I "Crest" dei team della MLS

I "Crest" dei team della MLS
Gli stemmi delle 19 compagini MLS anche per la stagione 2014

MLS Blog Italia: Proviamo a ripartire!

Cari amici lettori del blog "Major League Soccer Italia",

il 2013 è stato per chi scrive un anno durissimo da affrontare e ciò ha dovuto imporre uno stop all'attività di questa pagina sul soccer nord-americano.

Come vi avevo scritto lo scorso ottobre, la volontà del sottoscritto era di riprendere le pubblicazioni e gli aggiornamenti.

Ora, è il momento di riprovarci! Cambierò gradualmente qualcosa a livello grafico e non solo e proveremo anche a recuperare anche parte del regresso.

Le porte per collaborazioni e suggerimenti, come sempre, sono sempre aperte alle Vostre email.

Un abbraccio "virtuale" a voi tutti che spero di ritrovare ancora al mio fianco in questa passione per il mondo del calcio, soccer come dicono, in Nord America.


Giuseppe


domenica 4 settembre 2011

Recuperi: risalgono i Real Salt Lake

I Real Salt Lake si aggiudicano uno dei recuperi previsti in calendario superando per 2-1 i Philadelphia Union al Rio Tinto che vale il quarto posto nella Western Conference con sorpasso ai danni dei grandi rivali dei Colorado Rapids.

Mattatore della sfida è Kyle Beckerman, il capitano dalla folta capigliatura "rasta" sigla il vantaggio al 18', e poi serve l'assist per la testa del difensore centrale Chris Schuler al 26'. La reazione della formazione di Nowak è timida e sembra esaurirsi nell'immediato gol, il quarto stagionale, del francese Sebastian Le Toux al 30'.

Per gli Union note negative come il mancato inserimento di Adu nel vivo del gioco, e le fragilità del reparto difensivo che tra l'altro dovrà fare i conti anche con l'infortunio del veterano portiere colombiano Faryd Mondragon, uscito all'intervallo sostituito dal debuttante giovana "rookie" Zach MacMath.

In casa del team di Jason Kreis da segnalare il ritorno in campo dell'attaccante brasiliano Paulo Araujo (suo l'assist) al rientro da un infortunio e finalmente si registra anche il debutto in MLS di Cody Arnoux, altro giovane attaccante che superati alcuni problemi fisici si è finalmente aggregato al team che l'aveva acquisito mediante una lottery in avvio di stagione.


Real Salt Lake-Philadelphia Union 2-1

Scoring Summary: Kyle Beckerman (Paulo Araujo Jr) 18, Chris Schuler (Kyle Beckerman) 26, Sebastien Le Toux (Justin Mapp) 30;

Real Salt Lake -- Nick Rimando, Tony Beltran, Jamison Olave, Chris Schuler, Robbie Russell (Blake Wagner 89), Andy Williams, Kyle Beckerman, Luis Gil, Collen Warner (Ned Grabavoy 73), Paulo Araujo Jr. (Cody Arnoux 66), Fabian Espindola. Substitutes Not Used: Rauwshan McKenzie, Alvaro Saborio, Donny Toia, Tim Melia.

Philadelphia Union -- Faryd Mondragon (Zac MacMath 46), Sheanon Williams, Danny Califf, Stefani Miglioranzi, Michael Farfan, Justin Mapp (Roger Torres 68), Sebastien Le Toux, Kyle Nakazawa (Freddy Adu 59), Amobi Okugo, Veljko Paunovic, Danny Mwanga. Substitutes Not Used: Gabriel Farfan, Juan Diego Gonzalez, Jack McInerney, Zach Pfeffer.

Referee: Hilario Grajeda; Referee's Assistants: Paul Scott-Frank Anderson; 4th Official: Allen Chapman; Time of Game: 1:52; Weather: Clear-and-61-degrees; Attendance: 18,720; Misconduct Summary: Robbie Russell (caution; Reckless Foul) 35, Danny Califf (caution; Tactical Foul) 67;

CLASSIFICA

(aggiornati al 4 settembre)

Eastern Conference

Pt

G

V

X

P

GF

GS

Columbus Crew

40

26

11

7

8

31

30

Sporting Kansas City

36

26

9

9

8

38

34

Houston Dynamo

35

27

8

11

8

34

33

Philadelphia Union

34

25

8

10

7

31

26

New York Red Bulls

32

26

6

14

6

41

37

DC United

31

24

7

10

7

34

35

Chicago Fire

27

26

4

15

7

30

33

Toronto FC

24

28

4

12

12

26

49

New England Revolution

23

26

4

11

11

26

39

Western Conference

Pt

G

V

X

P

GF

GS

Los Angeles Galaxy

51

26

14

9

3

37

20

Seattle Sounders

48

27

13

9

5

42

29

Dallas FC

46

27

13

7

7

36

29

Real Salt Lake

42

25

12

6

7

35

21

Colorado Rapids

41

28

10

11

7

39

36

Portland Timbers

32

26

9

5

12

33

41

Chivas Usa

31

27

7

10

10

32

30

San Jose Earthquakes

26

26

5

11

10

27

35

Vancouver Whitecaps

21

26

4

9

13

27

42


sabato 3 settembre 2011

WC Brasile 2014: riepilogo risultati prima giornata fase eliminatoria Concacaf

Ha preso il via la terza fase delle qualificazioni Concacaf in vista del prossimo mondiale di Brasile 2014 con l'attenzione dedicata alla prima giornata di gare di questa prima fase a gironi che qualificherà ad una successiva a cui sono già iscritte le "teste di serie", ovvero Usa, Messico, Honduras, Jamaica, Costa Rica e Cuba.

Tra le note più curiose l'esclusione dalla competizione, senza sostituzione, delle Bahamas, e poi il curioso caso dei fratelli Nurse, entrambi inglesi di nascita: con Chris (Carolina Railhawks) che difende i colori della Guyana, mentre Jonathan ha scelto le Barbados.

Questi i raggruppamenti, con classifiche provvisorie:

Gruppo A: El Salvador e Suriname 3; Isole Cayman e Rep. Dominicana 0;

Gruppo B: Guyana e Trinidad & Tobago 3; Barbados e Bermuda 0;

Gruppo C: Nicaragua 3; Dominica e Panama 0; (Escluse le Bahamas*)

Gruppo D: Canada 3; St. Kitts & Nevis e PuertoRrico 1; St. Lucia 0;

Gruppo E: Belize e Guatemala 3, St.Vincent-Granadine e Grenada 0;

Gruppo F: Haiti e Antigua 3; Curacao e Isole Vergini Statunitensi 0;


La prima giornata di gare, in programma il 2 settembre ha visto i seguenti risultati. Per il 6 settembre, si ritorna in campo per la seconda giornata.:

El Salvador-Rep. Dominicana 3-2 (Zelaya 54 e rig. 78, Bautista 64; J. Cruz 66, D. Peralta 90);
Suriname-Isole Cayman 1-0 (Mando rig. 11);

Trinidad & Tobago-Bermuda 1-0 (K. Jones 45);
Guyana-Barbados 2-0 (Beveney 25, Pollard 75);

Dominica-Nicaragua 0-2 (Leguia 1, Rodriguez 36);

Canada-St. Lucia 4-1 (J. Simpson 6 e 61, De Rosario rig. 51, W. Johnson 91; T. Paul 7)
St. Kitts & Nevis-PuertoRrico 0-0 ;

Grenada-Belize 0-3 (McAuley 11 e 78, Rochos 35);
Guatemala-St.Vincent-Granadine 4-0 (Pappa 14, Y. Flores 30, M.Rodriguez 52, F.Garcia 71)

Haiti-Isole Vergini Americanie 8-0 (Marcelin 19, Maurice 27, K. Pierre Louis 45, Monuma 62, J. Alexander 65 e 77);
Antigua-Curacao 5-2 (Ma. Joseph 42, Q.Griffith 45+2, T.Thomas 54, Byers 75 e 80; Meulens 9, Siberie 74);

WC Brasile 2014: prima giornata della fase a gironi in Asia

Parte la corsa per la prossima World Cup 2014 in Brasile anche nella Confederazione Asiatica (AFC) con l'avvio della fase a gironi (cinque) per le partecipanti che ritornerà in campo già il prossimo 6 settembre con la seconda giornata.

Nel gruppo A debutta con un successo in rimonta la Cina (2-1 al Singapore) ora guidata dallo spagnolo Josè Antonio Camacho. Partenza con il piede sbagliato per l'Iraq che era indicato quale favorito del girone con il neo tecnico brasiliano Zico che è sconfitto in casa per 0-2 dalla "vicina" Giordania tra l'altro guidata in panchina da un iraqueno.

Nel gruppo B dilagante la Corea del Sud che rifila una sestina al Libano, mentre il derby del Golfo tra Emirati Arabi Uniti (in panchina lo sloveno, ex Sampdoria, Srecko Katanec) ed il Kuwait regala un inatteso successo ai secondi per 2-3.

Nel gruppo C vittoria sofferta in pieno recupero per il Giappone del ct italiano Alberto Zaccheroni che solo al 94' ha violato il bunker della Corea del Nord, mentre il derby tra asiatiche ex URSS ha visto il successo esterno dell'Uzbekistan che ha vinto sul Tagikistan (ammesso per l'esclusione della Siria) grazie ad un gol di Maxsim Shatskikh.

Nel gruppo D, pari a reti inviolate tra Oman ed Arabia Saudita dove i nomi illustri erano sulle panchine dove siedevano rispettivamente il francese Paul Le Guen e l'olandese Frank Rijkaard. Derby tedesco in panchina tra Australia e Thailandia - rispettivamente Holger Osieck (ex ct dell'ultimo successo calcistico del Canada) ed un vecchio "santone" Winnie Schafer - con i "socceroos" che rimontano e vincono per 2-1.

Infine, nel gruppo E, vince e convince l'Iran del tecnico portoghese Carlos Queiroz (anche sulla panchina dei New York MetroStars nel 1996) che s'mpone per 3-0 sull'Indonesia allenata dall'olandese, ex giocatore della vecchia NASL, Wim Rijsbergen. Pari a reti inviolate in un altro derby del Golfo tra Bahrein (in panchina l'inglese Peter Taylor) ed il Qatar (con il redivivo brasiliano Lazaroni, ma anche dei naturalizzati "verdeoro" Montezine e Marcone, entrambi con trascorsi nel calcio italiano).

Risultati delle gare del 2 settembre:

Cina-Singapore 2-1 (Zheng Zhi rig. 69, Yu Hai 73; A. Duric 33)

Iraq-Giordania 0-2 (H. Mahmoud 63, Allah Deeb 47);

Corea del Sud-Libano 6-0 (Park Chu Young 7, 45+1 e 67, Ji Dong Won 66 e 85, Kim Jung Woo 82);

Emirati Arabi Uniti-Kuwait 2-3 (Al Hammadi 89, Ahmed Khalil 89; Y. Naser 7 e 65, Al Mutwa 51);

Giappone-Corea del Nord 1-0 (Yoshida 90+4);

Tagikistan-Uzbekistan 0-1 (Shatskikh 72);

Australia-Thailandia 2-1 (Kennedy 58, Brosque 86; Dangda 15);

Oman-Arabia Saudita 0-0

Iran-Indonesia 3-0 (Nekonam 53 e 74, Timotian Samarani 87);

Bahrein-Qatar 0-0

Classifica provvisoria dei cinque i raggruppamenti dopo le gare del 2 settembre:

Gruppo A: Cina e Giordania 3, Iraq e Singapore 0;

Gruppo B: Corea del Sud e Kuwait 3, Emirati Arabi e Libano 0;

Gruppo C: Giappone eUzbekistan 3, Tagikistan e Corea del Nord 0;

Gruppo D: Australia 3, Arabia Saudita e Oman 1, Thailandia 0;

Gruppo E: Iran 3, Qatar e Bahrein 1, Indonesia 0;

USL Pro: Orlando domina negli Awards 2011

Alla vigilia della finalissima di quest'oggi tra gli Orlando City e gli Harrisburg City Islanders, l'USL Pro ha assegnato i riconoscimenti, gli "awards", per la stagione 2011.

Dominio assoluto da parte del team di Orlando (trapiantato in inverno con il trasloco in Florida degli Austin Aztex reduce da due tornei prima nella vecchia USL-1 e poi nell'USSF D2) che si aggiudica quattro dei complessivi cinque titoli.

L'MVP - Most Valuable Player - della stagione è stato votato il centrocampista cubano Yordany Alvarez dell'Orlando City che ha conseguito i riconoscimenti per il miglior portiere Miguel Gallardo (superati Neal Kitson dei Rochester Rhinos ed Eric Reed dei Charlotte Eagles), il miglior difensore Rob Valentino (ex della San Francisco University, poco fortunato in MLS con New England Revolution e Tampa Bay FC), superando il gallese Gareth Evans (Wilmington Hammerheads) ed il camerunense William Yomby (Richmond Kickers).

Miglior "rookie" - debuttante - il sorprendente Luke Mulholland, centrocampista inglese di nascita che si è distinto nei Wilmington Hammerheads siglando 9 gol, e mettendo insieme 23 punti complessivi nella stagione. L'ex Wingate University era anche tra i finalisti per l'MVP insieme al vittorioso Alvarez, ed al colombiano dell'F.C. New York Jhonny Arteaga (13 gol e 27 punti complessivi) ed ha superato tra i giovani Seedy Bah (Charleston Battery) e Tadeu Terra, (F.C. New York)

Quale miglior coach è stato votato Adrian Heath, l'ex centrocampista dell'Everton, ha condotto al vertice il team per l'intera stagione e giocando in casa la finalissima del Florida Citrus Bowl ha dalla sua tutti i favori del pronostico per mettere in bacheca il titolo dell'USL Pro. Heath ha superato la concorrenza dei connazionali Leigh Cowlishaw che ha condotto i Richmond Kickers alle semifinali nell'U.S. Open Cup e David Irving dei Wilmington Hammerheads.


Elette anche due formazioni con i migliori prospetti del torneo:

2011 USL PRO All-League First Team
GK – Miguel Gallardo, Orlando City
D – Nelson Akwari, Los Angeles Blues
D – Gareth Evans, Wilmington Hammerheads
D – Rob Valentino, Orlando City
D – William Yomby, Richmond Kickers
MF – Yordany Alvarez, Orlando City
MF – Jorge Herrera, Charlotte Eagles
MF – Luke Mulholland, Wilmington Hammerheads
F – Jhonny Arteaga, F.C. New York
F – Matt Delicâte, Richmond Kickers
F – Maxwell Griffin, Orlando City

2011 USL PRO All-League Second Team
GK – Neal Kitson, Rochester Rhinos
D – George Dublin, Antigua Barracuda
D – Colin Falvey, Charleston Battery
D – Kyle Hoffer, F.C. New York
D – Troy Roberts, Rochester Rhinos
MF – Lewis Neal, Orlando City
MF – Lawson Robinson, Antigua Barracuda
MF – Jamie Watson, Orlando City
F – Jose Angulo, Harrisburg City Islanders
F – George Davis IV, Dayton Dutch Lions
F – Jason Yeisley, Pittsburgh Riverhounds

W.C. 2014: Il Canada soffre ma poi dilaga con St. Lucia

Debutto positivo per il Canada che piega per 4-1 la modesta Santa Lucia nella gara di debutto della prima fase a gironi delle qualificazioni della Concacaf per i mondiali di Brasile 2014 al BMO Field di Toronto.

La selezione dalla foglia d'acero sul petto, guidata dal tecnico Stephane Hart, tuttavia è ben imbrigliata dai volentersosi caraibici per oltre una frazione di gioco. L'avvio è pirotecnico al 6' Josh Simpson (foto dx) regala il vantaggio ai Canucks complice anche una deviazione di un'avversario. Palla al centro e sugli sviluppi di un corner arriva il pareggio dei caraibici. Poi il gioco lento e spezzettato si trascina senza grossi sussulti.

La ripresa con un ispirato e decisivo Dwayne De Rosario sena la svolta anche se questa arriva con un tiro dagli undici metri al 51', poi Atiba Hutchinson ispira il raddoppio di Simpson al 61'. La partita è chiusa, ed al 91' arriva il poker a firma del neoentrato centrocampista dei Real Salt Lake Will Johnson.


Canada-Santa Lucia 4-1

Scoring Summary: Josh Simpson (Dwayne De Rosario) 6’ e (Atiba Hutchinson) 61’, Tremain Paul 7', Dwayne De Rosario rigore 51’, Will Johnson 91’;

Canada -- Lars Hirschfeld, Ante Jazic, Kevin McKenna, Andre Hainault, Jonathan Beaulieu-Borgault, Julian de Guzman, Atiba Hutchinson (Will Johnson, 68’), Dwayne De Rosario, Josh Simpson (Tosaint Ricketts, 68’), Simeon Jackson, Iain Hume (Marcus Haber, 82’); Subs not used: Milan Borjan, Mike Klukowski, David Edgar, Terry Dunfield, Jaime Peters;

St. Lucia -- Iran Cassius, Kurt Frederick, Bernard Edward (Fabian Joseph, 29’), Nathan Justin, Pernal Williams, Zaine Pierre (Cliff Valcin, 68’), Hiram Hunte, Guy George (Kevin Edward,50’), Tremain Paul, Enderson George, Jamil Joseph; Subs not used: Pessius Polius, Kevin Edward, Rickson Agustin, Terran John;

Referee: Jair Marrufo (USA); Referee’s Assistants: Charles Morgante, Adam Wienckowski (USA); 4th Official: Terry Vaughn (USA); Weather: Cloudy and 82 degrees; Attendance: 11,500;Misconduct Summary: Pernal Williams, 8’ (Caution; Reckless Foul), Hiram Hunte, 64’ (Caution; Reckless Foul), Pernal Williams, 88’ (Ejection; Second Caution);

US Team: Ticos amari per Klinsi

Prima sconfitta per Jurgen Klinsmann alla guida dell'U.S. Team che all'Home Depot Center incassa una inattesa sconfitta dal Costa Rica. Ironia della sorte a decidere il match è un gol di un giocatore della lega statunitense Rodney Wallace, cursore mancino costaricano di nascita ma con residenza negli States, che meglio non poteva festeggiare il debutto assoluto con la maglia dei "Ticos".

Donovan e compagni sprecano tantissimo già dal 5' con il giocatore dei Galaxy che conclude a lato una ghiotta chance. Il copione si ripete poco dopo con Altidore, ma sul finire della prima frazione sono i centroamericani a rendersi intraprendenti.

La ripresa vede anche gli americani trovare il gol con Rogers, ma Altidore che completa l'uno-due dello scambio invalida l'azione per una posizione di fuorigioco. Una verticalizzazione per Saborio che scatta sul filo del fuori gioco approfittando della marcatura "larga" di Orozco porta al gol ospite.

Assist in centro del centravanti dei Real Salt Lake dove la conclusione di Barrantes è salvata da Howard, di testa in tuffo si proietta per la correzione l'ex DC United ed ora Portland Timbers Wallace che ribadisce in rete con il pallone che carambola beffardamente sul corpo del numero uno dell'Everton prima d'insaccarsi.

Gli Usa in campo con un 4-3-2-1 vedevano la presenza dal primo minuto nel ruolo di laterale destro di Timothy Chandler, con Donovan schierato in una posizione di interno sulla mediana con Torres ed Edu, ciò almeno fino al 67' quando Kljestan ha rilevato Rogers. Quest'ultimo e Shea fungevano da ali sulla trequarti a sostegno di Altidore e poi del subentrante Agudelo: la giovane punta dei Red Bulls si rende pericoloso, ma senza incidere.
Per gli USA ora trasferta europea in Belgio, dove il 6 settembre a Bruxelles al "Re Baldovino" (ex Heysel) sfiderà la compagine del c.t. Leeskens.

Video: http://www.youtube.com/watch?v=TvT-RenuiHM&feature=player_embedded;

USA-Costa Rica 0-1

Scoring: Rodney Wallace 65’;

USA: Howard; Castillo, Bocanegra, Orozco Fiscal, Chandler; Edu, Torres, Donovan; Shea, Rogers (Kljestan 67’); Altidore (Agudelo 63’);

Costa Rica: Navas; Miller, Umana, Acosta, Johnson (Saltavierra 82’); Barrantes (Mena 87’), Azofeifa, Sanchez; Brenes (Wallace 61’), Martinez (Colindres 46’); Saborio (Powell 76’);

Discipline: Martinez 29’, Donovan 58’, Miller 73’, Shea 78’, Kljestan 79’, Acosta 91'+;

Attendance: 15,798;

venerdì 2 settembre 2011

Amichevoli: pari (1-1) del Messico in Polonia

La prima delle due gare amichevoli del Messico nella trasferta europea si conclude con un pari per 1-1 in Polonia per la selezione di Jose Manuel "Chepo" De la Torre.

Al Nowy Stadion Leggi di Varsavia botta e risposta in meno di dieci minuti: al 27' vantaggio della squadra di casa che si prepara ai prossimi Europei da paese ospitante con Pawel Brozek a cui replica il "Chicharito" Javier Hernandez.

Per l'attaccante della "Tri" e del Manchester Utd si tratta del centro numero 22 con la maglia della nazionale, ed il recordman Jared Borgetti fermo a quota 24 è ormai ad un passo dall'essere eguagliato e sorpassato.

Per il Messico che ha chiuso in superiorità numerica per il rosso al 70' Ludovic Obraniak anche l'occasione sprecata nei minuti finali per il vantaggio. Solo panchina per il capitano Rafa Marquez (Red Bulls New York) che dovrebbe essere in campo nella prossima sfida del 4 settembre a Barcellona contro il Cile. Per la Polonia nuova amichevole il 6 settembre a Gdansk contro la Germania, prima formazione a garantirsi sul campo la qualificazione matematica proprio agli Europei del 2012 che saranno ospitati appunto dai polacchi e dall'Ucraina.


SCORING SUMMARY: Pawel Brozek, 27’; Javier Hernández, 35’;

MISCONDUCT SUMMARY: Patryk Malecki, 57’; Ludovic Obraniak (red card), 70’; Carlos Salcido, 73’; Héctor Moreno, 90’;

Polania — Przemyslaw Tyton; Jakub Wawrzyniak, Tomasz Jodlowiec (Janusz Gol, 90’), Arkadiusz Glowacki, Marcin Wasilewski; Ludovic Obraniak, Darius Dudka, Adam Matuszczyk (Kamil Glik, 71’), Jakub Blaszczykowski (Patryk Malecki, 46’); Adrian Mierzejewski (Maciej Rybus, 67’), Pawel Brozek (Slawomir Peszko, 83’);

Messico — Alfredo Talavera; Carlos Salcido, Francisco Rodríguez, Héctor Moreno, Efraín Juárez (Sergio Pérez, 75’); Andrés Guardado, Gerardo Torrado, Jesús Molina (Israel Castro, 81’), Pablo Barrera; Antonio Naelson (Giovani dos Santos, 65’), Javier Hernández (Aldo de Nigris, 46’);

US Team: l'8 ottobre amichevole con l'Honduras

Si arricchisce di un nuovo impegno l'agenda della nazionale statunitense che agli ordini di Jurgen Klinsmann tornerà in campo anche ad ottobre per una doppia uscita in corrispondenza con le date FIFA poste nel calendario internazionale.

Se la seconda, come già anticipato nel blog, è stata preannunciata dagli ospiti dell'Ecuador avrà luogo l'11 (o il 12) ottobre, ma non ha ancora la certezza della sede che comunque sarebbe stata individuata nello stato del Connecticut, ecco ora giungere la prima.

L'USSF ha infatti reso noto che l'U.S. Team sarà in campo l'8 ottobre al "Sun Life Stadium" di Miami contro la selezione dei "catrachos" dell'Honduras. La nazionale maggiore americana non disputava una gara nell'impianto della città della South Florida dal marzo del 2004 quando vi pareggio per 1-1 con Haiti.

Columbus Crew: Warzycha "blinda" la riconferma in panchina

Alla vigilia del torneo c'era un diffuso senso di scoramento in Ohio tra i tifosi dei Columbus Crew: con una squadra che aveva perso diversi dei suoi elementi più rappresentativi - su tutti Schelotto, la punta Lenhart ed il mediano Carroll - e sembrava protesa verso una stagione di transizione anche perchè il mercato in entrata era apparso deludente e condizionato dal budget ridotto.

Ed invece guardi la classifica oggi, e vedi i gialloneri - certo non uno squadrone per valori tecnici - guidare la Eastern Conference grazie soprattutto ad una regolarità di rendimento ed una gestione tecnica attenta e meticolosa che ha valorizzato il lavoro dello staff capitanato da Robert Warzycha e comprende diversi "ex giocatori" del team come del resto lo stesso "polish rifle" come l'assitente Mike Lapper ed il vice Ricardo Iribarren.

Warzycha fu uno degli "originals" militando ininterrottamente dal 1996 al 2002 con i Crew (dove è ancora a nove anni dal ritiro ancora il leader per assist forniti), sedendo poi in panchina per un breve interim nel 2005 subentrando a Greg Andrulis e tornandovi per raccogliere il naturale testimone all'addio del maestro Sigi Schmid.

Il team quindi in modo del tutto naturale ha voluto prolungare il contratto di Warzycha che sarebbe scaduto al termine della stagione, con l'arrivo di un nuovo pluriennale i cui dettagli come spesso accade non sono ancora resi pubblici.

Due crucci nell'american dream di Robert: il primo non esser riuscito a convincere il fratello Krzysztof, storico centravanti del Panathinaikos a seguirlo negli States, ed il secondo essersi visto "scippato" nell'ultimo SuperDraft dal tecnico e manager dello Sporting KC Peter Vermes della possibilità di poter allenare il figlio Konrad, centrocampista classe 1989, formatosi all'Ohio State Buckeyes.

SJ Earthquakes: finisce dopo due settimane l'avventura di Zura

Clamorosa scelta dei San Jose Earthquakes che dopo neppure due settimane decidono di tagliare l'ultimo acquisto effettuato per rinforzare l'organico agli ordini di mister Frank Yallop.

Infatti, il manager John Doyle ha deciso di concludere anzitempo il prestito e rimandare indietro a El Nacional de Quito l'attaccante ecuadoregno 27enne Eduardo Zura ed ammettendo nei fatti un clamoroso "flop", specie se si pensi che il giocatore aveva un'opzione per la prossima stagione.

A deludere profondamente il team della Baia californiana pare siano stati la pessima condizione atletica del giocatore, ma anche una certa indolenza negli allenamenti ed una scarsa propensione a dialogare con i compagni. Da qui la scelta di rilasciare il giocatore che al suo attivo anche un'esperienza "down under" nel torneo australiano.

La sensazione è che il team stia iniziando a lavorare nell'ottica della prossima stagione, avendo ormai pressocchè compromesso in modo irreversibile la corsa verso uno spot nei play-off

Canada Women: Herdman succede alla Morace

La Canadian Soccer Association ha scelto il successore alla guida delle nazionali calcistiche femminili che fino alla scorsa estate erano state guidate dall'italiana Carolina Morace che da tempo era anche in forte contrasto con la propria Federazione che sarà John Herdman.

L'ex giocatrice e tecnico azzurro è stata l'artefice del successo delle donne canadesi nell'ultima edizione della Concacaf Gold Cup, e che alla luce anche del pessimo mondiale disputato in Germania con tre sconfitte in altrettante gare (Germania, Francia e Costa d'Avorio) aveva onestamente rimesso il mandato nonostante avesse ancora un anno di contratto che avrebbe potuto condurre Sinclair e compagne sino alle prossime Olimpiadi di Londra 2012.

Inglese di nascita, Herdman si era trasferito in Nuova Zelanda nel 2002, e sul finire del 2006 è divenuto il tecnico della nazionale femminile del paese dell'Oceania che sotto la sua guida ha preso parte ai Mondiali 2007 e 2011, e alle Olimpiadi di Pechino 2008.

Il debutto alla guida della nazionale canadese sarà nel doppio confronto amichevole con gli Usa che si disputerà il 17 settembre al Livestrong Sporting di Kansas City ed il 21 settembre al Jeld-Wen di Portland. Il Canada ospiterà i prossimi mondiali nel 2015.

giovedì 1 settembre 2011

Sporting KC: Acquistato dal Braga l'haitiano Peterson Joseph

Lo "Xavi" di Haiti. Con quest0 importante quanto scomodo paragone Peterson Joseph ormai convive da tempo, e seppur giovanissimo vanta già una discreta esperienza nonostante la giovane età (1990).

Il forte centrocampista approda ora allo Sporting Kansas City che punta ambiziosamente ai prossimi play-off contando di inserire nel proprio gruppo anche questo talentuoso elemento che per affermarsi era emigrato nel 2007 in Portogallo dove prima ha giocato con una stagione in prestito al Vizela e poi è passato allo Sporting Braga, dove lo scorso anno ha disputato prima la Champions League e poi è stato finalista dell'ultima Europa League.

Una piccola curiosità in luglio il giocatore era stato in prova allo Sporting disputando un tempo dell'amichevole conclusa a reti inviolate con gli inglesi del Newcastle.

US Team: i convocati di Costa Rica e Belgio

Resi noti gli organici aggiornati di Costa Rica e Belgio le prossime avversarie sulla strada degli USA di Jurgen Klinsmann nelle due amichevoli in programma il 2 ed il 6 settembre.

Nutrita la componente MLS nelle fila dei Ticos con i "veterani" Saborio, Umana e Miller, ma anche con il debuttante Rodney Wallace. Poi ci sono anche gli "ex" Carlos Johnson (ex Red Bulls) ed Alvaro Sanchez (ex Dallas, e recentemente in trial agli Houston Dynamo). Curiosità si rivede anche l'ex Udinese ed Ascoli Winston Parks, attualmente militante in Azerbajian dopo una parentesi in Russia.

Per il Costa Rica siederà in panchina il neo c.t. colombiano Jorge Luis Pinto che avrà quale primo assistente Jafet Soto (ai Real Salt Lake nel 2006 dove scese in campo 8 volte con un gol all'attivo). Il 6 settembre la nazionale centro-americana sarà impegnata in un'amichevole in Ecuador. Diciotto i confronti tra nazionali maggiori di Usa e Costa Rica, undici i successi dei primi e 4 dei secondi, tre i pareggi.

Nel Belgio brilla la "stella" dei giovani talenti Eden Hazard (foto dx) e Romelu Lukaku, formazione ricca di giovani e con diversi "naturalizzati" e tra i pali dovrebbe esserci l'italiano Jean Francois Gillet (approdato al Bologna dopo una lunga militanza al Bari).


COSTA RICA

Portieri: Keylor Navas (Levante - Spagna), Leonel Moreira (Herediano), Danny Carvajal (AD San Carlos);

Difensori: Christopher Meneses (Alajualense), Carlos Johnson (Cartaginés,), José Salvatierra (Alajualense), Michael Umaña (Chivas USA - USA), José Mena (Saprissa), Roy Miller (New York Red Bulls - USA), Roy Smith (Orión FC), Johnny Acosta (Alajualense);

Centrocampisti: Randall Azofeifa (Gençlerbirligui - Turchia), Michael Barrantes (Aalesund - Norvegia), Allen Guevara (Alajualense), Kareem Mclean (Limón FC), David Guzmán (Saprissa), Rodney Wallace (Portland Timbers - USA), Cristian Bolaños (Copenhagen - Danimarca), Álvaro Sánchez (AD San Carlos);

Attaccanti: Daniel Colíndres (Santos de Guápiles), Randall Brenes (Cartaginés), Josué Martínez (Saprissa), Álvaro Saborío (Real Salt Lake - USA), Winston Parks (FK Baki - Azerbaijan);



BELGIO

Portieri: Thibaut Courtois (Chelsea - Inghilterra), Jean-François Gillet (Bologna - Italia), Simon Mignolet (Sunderland - Inghilterra);

Difensori: Toby Alderweireld (Ajax - Olanda), Vincent Kompany (Manchester City - Inghilterra), Nicolas Lombaerts (FC Zenit St. Petersburg - Russia), Denis Odoi (Anderlecht), Jelle Van Damme (Standard Liége), Jan Vertonghen (Ajax - Olanda), Laurent Ciman (Standard Liége);

Centrocampisti: Moussa Dembélé (Fulham - Inghilterra), Marouane Fellaini (Everton - Inghilterra), Eden Hazard (Lille - Francia), David Hubert (Genk), Dries Mertens (PSV Eindhoven - Olanda), Vadis Odjidja-Ofoe (Club Brugge KV), Timmy Simons (FC Nürnberg - Germania), Jelle Vossen (Genk ), Axel Witsel (Benfica - Portogallo);

Attaccanti: Igor de Camargo (Borussia Monchengladbach - Germania), Romelu Lukaku (Chelsea - Inghilterra), Marvin Ogunjimi (RCD Mallorca - Spagna);


US Team: Donovan salterà la trasferta in Belgio

Ci sarà in "casa" ma non seguirà l'U.S. Team in trasferta in Europa: Landon Donovan sarà presente contro il Costa Rica all'Home Depot Center il 2 settembre, ma diserterà la sfida del 6 in casa del Belgio.

Il numero dieci della nazionale è stato dispensato in considerazioni dei prossimi impegni con il proprio club: infatti i Los Angeles Galaxy hanno in programma domenica il recupero in casa dello Sporting Kansas City, e poi il 13 saranno impegnati nella terzo sfida del girone della Concacaf Champions League contro i messicani dei Monarcas Morelia.

WPS: Si dimette il CEO Eileraas. Nuova crisi in arrivo ?

Neppure il tempo di mandare in archivio un torneo 2011, il terzo dalla sua nascita, che la Women Professional Soccer torna seriamente a doversi interrogare sul proprio futuro e prendere atto delle dimissioni del Chief Executive Office Anne-Marie Eileraas (in carica fino al prossimo 18 settembre, foto sx).

L'Eileraas era entrata nella WPS nel gennaio del 2010 come membro del General Counsel, e promossa al ruolo di CEO nell'ottobre dello stesso anno per rilanciare le sorti della lega femminile dopo due anni non certo soddisfacenti sotto il piano economico e dei riscontri mediatici della gestione di Tonya Antonucci.

Un mandato breve, ma tuttavia molto significativo basti pensare che si è dovuto sopperire all'uscita di scena delle vincitrici del precedente torneo, le californiane del Gold Pride FC, e delle Chicago Red Stars che seguivano il ritiro a stagione in corso del team di St. Louis (Athletica), senza dimenticare che alla vigilia del torneo veniva meno la disponibilità di Washington (Freedom) con il team che era ricollocato a Boca Raton in Florida con il nome insipiente di Magic.jack. Tutto compensato dal solo arrivo di una expansion nell'area nord-ovest dello stato di New York con una condivisione del team tra Rochester e Buffalo.

Eppure ben oltre queste premesse la stagione che certo anche in termini di presenze non era partita molto bene, si è fortunatamente risollevata segnando un complessivo aumento delle presenze del 70% ed una notevole crescita d'interesse mediatico. Numeri tuttavia che hanno beneficiato del positivo impulso derivato dai risultati e dalla pubblicità indiretta derivata dai mondiali in Germania. Il quarto anno della lega sembra essere garantito, pur tra qualche scricchiolio ancora evidente e che toccherà al nuovo CEO rinsaldare.

Yanks Abroad: Daniel Williams passa all'Hoffenheim

L'ultimo giorno di mercato segna il cambio di maglia per il tedesco-americano Daniel Williams con il 22enne laterale difensivo che può giocare anche in mediana che lascia il Friburgo per trasferirsi all'Hoffenheim con cui il giocatore ha sottoscritto un contratto triennale.

Al nuovo club troverà un altro tedesco-americano Fabian Johnson (tra l'altro un pari ruolo) che di recente è stato selezionato da Jurgen Klinsmann dopo gli esordi nell'under 21 tedesca. Con loro anche il nazionale under 20 statunitense Joseph Gyau che però gioca prevalentemente con la squadra riserve nelle serie inferiori, seppur ha già debuttato in prima squadra. Sempre nella squadra riserva c'è Charles Renken (1993), centrocampista di origini dello Zambia che è di passaporto Usa per esser stato adottato da una famiglia dell'Illinois.

Williams, nato a Karlsruhe nel 1989, tempo addietro era stato convocato dal c.t. Bob Bradley ma a causa di un infortunio non aveva potuto rispondere alla chiamata. Nel suo curriculum anche una militanza nella selezioni under 15 tedesche.

Yanks Abroad: Il Liverpool dirotta Bijev in Germania

Non più il Belgio, ma la Germania. Il Liverpool che aveva ingaggiato il giovanissimo attaccante di origini bulgare e passaporto americano Villyan Bijev ha stracciato l'accordo con i belgi del Genk a cui sarebbe dovuto andare in prestito, e viene girato dai "reds" ai tedeschi del Fortuna Dusseldorf in 2. Bundesliga.

A proposito del club inglese c'è da segnalare il rumor che vorrebbe l'ex capitano della selezione under 17 statunitense Marc Pelosi, centrocampista classe 1994, già associato alla Roma, destinato ad approdare nel settore giovanile della compagine della Mersey.

Non solo sport: Nel "Ballando con le stelle" USA con la Canalis anche Hope Solo

Non soltanto Elisabetta Canalis, nota negli States principalmente come ex fiamma di George Clooney che come modella ed attrice, ma anche il portiere della nazionale femminile di calcio Hope Solo.

Alludiamo al cast dell'edizione numero tredici del celebrity reality americano "Dancing with the Stars", il Ballando con le stelle che da anni ha fatto la fortuna della programmazione invernale anche della Rai.

Curiosamente ad unire la Canalis alla Solo vi sarà anche il fatto che ad affiancarle saranno due ballerini tra loro fratelli: i Chmerkovskiy, Maksim per la calciatrice e Valentin per l'ex fiamma dell'ex calciatore Bobo Vieri.

Yanks Abroad: Mike Grella saluta il Leeds ed approda al Brentford

Arriva ad una svolta la carriera inglese dell'attaccante newyorkese Mike Grella (1987) con l'ex Duke College che lascia il Leeds Utd in modo definitivo per approdare al Brentford F.C. in League One sotto la guida in panchina dell'ex centravanti tedesco (dell'Est) del Manchester City Uwe Rosler.

Il giocatore conclude un'esperienza tormentata con il Leeds dove era approdato nel 2009 rigettando il contratto proposto dalla MLS che vide poi i Toronto acquisirne i diritti al SuperDraft. Ad Elland Road tuttvia non sempre si è creduto in lui così lo scorso anno venne prima ceduto al Carlisle Utd e poi allo Swindon Town (dopo che per motivi burocratici era naufragato in gennaio un trasferimento agli scozzesi del Motherwell). L'estate scorso un periodo di allenamento con i New York Cosmos era stato considerato da alcuni un passo verso il ritorno in patria.

Canucks Abroad: tre movimenti sul filo di lana della chiusura del mercato

L'ultimo giro di lancette di mercato hanno portato qualche cambiamento per i "Canucks Abroad": con l'attaccante 30enne Rob Friend che lascia l'Hertha Berlino in massima serie scendendo nella 2. Bundesliga per un prestito sino al termine della statione con l'Eintracht Francoforte.

Dalla Danimarca alla lontana Australia: il centrocampista offensivo canadese con origini nipponiche Issey Nakajima-Farran (foto sx ) lascia l'AC Horsens per emigrare "Down Under" nell'A-League con il Brisbane Roar.

Infine, l'ultimo movimento riguarda Jonathan de Guzman che lascia il Maiorca per approdare al Villareal (12, 2 milioni di dollari) di Pepito Rossi, dove sostituirà Cazorla. Canadese di nascita è stato calcisticamente adottato dall'Olanda, ma nel federazione dalla foglia d'acero sperano ancora che vedendosi escluso ancora dalla nazionale maggiore orange e con il pressing del fratello maggiore Julian, il 23 centrocampista offensivo ritorni sui suoi passi e scelga i "canucks".