo uno scontento sulle rive del Meno: è l'incontrista statunitense Ricardo Clark, ex di MetroStars ed Houston Dynamo.

A gennaio per il giocatore dovrebbe forzatamente cambiare squadra e potrebbe anche ritornare in MLS, sebbene l'agente Lyle Yorks ha parlato di diverse possibilità sempre in Germania. Clark era tornato a vestire la maglia della nazionale in agosto nella gara con il Messico che segnò il debutto in panchina di Jurgen Klinsmann.

Amichevoli 2011: Il palermitano Ilicic guida i convocati della Slovenia

Ufficializzate anche le convocazioni della Slovenia che affronterà il prossimo 15 novembre gli USA allo Stadio Stozice di Lubiana, match che segnerà l'esordio del neo c.t. Slaviša Stojanović, ex vice di Srecko Katanec negli Emirati Arabi Uniti che è subentrato a Matjaz Kek.

Tra i convocati della selezione slovena figurano nove calciatori militanti in Italia, ed anche due ex italiani (Jasmin Handanovic e Dedic). Questa la lista completa:

Portieri: Samir Handanovič (Udinese - Italia), Jasmin Handanovič (Maribor), Vid Belec (Crotone - Italia);

Difensori: Mišo Brečko (Colonia - Germania), Boštjan Cesar (Chievo - Italia), Branko Ilič (Lokomotiv Mosca - Russia), Bojan Jokič (Chievo - Italia), Matej Mavrič (Kapfenberg - Austria), Miral Samardžič (Šheriff Tiraspol - Moldova), Marko Šuler (Genk - Belgio);

Centrocampisti: Armin Bačinovič (Palermo - Italia), Valter Birsa (Genoa - Italia), Josip Iličič (Palermo - Italia), Andraž Kirm (Wisla Cracovia – Polonia), Rene Krhin (Bologna - Italia), Dejan Lazarevič (Padova - Italia), Darjan Matič (Kryvbas - Ucraina), Aleš Mertelj (Maribor), Dare Vršič (Olimpia Lubiana);

Attaccanti: Zlatko Dedič (Dynamo Dresda - Germania), Tim Matavž (PSV - Olanda), Zlatan Ljubijankič (Genk - Belgio), Nejc Pečnik (Krylia Sovetov Samara - Russia);

MLS Cup 2011: Dynamo senza Davis in finale

Se c'era un giocatore che meritava di essere presente più di altri alla finale MLS Cup 2011 tra le fila degli Houston Dynamo, quello era Brad Davis. Per il centrocampista dei texani "orange" il sogno si è infranto al 39' della finale dell'Eastern Conference tra il team di Dominic Kinnear e gli Sporting KC.

Tutta colpa di un infortunio al ginocchio destro occorso in uno scontro con Graham Zusi per raggiungere una palla vagante a metà campo. I tempi per il recupero ancora non sono certi, se non che il match del 20 novembre all'Home Depot Center contro i Los Angeles Galaxy lo vedrà da "spettatore". Appuntamento al 2012!