I "Crest" dei team della MLS

I "Crest" dei team della MLS
Gli stemmi delle 19 compagini MLS anche per la stagione 2014

MLS Blog Italia: Proviamo a ripartire!

Cari amici lettori del blog "Major League Soccer Italia",

il 2013 è stato per chi scrive un anno durissimo da affrontare e ciò ha dovuto imporre uno stop all'attività di questa pagina sul soccer nord-americano.

Come vi avevo scritto lo scorso ottobre, la volontà del sottoscritto era di riprendere le pubblicazioni e gli aggiornamenti.

Ora, è il momento di riprovarci! Cambierò gradualmente qualcosa a livello grafico e non solo e proveremo anche a recuperare anche parte del regresso.

Le porte per collaborazioni e suggerimenti, come sempre, sono sempre aperte alle Vostre email.

Un abbraccio "virtuale" a voi tutti che spero di ritrovare ancora al mio fianco in questa passione per il mondo del calcio, soccer come dicono, in Nord America.


Giuseppe


martedì 23 novembre 2010

Expansion Draft 2011: reso noto l'elenco dei non protetti

La Major League Soccer ha reso noto la lista dei calciatori "non protetti - unprotected" delle sedici vecchie compagini e da cui le due expansion, Vancouver Whitecaps e Portland Timbers potranno scegliere nel draft di mercoledì (ore 20 italiane).

Figurano nomi "eccellenti" nella sottostante lista, ciò perchè i sedici potevano proteggere in tutto undici giocatori in prima battuta, e perchè molti club hanno soppesato l'inserimento di qualche "big" in considerazione di età, status e ingaggio elevato percepito, ma anche coloro per i quali i contratti sono in scadenza e di cui si trasferirebbero i "rights" e non i contratti comunque rinegoziabili.

Essendo due i team a poter chiamare, la MLS ha imposto alcune regole: nessun team potrà perdere più di due atleti, ed inoltre dopo aver subito una prima scelta potranno proteggere altri due atleti.

UNPROTECTED PLAYER LIST

Chivas USA

Carlos Borja, Jonathan Bornstein, Chukwudi Chijundu,

Rodolfo Espinoza, Maykel Galindo, AlanGordon,

Dan Kennedy, Eduardo Lillington, Giancarlo Maldonado,

Gerson Mayen, Jesus Padilla, Osael Romero,

Marcelo Saragosa, Mariano Trujillo, Alex Zotinca;

Chicago Fire

Nery Castillo, Andrew Dykstra, Collins John,

Krzysztof Krol, Freddie Ljungberg, PeterLowry,

Dasan Robinson, John Thorrington, Deris Umanzor;

Colorado Rapids

Andre Akpan, Quincy Amarikwa, Steward Ceus,

Ian Joyce, Ross LaBauex, Claudio Lopez,

Ciaran O'Brien, Scott Palguta, Ross Schunk,

Wells Thompson, Peter Vagenas, Anthony Wallace;

Columbus Crew

Eric Brunner, Kevin Burns, Jason Garey,

Leandre Griffit, Andy Gruenebaum, Frankie Hejduk,

Adam Moffat, Duncan Oughton, Gino Padula,

Guillermo Barros Schelotto, Joshua Williams;

FC Dallas

Eric Avila, Jeff Cunningham, Kyle Davies,

Edson Edward, Bruno Guarda, Atiba Harris,

Daniel Hernandez, Dax McCarty, Milton Rodriguez,

Dario Sala, Jason Yeisley;

D.C. United

Daniel Allsopp, Brandon Barklage, Adam Cristman,

Jordan Graye, Pablo Hernandez, Devon McTavish,

Kurt Morsink, Juan Pena, Troy Perkins,

Barry Rice, Carlos Varela;

Houston Dynamo

Samuel Appiah, Corey Ashe, Ryan Cochrane,

Richard Mulrooney, Joseph Ngwenya, Anthony Obodai,

Dominic Oduro, Pat Onstad, Eddie Robinson;

Sporting Kansas City

Korede Aiyegbusi, Jamar Beasley, Sunil Chhetri,

Jimmy Conrad, Birahim Diop, Zoltan Hercegfalvi,

Aaron Hohlbein, Nick Kounenakis, Eric Kronberg,

Jonathan Leathers, Chance Myers, Shavar Thomas,

Josh Wolff;

LA Galaxy

Gregg Berhalter, Alex Cazumba, Leonardo,

Bryan Jordan, Jovan Kirovski, Dema Kovalenko,

Mike Magee, Yohance Marshall, Brian Perk,

Josh Saunders;

New England Revolution

Zak Boggs, Preston Burpo, Nico Colaluca,

Kheli Dube, Cory Gibbs, Jason Griffiths,

Roberto Linck, Tim Murray, Pat Phelan,

Seth Sinovic, Khano Smith, Ilija Stolica;

New York Red Bulls

Juan PabloAngel, Andrew Boyens, Conor Chinn,

Austin da Luz, Irving Garcia, Brian Nielsen,

Carl Robinson, Ibrahim Salou, Luke Sassano,

Greg Sutton, Carey Talley, Sinisa Ubiparipovic;

Philadelphia Union

Cristian Arrieta, Eduardo Coudet, Fred,

Andrew Jacobson, Brad Knighton, Stefani Miglioranzi,

Alejandro Moreno, Joseph Noone, Shea Salinas,

Chris Seitz, Nick Zimmerman;

Real Salt Lake

Jean Alexandre, Pablo Campos, Robbie Findley,

Nelson Gonzalez, Ned Grabavoy, David Horst,

Rauwshan McKenzie, Timothy Melia, Alex Nimo,

Kyle Reynish, Robbie Russell, Chris Schuler,

Collen Warner, Andy Williams;

San Jose Earthquakes

Arturo Alvarez, Steve Beitashour, Bobby Burling,

Joe Cannon, Ramiro Corrales, Eduardo,

Geovanni, Cornell Glen, Chris Leitch,

Andre Luiz Moreira, Justin Morrow, Brad Ring,

Tim Ward;

Seattle Sounders FC

Julien Baudet, Terry Boss, Danny Earls,

David Estrada, Leonardo Gonzalez, Taylor Graham,

Patrick Ianni, Roger Levesque, Tyrone Marshall,

Miguel Montano, Blaise Nkufo, Pat Noonan,

Sanna Nyassi, Zach Scott, Michael Seamon,

Nathan Sturgis, Tyson Wahl;

Toronto FC

Chad Barrett, Julian de Guzman, Gabe Gala,

Nick Garcia, Raivis Hscanovics, Fuad Ibrahim,

Milos Kocic, Miguel Angel Ferrer "Mista" Martinez,

Joseph Nane, Amadou Sanyang, Martin Saric,

Maxim Usanov, O'Brian White;

Mercato 2011: Allsopp, Carroll, Hall...

Neppure il tempo di archiviare il successo dei Colorado Rapids, ed ecco che tra i diciotto team della MLS impazza subito il caro mercato...

Tutto il mondo è paese, ed anche gli Usa non fanno eccezione; in questo articolo però non parliamo dei rumors, quelli sono tanti e spesso incontrollabili, quanto invece delle prime mosse ufficiali sempre in attesa dell'imminente expansion draft dei Vancouver Whitecaps e dei Portland Timbers.

Riepilogo delle prime mosse annunciate:

  • I Philadelphia Union hanno acquistato dai Columbus Crew il mediano Brian Carroll, recentemente impiegato da Bradley nell'amichevole vinta dalla nazionale in SudAfrica. In cambio il team di Nowak ha ceduto un imprecisata allocation money e la seconda scelta degli Union al Superdraft 2011.
  • I Portland Timbers hanno acquistato il difensore - centrocampista esterno Jeremy Hall dai Red Bulls New York. Al team della big apple la terza scelta al prossimo Superdraft di gennaio.
  • I Portland Timbers hanno anche acquistato un International Spot aggiuntivo per il proprio roster dai Los Angeles Galaxy in cambio di un allocation money.
  • I DC United hanno annunciato il divorzio consensuale dopo una sola stagione dal centravanti australiano Danny Allsopp.
  • I New England Revolution hanno ufficialmente ingaggiato l'homegrown sedicenne centrocampista dell'Academy Diego Fagundez.
  • I Seattle Sounders e i Colorado Rapids hanno concluso uno scambio: il centrocampista Peter Vagenas a Denver, i difensori Julian Baudet, francese, e Danny Earls, irlandese, agli Emeralds.

Adu: c'è un futuro in Danimarca ?

Rimbalza dalla Danimarca la notizia che l'ex enfant prodige del calcio statunitense, l'ancora giovanissimo, Freddy Adu abbia disputato un match con la formazione delle riserve del Randers.

Non un vero e proprio "provino" e neppure un training camp, ma qualcosa di molto più vicino ad un reciproco "approccio" verso un futuro matrimonio.

E se così fosse ci sarebbe persino da sorprendersi visto che Adu, talentuoso inespresso mistero ha assunto sempre più i contorni di uno scomodo business-man: con il paradosso che atteggiamenti e limiti caratteriali l'hanno trasformato in un indesiderato.

Eppure solo lo scorso gennaio 2010 il Benfica che ne detiene il cartellino, dopo un primo scorcio pessimo al Belenenses (terza formazione di Lisbona) l'aveva rimandato al mittente come pochi mesi prima aveva già fatto il Monaco, l'aveva spedito con un bel biglietto all'Aris Salonicco con su un biglietto "datti da fare" che li resterai a lungo...

Ed il paradosso è che tra alti e bassi con la formazione ellenica guidata da Hector Cuper, Adu era sembrato ritornare ad essere un calciatore dal talento cristallino, ma inespresso poichè ammaliato da tanta presunzione e poca disponibilità a lavorare.

Insomma una base su cui lavorare anche perchè l'Aris l'aveva ingaggiato per un anno e mezzo, ed invece neppure inizia il campionato che Cuper lo metta alla finestra, il Benfica disperato lo manda ad un provino con gli svizzeri del Sion e viene clamorosamente bocciato, ed il mercato ormai agli sgoccioli condanna il ragazzo a mesi da separato in casa con l'Aris.

Neppure la Major League Soccer ha mosso un dito in più di una formale offerta ai manager a trattare ed il tutto è rimasto lettera virtuale, mentre ancora qualcuno si interrogava sulle ragioni dell'esclusione dai 23 per il SudAfrica del c.t. Bob Bradley.

Randers ? Può darsi... All'Aris, al Benfica ed in giro per Europa per Adu sembra esserci terra bruciata... la domanda è se da queste ceneri risorgerà una splendida fenice?

lunedì 22 novembre 2010

MLS Cup 2010: trionfano i Rapids

Nella notte italiana si è disputata a Toronto la finale della MLS Cup 2010 con i campo Dallas FC e Colorado Rapids che non senza sorpresa si erano imposte nella poule play-off su rivali più accreditate al titolo nord-americano come i Los Angeles Galaxy di Beckham e Donovan, vincitori della Regular Season, o i Red Bulls New York di Marquez ed Henry.

I Colorado Rapids s'impongono per 2-1 ribaltando l'iniziale vantaggio texano di David Ferreira nel primo tempo, prima pareggiando ad inizio ripresa con una deviazione sottomisura di Conor Casey, e nei supplementari trovando il successo grazie ad una sfortunata autorete del difensore George John su un tiro-cross di Mac Kandji. Tra le fila dei Rapids, seppur non scendendo in campo nella finalissima, anche l'argentino, ex Lazio, Claudio Lopez.

Un match in equilibrio quello del BMO Field gremito per l'evento di tanti appassionati che ha visto per la prima volta i Rapids iscrivere il loro nome nell'albo dei vincitori e riscattare l'unica finale disputata nel lontano 1997 sotto la guida di Myernick.

Piange Dallas che partiva con i favori del pronostico, almeno in considerazione della classifica della regular season, se si pensa che i Rapids vi sono arrivati quale settima formazione ammessa ai play-off, ultimi a qualificarsi tra le otto per il post season venendo dirottati nella Eastern Conference.

Lacrime amare anche per il capitano degli Hoops Daniel Hernandez che dopo tre finali disputate e perse con i New England Revolution, sperava in un riscatto con la compagine della sua città ed invece consolida un poco invidiabile primato di quattro finali perse in carriera.


BMO Field - Toronto, 21/11/2010

Dallas FC-Colorado Rapids 1-2 (dts)

Marcatori: David Ferreira 35'; Conor Casey 57'; George John aut. 107';

Dallas FC: 1 Hartman - 6 Jackson (33' 19 - Loyd), 14 John, 3 Ihemelu, 5 Benitez - 2 D.Hernandez - 18 Chavez (105' 12 - Avila), 13 McCarty, 10 Ferreira, 20 Shea (64' 9- Cunningham)- 16 Harris;
(44 - Sala, 8 - Guarda, 24 - Alexander, 34 - Luna); Allenatore: Schellas Hyndman;

Colorado Rapids: 18 - Pickens - 27 Kimura, 22 Wynne, 3 Moor, 6 A. Wallace (92' 21 - Baudet) - 11 Mullan, 25 Mastroeni, 4 Larentowicz, 20 Smith (15 - W.Thompson) - 9 Casey, 14 Cummings (98' 10 - Kandji);
(17 - Joyve, 29 - Palguta, 12 - Amarikwa, 7 - C. Lopez); Allenatore: Gary Smith;

Ammoniti: Benitez, A. Wallace, Smith, Casey;

Pubblico: 21.700;


Women World Cup 2011: qualificate Brasile e Colombia

Saranno il Brasile e la Colombia a rappresentare il Sud America ai prossimi mondiali femminili in programma nell'estate 2011 in Germania. Un trionfo annunciato quello delle brasiliane capitanate dalla fuoriclasse Marta nella kermesse continentale disputata in Ecuador.

La selecao al femminile ha dominato entrambe le fasi a gironi sbaragliando la concorrenza segnando complessivamente 25 gol (13 nella prima fase e 12 nella seconda) ed incassandone appena due.

A rappresentare l'America Latina anche la Colombia che nelle seconda fase ha prevalso per il secondo posto nella classifica su Cile e Argentina, quest'ultima assai deludente.

In attesa del match di ritorno del prossimo 27 novembre al Toyota Park di Chicago tra Usa e Italia - all'andata ha deciso una rete al 94' di Alexandra Morgan per le americane - per il sedicesimo ed ultimo posto valevole la presenza ai prossimi mondiali si completa il quadro generale delle rappresentantive ammesse:

Germania (ospitante); Australia, Giappone e Nord Korea (Asia); Francia, Inghilterra, Norvegia e Svezia (Europa); Nuova Zelanda (Oceania); Canada e Messico (NordAmerica), Nigeria e Guinea Equatoriale (Africa); Brasile e Colombia (SudAmerica).

domenica 21 novembre 2010

MLS 2011: L'anno che verrà...

Caro amico ti scrivo della MLS che verrà che ormai l'anno vecchio è finito... certo, direte parole quelle precedenti che risuonano familiari, già avete ragione ma i più avranno capito anche per il corsivo che si è trattato di compiere un piccolo omaggio!

Parole, però, che potrebbero essere benissimo attribuite al Commissioner Don Garber che alla vigilia della MLS Cup in una lunga intervista sullo stato della lega ha presentato alcune novità in vista della stagione 2011.

Proviamo di seguito a sintetizzarle:
  • Le rose saranno ampliate passando da 24 a 30 giocatori. Sei posti in posti per gli under 24.
  • Una scelta connessa anche al ritorno della "reserve division" che sarà strutturata su tre gironi composti ciascuno da sei squadre. Le migliori otto disputeranno i play-off.
  • Piccolo ritocco anche al salary cup per 2, 67 milioni di dollari per ciascun team.
  • Allargamento da otto a dieci team nei play-off MLS 2011.
  • Format del torneo 2011, con gli ingressi di Portland Timbers e Vancouver Whitecaps: 34 gare con doppia sfida andata e ritorno.
  • Future expansion, nel 2012 la prevista di Montreal: per le successive Garber spinge per un NY2, e possibilmente sulla rinascita dei "mitici" Cosmos!
  • Progetti anche per successivi ingressi a Miami ed Atlanta. L'idea è quello di un torneo che arrivi a ben 24 compagini.

sabato 20 novembre 2010

Women World Cup 2011: nel recupero gli Usa puniscono l'Italia

Lo spareggio per assegnare il posto conteso tra Concacaf ed Uefa nelle sedici ammesse ai prossimi mondiali di calcio femminile in programma nel giugno 2011 in Germania, ha visto fronteggiarsi sul terreno dello stadio "Euganeo" di Padova Italia ed Usa.

Match sofferto per le azzurre del c.t. Pietro Ghedin che hanno pagato il minor tasso tecnico e la minor prestanza fisica al cospetto delle americane due volte vincitrici della Coppa del Mondo, e inaspettatamente terze classificate nella Gold Cup 2o1o che qualificava al torneo iridato.

Tuttavia Panico e compagne hanno impegnato le americane fino in fondo, ed hanno alla fine ceduto all'ultimo minuto di recupero incassando lo 0-1 finale a firma della neoentrata giovane attaccante Alexandra Morgan (foto dx) che con un diagonale sottomisura batte la numero uno azzurra Anna Maria Picarelli.

Un successo meritato quello della formazione Usa che ha condotto il gioco con piglio autoritario e creato numerose occasioni, colpendo un palo e con varie occasioni sventate non senza patemi dalla Picarelli e dei suoi compagne del reparto offensivo tra cui alcuni salvataggi disperati. Italia troppo timida in avanti con la manovra ha prodotto rare chances offensive.

Sabato prossimo entrambe le formazioni si ritroveranno al Toyota Park di Chicago per il secondo e decisivo atto dello spareggio.


ITALIA-STATI UNITI 0-1

MARCATORE Morgan al 49’ s.t.

ITALIA (4-3-3) Picarelli; D’Adda, Tona, Neboli, Manieri; Domenichetti, Tuttino, Carissimi (dal 48’ s.t. Conti); Pini, Panico, Camporese. (Marchitelli, Schiavi, Sorvillo, Zorri, Fuselli, Vicchiarello). All.: Pietro Ghedin.

STATI UNITI (4-4-2) Barnhart; Mitts (dal 30' s.t. Krieger), Le Peilbet, Rampone, Buehler; Rapinoe, Boxx, Lloyd, O’Reilly (dal 17’ s.t. Cheney); Rodriguez (dal 40’ s.t. Morgan), Wambach. (Loyden, Lindsey, Lilly, Cox, ). All.: Pia Sundhage.

ARBITRO: Silvia Elizabeth Reyes Juarez (Perù). Assistant Referee: Mariana Bettina Corbo Odone (URG), Maria Eugenia Rocco (ARG); Fourth Official: Carolina Patricia Gonzales Urruit (CHI).

NOTE Spettatori 5.000. Ammoniti: Carissimi, Domenichetti, Lindsey (dalla panchina). Angoli 3-5 . Recuperi: p.t. 1’ , s.t. 4’.

Shots: 19 / 6
Shots on Goal: 11 / 3
Saves: 3 / 6
Corner Kicks: 5 / 3
Fouls: 18 / 11
Offside: 5 / 2

WPS: ecco i primi arrivi per il Western New York

Expansion Draft per i Western New York, nuova franchigia della WPS 2011. che si dividerà le gare interne tra Buffalo e Rochester. Soltanto due gli innesti fin qui ufficialiazzati per la neonata compagine che sarà guidata dal tecnico Aaran Lines, si tratta di Kaley Fountain e Beverly Goebel.

La texana Fountain è un difensore che è stato prelevato dagli Atlanta Beat con cui ha disputato cinque gare nel torneo 2010, altrettante però le sue presenze nella passata stagione prima con le future campionesse dell'FC Gold Pride.

La Goebel è un centrocampista prelevata dai Washington Freedom con cui è scesa in campo sedici volte, nove dal primo minuto, e segnato una rete.

giovedì 18 novembre 2010

Whitecaps: il primo acquisto è De Merit

Primo colpo di mercato dei Vancouver Whitecaps che ingaggiano il difensore centrale statunitense Jay De Merit, svincolato da giugno dal club inglese del Watford di cui era stato anche il capitano.

"The Rocky Balboa" del soccer come era soprannominato in Inghilterra approda all'expansion team canadese che debutterà in MLS nel 2011. Ed anche per il nazionale americano, titolare al centro della difesa sia nella Confederation Cup che nell'ultimo Mondiale in SudAfrica, si tratterà di un esordio assoluto nel torneo di caso perchè il ragazzone originario del Wisconsin non vi ha mai giocato sebbene nel suo passato vi sia un passaggio nei Chicago Fire Reserve della PDL.

Il centrale difensivo è stato fortemente voluto da Bob Lenarduzzi per il team guidato dall'islandese Teitur Thordarson e da tempo di fronte alla difficoltà di ingaggio in un team europeo di massima divisione ha iniziato a prendere quota la trattativa con i Whitecaps che hanno visto nel giocatore un elemento cardine della nuova compagine.

Per i Whitecaps si tratta del primo ingaggio ufficiale per la MLS, sebbene già lo scorso il club annunciò per questa stagione l'arrivo del difensore svizzero-canadese Alain Rochat dallo Zurigo.

Nel training camp che il team della British Columbia sta svolgendo in questo post season per valutare i suoi vecchi in chiave MLS, figura anche il centrocampista offensivo cinese Long Tan i cui diritti furono acquistati già lo scorso anno dai Tampa Bay, seppur lasciando proseguire la stagione in D2 nel team della Florida.

MLS 2011: Sporting è il nuovo brand di Kansas City

Da tempo si vociferava, con rumors sempre più insistenti, quel che ora è divenuto ufficiale: il re-brand per il team di Kansas City con il nome Sporting.

Addio quindi al vecchio e glorioso Wizards che legava la sua scelta al periodo in cui la proprietà era ancora legato alla famiglia del filantropo Lamar Hunt. Piccola curiosità nella stagione iniziale della Major League Soccer, nel lontano 1996, il team era denominato semplicemente "Wiz", poi subito trasformato l'anno seguente in quello che è stato appena accantonato.



Un restyling quello voluto dal team al confine tra gli stati del Missouri e del Kansas per rinnovare l'immagine di un club che nel giugno 2011 (forse anche prima...) inaugurerà il proprio Soccer Specific Stadium da 18.500 spettatori al Village West.

Tutto ciò è avvenuto in una conferenza stampa in grande stile voluta dal presidente Rob Heinemann che ha ufficializzato il nuovo logo del club, ma anche le nuove divise indossate per l'occasione da capitan Jimmy Conrad e dal neo acquisto Omar Bravo, il centravanti messicano primo Designated Player del team in vista della prossima stagione il cui ingaggio è stato definito già nell'ultima estate.

Nel mentre il tecnico Peter Vermes ha intrapreso un viaggio a Trinidad & Tobago per una missione di scouting nel paese caraibico.

WPS: Canto del cigno per le campionesse del Gold Pride FC

Clamoroso e negativo colpo di scena nella Women's Professional Soccer che si prepara al suo terzo torneo professionistico dalla sua nascita (o rinascita considerando la precedente esperienza della WUSA) perdendo le campionesse in carica dell'FC Gold Pride.

Ad annunciarlo il 17 novembre è stata Anne-Marie Eileraas, la neo WPS CEO, che ha confermato che il torneo 2011 prenderà il via probabilmente con solo sei teams: Washington Freedom, Philadelphia Independence, Sky Blue FC, Atlanta Beat, Boston Breakers e l'expansion per il momento identicato come Western New York, e che si dividerà tra Buffalo e Rochester per le gare interne.

Sei, e non sette perchè ancora in bilico è la posizione dei Chicago Red Stars, e sino all'inizio del 2011 non sarà possibile sapere sulla loro partecipazione, quindi con un nuovo probabile forfait salvo l'ingresso nuovi investitori.

I tremori per il futuro della lega professionistica però crescono poichè dopo aver perso prima dell'inizio del torneo 2010 i Los Angeles Sol, e durante la stagione i St.Louis Athletica. Senza considerare della rinuncia alla ventilata expansion di Dallas.

Ora si registra la rinuncia del Gold Pride, ciò nonostante il forte seguito in California, ma appare chiaro che qualcosa non funzioni nella gestione del soccer al femminile e specie si paghini i costi elevati di gestione e spostamento per una lega ancora troppo fragile.

Eppure la stessa Eileraas parla delle prospettive 2012, e dicendo che c'era un gruppo interessato a rilanciare i Gold Pride con un trasferimento della formazione dalla Baia all'Orange County semmpre in California, ma la trattativa non era affatto semplice.

Sempre ad Ovest si starebbe però muovendo qualcosa anche a Seattle, e chissà che nuova linfa possa addirittura arrivare dal Canada con Vancouver.

Verosimilmente, la realtà però palesa più dubbi ed incertezze di quanto gli stessi organizzatori vogliano ammettere, se è vero che il calendario non sarà stilato sino al nuovo anno che il draft di un team ancora senza brain ufficiale come i Western New York è stato rinviato e poi modificato in una scelta di sei giocatrici da ufficializzare, e che l'iscrizione di Washington sia avvenuta solo per nuovi soci.

Ergo, appare chiaro che l'instabilità generale del sistema calcio femminile vacilli, mentre le atlete dell'FC Gold Pride sono state liberate (formula "free agents") con in testa la stella assoluta, ovvero la brasiliana Marta e per la quale si sono fatti avanti tutti i restanti team.

Women World Cup 2011: Usa-Italia la lunga vigilia, tra le polemiche arrivano le qualifcate africane

Per colpa degli Usa e sfortuna dell'Italia, il cammino verso l'appuntamento con la massima competizione internazionale calcistica al femminile in programma nel giugno 2011 in Germania vedrà solo una delle due nazionali prendervi parte.

Sabato allo stadio "Euganeo" di Padova si disputerà il match che opporrà le azzurre del commissario tecnico Pietro Ghedin e del capitano Patrizia Panico alle americane, una settimana dopo il ritorno negli States con la sfida del "Toyota Park" di Chicago.

Oltre alla Panico - reduce da una breve parentesi in WPS con gli Sky Blue FC e già un tempo vicino all'ingaggio nella WUSA, il primo torneo pro al femminile - vantano legami con il soccer anche altre atlete.

Innanzitutto, il numero uno Anna Maria Picarelli, ex Bardolino, californiana di nascita e che dopo la parentesi veronese è tornata a giocare stabilmente negli Usa seppur nei tornei minori prima nel Los Angeles Legends ed attualmente all'Ajax American Women.

Transito estivo al Pali Blues, sempre team minore californiano, anche per Sara Gama nel 2010: il difensore sinistro del Chiasiellis, ultimamente impiegata da Ghedin anche al centro della difesa.

Nel 2007, l'altro centrale Elisabetta Tona trascorse tre mesi - da giugno ad agosto nell'FC Indiana. Nei Buffalo Flash, compagine che si appresta ad uno sbarco in WPS nel 2011 seppure con un re-brand, ha militato anche la centrocampista palermitana Pamela Conti, giocatrice da tempo militante in Spagna prima al Levante ed attualmente in forza all'Espanyol.

A 180 minuti dal bivio che farà felice una nazionale ed infelice una seconda, l'elenco delle qualificate ai prossimi mondiali, dopo Canada (c.t. Carolina Morace) e Messico, prende ulteriormente forma con le due rappresentanti del continente africano.

La C.A.F. ha infatti completato il suo percorso di qualificazione incoronando in una fase finale disputata in SudAfrica quali regine (4-2) del confederazione africana le "super aquile" della Nigeria che accederà ai prossimi mondiali insieme all'altra finalista ovvero la Guinea Equatoriale.

Rimbalza, però, una polemica già tempo addietro emersa e riguardante due delle atlete della Guinea Equatoriale, le sorelle Simpore, Salimata e Bilinguisa, colonne della nazionale ed accusate di essere troppo "mascoline". Insomma c'è il rischio di un caso Semenya nel calcio femminile africano, e tutto potrebbe portare anche ad una esclusione a favore del SudAfrica terzo, situazione comunque apparentemente poco probabile.

In SudAmerica, il torneo di qualificazione è ormai prossimo alla conclusione (due giornate dalla fine dell'ultima fase) e già il 19 novembre il Brasile, battendo la Colombia, potrebbe avere la matematica qualificazione, mentre per il secondo posto il Cile sembra favorito sulla Colombia e l'Argentina.

US Team: il deb Agudelo regala il successo sul SudAfrica

Gara amichevole per una nazionale Usa molto sperimentale voluta dal c.t. Bob Bradley che conquista un prestigioso successo nella 2010 Nelson Mandela Cup disputata al Green Point Stadium di Città del Capo.

Gli americani s'impongono per 1-0 sui padroni di casa del SudAfrica grazie ad una rete del diciassettenne attaccante di origini colombiane dei Red Bulls New York Juan Agudelo all'85' che bagna al meglio il debuttto ufficiale con la selezione maggiore statunitense su assist del "norvegese" Mikkel Diskerud.

Un successo quasi insperato per una formazione con tanti volti nuovi chiamati a giocare per la prima volta insieme per di più con tanti giovanissimi distintisi finora più con le selezioni under 20 che con i rispettivi club di appartenenza.

Da segnalare la presenza tra le fila dei sudafricani di Davide Somma, nativo di Johannesburg, di chiare origini italiane e cresciuto negli Usa, con alle spalle esperienze pro nelle serie minori italiane ed un passaggio in MLS ai San Jose Earthquakes, ed ora in forza al Leeds United in Championship dopo aver vinto il passato torneo di League One.

Il trofeo era già stato vinto dagli americani nel 2007, allora risultò decisiva una rete di Steve Cherundolo.

17 Novembre 2010, Green Point Stadium – Città del Capo (SudAfrica)

Nelson Mandela Cup 2010

SudAfrica-Usa 0-1

Marcatore: Juan Agudelo 85’;

Usa: 18-Brad Guzan (capt.);13-Eric Lichaj, 21-Clarence Goodson (22-Gale Agbossoumonde, 87), 5-Tim Ream (6-Nat Borchers, 67), 12-Jonathan Bornstein (2-Jonathan Spector, 46); 15-Logan Pause, 16-Brian Carroll; 8-Robbie Rogers (17-Juan Agudelo, 61), 11-Eddie Gaven, 7-Alejandro Bedoya (14-Mikkel Diskerud, 79); 20-Robbie Findley (9-Teal Bunbury, 46); Subs not used: 23-Dominic Cervi; Head Coach: Bob Bradley.

SudAfrica: 16-Itumeleng Khune; 5-Anele Ngongca (2-Siboniso Gaxa, 79), 3-Tsepo Mansilela, 23-Morgan Gould, 21-Siyabonga Sangweni, 13-Kagisho Dikgacoi (15-Andile Jali, 60), 18-Thanduyise Khuboni (9-Matthew Pattison, 88), 10-Stephen Pienaar (capt.) (7-Daylon Claasen, 79), 8-Siphiwe Tshabalala, 19-Davide Somma (20-Sthembiso Ngcobo, 60), 17-Bernard Parker;

Subs not used: 1-Moeneeb Josephs, 4-Keegan Ritchie, 12-Reneilwe Letsholonyane, 24-Kermit Erasmus, 14-Bevan Fransman, 11-Teko Modise; Head Coach: Pitso Mosimane.

mercoledì 17 novembre 2010

Expansion Draft 2011: in undici perdono lo status G. A.

Sono undici gli atleti che al termine della stagione 2010 perderanno lo status privilegiato offerto dall'inclusione nel programma Generation Adidas, e quindi diventeranno elegibili anche per l'Expansion Draft di Portland e Vancouvere qualora non fossero protetti dai rispettivi team d'appartenenza.

L'elenco è costituito da: Eric Avila, Bruno Guarda e Brek Shea (FC Dallas), Nico Colaluca (New England Revolution), Roger Espinoza e Chance Myers (Kansas City), Stefan Frei e Fuad Ibrahim (Toronto FC), Baggio Husidic (Chicago Fire), Alex Nimo (Real Salt Lake), Ciaran O'Brien (Colorado Rapids).

Sicuri delle rispettive protezioni sembrano Shea, Espinoza, Frei ed Husidic. Possibili ma non certe quelle di Avila, Ibrahim e Myers. Curioso il caso di Nimo che potrebbe essere protetto, ma il ragazzo di origini liberiane sembra destinato ad approdare ai Portland Timbers, città in cui vive la famiglia ed in cui è stato on loan nelle ultime due stagioni.

martedì 16 novembre 2010

MLS Awards: Ufficializzato il Best XI

La Major League Soccer ha reso noto il "dream team" della stagione 2010, il "Best XI": nell'ipotetica formazione in porta il giamaicano Donovan Ricketts (Galaxy); reparto difensivo a tre: Omar Gonzalez (Galaxy), e il duo dei Real Salt Lake composto da Nat Borchers e dal colombiano Jamison Olave (già vincitore del titolo di miglior difensore).

Il centrocampo ha una chiara vocazione offensiva: Landon Donovan (Galaxy), il canadese Dwayne DeRosario (Toronto), il fantasista colombiano David Ferreira (Dallas e probabile MVP 2011), l'argentino Javier Morales (Real Salt Lake), e dal francese Sebastian LeToux (Philadelphia Union).

Tandem offensivo, innevitabilmente composto dal duo: il vicecapocannoniere Edson Buddle (Galaxy) e il capocannoniere Chris Wondolowski (San Jose Earthquakes).

US Team: ufficializzata l'amichevole con il Cile in gennaio

L'USSF ha ufficializzato che il prossimo 22 gennaio 2011, quindi presumibilmente con un roster di giocatori MLS e del Nord Europa, la nazionale statunitense guidata dal c.t. Bob Bradley affronterà in amichevole la selezione del Cile all'Home Depot Center nel primo dei match del 2011, anno in cui si disputerà la Concacaf Gold Cup.

Curiosamente la selezione sudamericana, La "roja", una delle rivelazioni dell'ultimo mondiale rischia di presentarsi senza il suo condottiero, ovvero Marcelo Bielsa - tra l'altro considerato uno dei papabili alla successione a Bradley prima che il suo contratto fosse rinnovato - poichè il tecnico argentino ha annunciato le dimissioni in considerazione del cambio al vertice della federazione sudamericana. Rientreranno è l'interrogativo?

Otto i precedenti complessivamente, tre vittorie americane, quattro dei cileni, ed un pari.

Columbus Crew: preannunciato un profondo rinnovamento

I Columbus Crew si rinnoveranno profondamente nel 2011, e lo ammettono prima il tecnico Robert Warzycha e del general manager Brian Bliss, ed infine lo stesso presidente Mark McCullers. Ciò per l'esigenza da parte del club giallonero dell'Ohio di ridurre il monte ingaggi a causa di un budget ridotto nonchè dall'esigenza di ringiovanire la rosa.

Già preannunciati sei addii, alcuni davvero dolorosi per i fan del club, altri prevedibili, altri inattesi. La scelta da parte del club rischia però di compromettere il futuro dai quarti di finale in poi della prossima Concacaf Champions League dove il team dovrà vedersela con i connazionali del Real Salt Lake.

Il nome sicuramente più pesante tra i non confermati è quello del fantasista argentino Guillermo Barros Schelotto: giocatore chiave nell'economia del club sia come realizzatore che nelle vesti di assist man. L'ex Boca Juniors sembra ancora disponibile ad una nuova stagione in MLS, e quindi bisognerà vedere se per lui ci sia l'opportunità di una re-entry, anche se qualche sirena risuona dall'Argentina e potrebbe anche aprirsi l'opzione del Medio Oriente.

Sfuma il rinnovo del contratto anche per il connazionale Gino Padula, il terzino sinistro già da tempo a causa di un infortunio era stato accantonato e scavalcato prima dal duttile Danny O'Rourke e poi dal rookie giamaicano Shaun Francis.

Tempo di addio anche per il neozelandese Duncan Oughton, una riserva preziosa e duttile per gli equilibri dello spogliatoio in possesso di green card. Non sarà rinnovato neppure il contratto all'ala sinistra francese Leandre Griffit, ma era prevedibile poichè si trattava di un rimpiazzo per Rogers ed Ekpo e per di più occupante un posto tra gli internazionali.

Un addio ben doloroso è quello preannunciato al capitano Frankie Hejduk, è vero che le primavere avanzano anche per lui, ma in molti credono che qui si possa trattare di una scelta connessa con la rinegoziazione del contratto.

Situazione analoga anche per il centravanti Jason Garey, il contratto gli era stato rinnovato lo scorso anno con un solido quadriennale (al pari del terzino Zayner poi trasferito ai DC United durante il mercato estivo), ed anche qui solo una rinegoziazione al ribasso in termini economici potrebbe alla fine portare ad un rinnovo.

Tra le spine resta anche l'enigma Robbie Rogers con l'ala sinistra che potrebbe desiderare una nuova esperienza europea approfittando dello status di "out of contract" e per cui servirà trattare un importante ed oneroso rinnovo.

lunedì 15 novembre 2010

Western Conference: Dallas trionfa a Los Angeles

Clamoroso a Los Angeles... La Finale della Western Conference riserva un inatteso colpo di scena: non bastano ai Galaxy Beckham e Donovan per avere la meglio sui più pimpanti e compatti texani dei Dallas FC.

La formazione di Schellas Hyndman s'impone per 0-3 nella città degli angeli e ruba le "ali" ai californiani ed ora volerà tra una settimana a Toronto per giocarsi la sua prima finalissima della MLS Cup, presumibilmente da favorita, contro i Colorado Rapids.

Gli Hoops con una gara perfetta sotto l'aspetto tattico, con una difesa compatta guidata dall'ex portiere Kevin Hartman (strepitoso su un colpo di testa di Edson Buddle), ed un attacco che si appoggia sulla grande inventiva del fantasista colombiano David Ferreira, candidato principe e con merito al titolo al titolo di MVP del torneo 2010.

L'undici di casa parte bene in attacco, ma non riesce a concretizzare sbattendo frontalmente contro la coriacea difesa texana, supportata centralmente da un Daniel Hernandez sulle tracce di Landon Donovan che risulta il più pericoloso dei suoi. I Galaxy concedono il fianco alle veloci ripartenze dei texani specie sugli esterni.

Match ancora aperto sin dopo il raddoppio del centrale George John sugli sviluppi di un corner, e tris dell'honduregno Marvin Chavez al termine di un triangolo con Ferreira, autore del vantaggio nel primo tempo con un fendente dal limite che sorprende Ricketts.


Finale Western Conference, Home Depot Center

Los Angeles Galaxy-Dallas FC 0-3

Scoring Summary: DAL -- David Ferreira 1 (Marvin Chavez 1, Atiba Harris 1) 26, DAL -- George John 1 (Brek Shea 2, Ugo Ihemelu 1) 54, DAL -- Marvin Chavez 1 (David Ferreira 3) 73;

Lineups:

Los Angeles Galaxy
-- Donovan Ricketts, Sean Franklin, A.J. DeLaGarza, Omar Gonzalez, Eddie Lewis (Jovan Kirovski 82), David Beckham, Juninho, Dema Kovalenko (Chris Birchall 65), Landon Donovan, Edson Buddle, Mike Magee (Alex Cazumba 55).
Substitutes Not Used: Gregg Berhalter, Todd Dunivant, Michael Stephens, Josh Saunders. Allenatore: Bruce Arena

FC Dallas -- Kevin Hartman, Jackson Goncalves, George John, Ugo Ihemelu, Jair Benitez, Marvin Chavez (Zach Loyd 74), Dax McCarty (Eric Alexander 87), David Ferreira, Daniel Hernandez, Brek Shea, Atiba Harris.
Substitutes Not Used: Eric Avila, Jeff Cunningham, Bruno Guarda, Ruben Luna, Dario Sala. Allenatore Schellas Hyndman

Misconduct Summary: LA -- Dema Kovalenko (caution; Reckless Tackle) 31, LA -- David Beckham (caution; Dissent) 73, LA -- Chris Birchall (caution; Reckless Foul) 82,
LA -- Alex Cazumba (caution; Reckless Foul) 84, DAL -- Zach Loyd (caution; Tactical Foul) 85;

Referee: Jair Marrufo
Referee's Assistants: Kermit Quisenberry; Corey Rockwell
4th Official: Michael Kennedy
Weather: Clear and 70 degrees
Attendance: 27,000

domenica 14 novembre 2010

Eastern Conference: i Colorado Rapids vincono e volano in finale

L'Eastern Conference ha eletto la sua regina nella finale Dick's Sporting Goods Park, i padroni di casa dei Colorado Rapids hanno superato nella finale per 1-0 i San Jose Earthquakes.

Un match dominato dalla formazione dell'inglese Gary Smith che però ha deciso il match, ironia del caso, grazie ad un cross tagliato del terzino destro giapponese Kosuke Kimura su cui Omar Cummings tenta una deviazione, senza però colpire il pallone, ma tanto basta per mettere fuori causa Jon Busch.

I Rapids hanno altre occasioni per chiudere il conto nella ripresa ma Mastroeni e Cummings esaltano i riflessi del numero uno della formazione californiana, e sempre l'attaccante giamaicano colpisce una clamorosa traversa.

Gli Earthquakes danno il loro meglio nella prima frazione sfiorando in alcune occasioni il vantaggio, ma Pickens difende con efficacia la propria porta, correndo un serio brivido quando un suo corto rinvio innesca Scott Sealy ma il cui tiro dalla distanza sorvola di un nulla la traversa. Nel secondo tempo con l'obbligo di recuperare lo svantaggio, la migliore occasione è per il capocannoniere Chris Wondolowski, e gradualmente calano alla distanza.

I Colorado Rapids prenotano così il biglietto per la finalissima della MLS Cup a Toronto, ed al contempo conquistano il pass per la prossima Concacaf Champions League 2011/12.

Per l'undici di Denver quella di Toronto, contro la vincente della Western Conference tra Los Angeles Galaxy e Dallas FC, sarà la seconda finale nella sua storia dopo quella del lontano 1997 sotto la guida dello scomparso Mooch Myernick.

COLORADO RAPIDS-SAN JOSE EARTHQUAKES 1-0
Scoring Summary: COL -- Kosuke Kimura (unassisted) 42


Colorado Rapids -- Matt Pickens, Kosuke Kimura, Marvell Wynne, Drew Moor, Anthony Wallace (Julien Baudet 78), Wells Thompson, Jeff Larentowicz, Pablo Mastroeni, Brian Mullan, Conor Casey (Quincy Amarikwa 89), Omar Cummings.

Substitutes Not Used: Macoumba Kandji, Ross LaBauex, Claudio Lopez, Scott Palguta, Ian Joyce.

San Jose Earthquakes -- Jon Busch, Chris Leitch (Arturo Alvarez 57), Jason Hernandez, Brandon McDonald, Tim Ward, Chris Wondolowski, Sam Cronin (Eduardo 79), Scott Sealy, Bobby Convey, Geovanni (Khari Stephenson 72), Ryan Johnson.

Substitutes Not Used: Bobby Burling, Ike Opara, Brad Ring, Brian Edwards.


Attendance: 17,779

Referee: Jorge Gonzalez

Referee's Assistants: Chris Strickland; Greg Barkey

4th Official: Mark Geiger

Time of Game: 1:51

Weather: Cloudy-and-32-degrees

sabato 13 novembre 2010

Copa America 2011: il Messico tra le partecipanti

La nazionale messicana si sdoppierà nel 2011 tra il torneo Concacaf "Gold Cup", e la Conmebol "Copa America" della - la confederazione sudamericana - che si disputerà in luglio in Argentina. Le ultime due edizioni 2003 e 2007 sono state vinte dal Brasile.

La nazionale "tri" ed il Giappone sono le due rappresentative invitate per completare il quadro delle partecipanti al torneo insieme alle dieci selezioni dell'America Latina, suddivisa in tre raggruppamenti:

Gruppo A: Argentina, Bolivia, Colombia e Giappone;

Gruppo B: Brasile, Paraguay, Venezuela ed Ecuador;

Gruppo C: Uruguay, Cile, Messico e Perù;

US Women: ecco il team per la doppia sfida all'Italia

L'US Women team arriva in Italia, dove il 20 novembre presso lo stadio "Euganeo" si giocherà la partita di andata tra Italia e Stati Uniti. Match che sarà trasmesso in diretta su ESPN3.com alle 16,30 (ore 10,30 USA).

Il ritorno si giocherà a Chicago il prossimo 27 novembre al Toyota Park di Bridgeview a Chicago in Illinois. Il calcio d'inizio sarà alle ore 13,00 locali e andrà in onda sempre su ESPN3.

Gli Stati Uniti reduci dalla delusione per il terzo posto nella Concacaf Gold Cup di Cancun partiranno per l'Italia il 14 novembre e sosterranno quattro giorni di preparazione a Padova prima di aprire la serie delle due partite.

Se le squadre dopo le due partite saranno a pari punti, i gol realizzati in trasferta varranno il doppio facendo la differenza per la qualificazione ai mondiali 2011. In palio vi è come noto un posto tra le sedici partecipanti ai prossimi mondiali del giugno 2011 in Germania.

Il coach, Sundhage,ha scelto le 24 giocatrici. Venti di queste hanno già partecipato alla CONCACAF 2010 Women's World Cup Qualifying in Messico, e si aggregano al gruppo tre centrocampiste, Lindsay Tarpley, Leslie Osborne e Tina DiMartino, ed il portiere Ashlyn Harris.

Lindsay Tarpley, ha 120 presenze, ha partecipato al training camp pre-qualifica degli Stati Uniti, per riprendersi completamente da un intervento chirurgico. Per Leslie Osborne è la prima convocazione dal luglio del 2009. Lei ha 61 presenze ed è stata titolare degli USA nel 2007 FIFA Women's World Cup Team. DiMartino ha cinque presenze, ha fatto una bella stagione in WPS con l'indipendence di Filadelfia, segnando quattro gol.



Ecco la rosa che arriverà in Italia:

Portieri: Nicole Barnhart (FC Gold Pride), Ashlyn Harris (Washington Freedom), Jill Loyden (Chicago Red Stars);

Difensori: Rachel Buehler (FC Gold Pride), Stephanie Cox (Boston Breakers), Ali Krieger (FFC Frankfurt), Amy LePeilbet (Boston Breakers), Heather Mitts (Philadelphia Independence), Christie Rampone (Sky Blue FC), Becky Sauerbrunn (Washington Freedom;

Centrocampiste: Yael Averbuch (Sky Blue FC), Shannon Boxx (FC Gold Pride), Tina DiMartino (Philadelphia Independence), Kristine Lilly (Boston Breakers), Lori Lindsey (Philadelphia Independence), Carli Lloyd (Sky Blue FC), Heather O’Reilly (Sky Blue FC), Leslie Osborne (Boston Breakers), Megan Rapinoe (Chicago Red Stars), Lindsay Tarpley (Boston Breakers);

Attaccanti: Lauren Cheney (Boston Breakers), Alex Morgan (California), Amy Rodriguez (Philadelphia Independence), Abby Wambach (Washington Freedom);

venerdì 12 novembre 2010

Superdraft 2011: ufficializzato il calendario

La Major League Soccer ha ufficializzato il calendario della "Combine" e del conseguente "Super Draft 2011".

L'ordine di scelta è ancora provvisorio, poichè ancora si aspetta di assegnare gli ultimi turni di chiamata nella griglia in considerazione di quello che sarà l'epilogo della stagione 2010 il prossimo 21 novembre nella finale tra Dallas e Colorado Rapids.

Quello che oggi è certo è che la prima scelta assoluta toccherà ai Vancouver Whitecaps, la seconda ai Portland Timbers. Nei tre giri successivi i due expansion team si alterneranno nella posizione sulla griglia.

Il palpitante appuntamento con le 72 chiamate è fissato per il prossimo 13 gennaio in diretta dal Baltimore Convention Center della città del Maryland.

Prima, però, i migliori prospetti dei college americani avranno la "combine", ovvero l'occasione di farsi conoscere ed apprezzare sul campo e fuori dai manager dei diciotto team MLS in quella che è una classica vetrina prestagionale.

Appuntamento quindi tra l'8 e l'11 gennaio al sole della Florida, nella location di Fort Lauderdale. In verità solo nei giorni 8-10-11 si vedrà rotolare il pallone sui campi di gioco del Central Broward Regional Park nelle consuete sfide tra le quattro formazioni che saranno composte, mentre per il 9 è prevista una giornata di riposo.