I "Crest" dei team della MLS

I "Crest" dei team della MLS
Gli stemmi delle 19 compagini MLS anche per la stagione 2014

MLS Blog Italia: Proviamo a ripartire!

Cari amici lettori del blog "Major League Soccer Italia",

il 2013 è stato per chi scrive un anno durissimo da affrontare e ciò ha dovuto imporre uno stop all'attività di questa pagina sul soccer nord-americano.

Come vi avevo scritto lo scorso ottobre, la volontà del sottoscritto era di riprendere le pubblicazioni e gli aggiornamenti.

Ora, è il momento di riprovarci! Cambierò gradualmente qualcosa a livello grafico e non solo e proveremo anche a recuperare anche parte del regresso.

Le porte per collaborazioni e suggerimenti, come sempre, sono sempre aperte alle Vostre email.

Un abbraccio "virtuale" a voi tutti che spero di ritrovare ancora al mio fianco in questa passione per il mondo del calcio, soccer come dicono, in Nord America.


Giuseppe


venerdì 22 giugno 2012

Real Salt Lake: Ingaggiato l'ex Revs Mansally, tagliato Leone Cruz

I Real Salt Lake, dopo un breve periodo di trial, hanno ingaggiato il 23enne esterno offensivo, o punta, Abdoulie "Kenny" Mansally, nazionale del Gambia ma in possesso di una green card con alle spalle una discreta esperienza maturata in MLS da quando nell'estate del 2007, dopo i mondiali under 20 di categoria in Canada, venne ingaggiato dai New England Revolution dove si era distinto per un rapporto altalenante con l'ex tecnico Nicol.

Il giocatore, classe 1989, era stato rilasciato dal team bostoniano dopo poche settimane dall'inizio del torneo, e prima di provare con la formazione dello Utah si era allenato con i DC United, scendendo in campo contro gli ex compagni dei Revs in una partita della Reserve League.

Tagliato, invece, il difensore centrale Leone Cruz, arrivato in un'operazione,  con i Seattle Sounders che ne detenevano i rights, a margine dell'ultimo Supplemental Draft.

giovedì 21 giugno 2012

Europei 2012: Decide ancora Cristiano Ronaldo, Rep.Ceca a casa

Troppo Portogallo pur con il solito tallone d'achille del gol, troppo poca Repubblica Ceca. A Varsavia il bunker difensivo dei cechi regge fino al 80' vuoi per la bravura di Cech, vuoi per gli errori di mira, la sfortuna e la scarsa concretezza dei lusitani.

Poi al sbuca la testa in tuffo di Cristiano Ronaldo su un cross da destra di Moutinho, evidentemente sbloccatosi mentalmente e agonisticamente dopo le due reti all'Olanda nella terza partita della fase, e si chiude ogni contesa. Anche perchè la formazione di Bilek appare troppo spuntata in avanti dove Baros è l'ombra del giocatore di qualche anno addietro, e Jiracek spende tante energie in mediana a rincorrere gli avversari.

Il Portogallo accede alle semifinali, dove troverà la vincente della sfida tra Spagna e Francia.


REPUBBLICA CECA-PORTOGALLO 0-1
Marcatore: Ronaldo 80'
REPUBBLICA CECA (4-2-3-1): Cech; Gebre Selassie, Sivok, Kadlec, Limbersky; Hubschman (86' Pekhart), Plasil; Jiracek, Darida (61' Rezek), Pilar; Baros. All. Bilek
PORTOGALLO (4-3-3): Rui Patricio; Pereira, Pepe, Bruno Alves, Fabio Coentrao; Moutinho, Veloso, Meireles (88' Rolando); Nani (84' Custodio), Helder Postiga (40' Hugo Almeida), Ronaldo. All. Paulo Bento
Arbitro: Webb (Inghilterra)
Ammoniti: Nani (P), Veloso (P), Limbersky (RC)
Recupero: 2' primo tempo, 4' secondo tempo


All Star Game 2012: Olsen sostituirà Nowak in panchina

La MLS ha ufficializzato che sarà il 35enne tecnico dei DC United, Ben Olsen a sostituire sulla panchina della selezione della lega l'ex tecnico dei Philadelphia Union Peter Nowak che era stato designato per l'All Star Game 2012 del 25 luglio contro il Chelsea al PPL Park della città dell'amore fraterno.

Olsen è un figlio di Philly, cresciuto nella vicina Harrisburg, mentre nella città vive il fratello e nelle vicinanze la sorella.


Rumors Mercato: Kakà, nuovo sogno per il futuro della MLS

Un rumor rimbalza dalle colonne del New York Post, ma non è per il presente, bensì per un futuro indefinito. Almeno è quanto detto, senza troppi giri di parole da Diogo Kotscho, agente del centrocampista offensivo brasiliano Kakà, ex Sao Paulo e Milan, in forza al Real Madrid con cui è vincolato da altri tre anni di contratto anche se potrebbe presto lasciare le "merengues" per trasferirsi al P.S.G..

Nel futuro, però, il fantasista brasiliano avrebbe espresso il suo gradimento a vivere un esperienza in MLS, apprrezzandone l'ambiente e la realtà, e dove gioca da tempo il suo vecchio amico d'infanzia ed ex compagno nel settore giovanile della formazione paulista Marcelo Saragosa (attualmente ai DC United).


Rumors Mercato 2012: Fallito il tentativo dello Sporting KC per Giovanni Dos Santos

Il grande sogno di Peter Vermes è sfumato, rigettato al mittenteo. L'obiettivo del tecnico e manager dello Sporting KC era il fantasista messicano Giovanni Dos Santos.

L'ex gioiello della "cantera" del Barcellona è da tempo alla ricerca di una soluzione che gli possa consentire di trasferirsi lontano dal Tottenham, dove in quattro anni di militanza non è mai riuscito ad affermarsi ed offrendo il meglio durante i prestiti decisi da Redknapp.

La proposta di un team MLS, appunto lo Sporting  però è stata rigettata al mittente. Il talentuoso nazionale "Tri": Non chiude nessuna porta, ma vuole restare in Europa dove è cresciuto calcisticamente e vuole affermarsi  in campionati a lui graditi come Inghilterra o Spagna. Anche se ad oggi le piste più probabile sembrano Grecia o Turchia.

Colorado Rapids: Ritorna Smith, tagliato Yamada

I Colorado Rapids si apprestano a riabbracciare il centrocampista scozzese Jamie Smith  che è stato tolto dalla Disabled List da Pareja ed è divenuto elegibile dal match di ieri con i San Jose Earthquakes. Di recente Smith era tornato in campo nella Reserve League giocando il 23 maggio contro gli Houston Dynamo (2-2, un assist) e il 9 giugno contro lo Sporting KC (successo per 3-1, con una sua doppietta).

Al contempo la compagine di Denver ha deciso di tagliare il centrocampista giappone Kohei Yamada, 23enne, scelta del Supplemental Draft 2012, sei presenze - di cui tre dall'inizio - stagionali in Reserve League, ma zero in MLS anche a dispetto del duro lavoro svolto in questi mesi. Secondo atleta nipponico del team dopo Kosuke Kimura.


MLS 2012: Classifica aggiornata alle gare del 20 giugno

Classifica delle due Conference della MLS alla luce delle gare infrasettimanali del 20 giugno per la Week 14:

eastern Conference

# Club PTS GP W L T GF GA GD Home Away Last 5
1 D.C. United 30 16 9 4 3 29 19 10 6-1-2 3-3-1 L-W-W-W-W
2 Sporting Kansas City 29 14 9 3 2 20 11 9 6-1-0 3-2-2 L-T-W-W-T
3 New York Red Bulls 27 15 8 4 3 28 22 6 4-0-2 4-4-1 W-W-T-L-T
4 Chicago Fire 21 14 6 5 3 18 18 0 4-1-2 2-4-1 L-W-L-L-W
5 Houston Dynamo 20 14 5 4 5 18 19 -1 3-0-2 2-4-3 T-W-L-W-T
6 Columbus Crew 19 13 5 4 4 13 13 0 3-2-1 2-2-3 W-T-W-W-T
7 New England Revolution 17 14 5 7 2 18 18 0 4-1-2 1-6-0 W-T-L-W-T
8 Montreal Impact 15 15 4 8 3 20 24 -4 3-1-2 1-7-1 T-L-L-W-L
9 Philadelphia Union 8 12 2 8 2 8 15 -7 1-4-1 1-4-1 L-L-T-L-L
10 Toronto FC 4 12 1 10 1 11 26 -15 1-5-0 0-5-1 L-L-W-L-T

western Conference

# Club PTS GP W L T GF GA GD Home Away Last 5
1 Real Salt Lake 32 16 10 4 2 27 17 10 6-2-0 4-2-2 T-W-W-W-L
2 San Jose Earthquakes 30 15 9 3 3 29 18 11 4-1-2 5-2-1 T-T-W-L-W
3 Vancouver Whitecaps FC 26 15 7 3 5 18 16 2 5-1-3 2-2-2 T-T-W-W-T
4 Seattle Sounders FC 25 15 7 4 4 18 14 4 5-3-1 2-1-3 T-L-T-L-T
5 Colorado Rapids 19 15 6 8 1 21 21 0 4-2-1 2-6-0 L-T-W-L-L
6 Chivas USA 18 15 5 7 3 11 18 -7 2-6-1 3-1-2 W-T-T-L-W
7 LA Galaxy 17 15 5 8 2 19 23 -4 3-4-1 2-4-1 L-L-L-W-W
8 Portland Timbers 13 13 3 6 4 12 16 -4 3-2-2 0-4-2 T-T-W-T-L
9 FC Dallas 13 16 3 9 4 16 26 -10 3-2-3 0-7-1 L-T-L-L-L

MLS 2012: I risultati della Week #12

Interessante turno infrasettimanale con ben sei gare in programma, questi i risultati con i marcatori della Week #14.

Dopo aver visto gli spettri dell'ennesima sconfitta sotto di due reti, risorgono i campioni uscenti dei Los Angeles Galaxy trascinati dalle prodezze di capitan Landon Donovan, autore di una doppietta e di un assist in casa dei Real Salt Lake.

Toronto sfiora il "colpaccio" ad Houston, ma alla fine i Dynamo pareggiano i conti raggiungendo il team canadese in un pirotecnico 3-3. Pareggi anche a Vancouver tra Whitecaps e Red Bulls, e a Seattle tra Sounders e Sporting KC, entrambe chiuse sull'1-1.

Exploit dei San Jose Earthquakes che sbancano Denver (1-2) con un rigore nel recupero di Chris Wondolowski, e sorride anche la terza formazione californiana, ovvero i Chivas Usa che con gli "attampati" ed esperti Alejandro Moreno ed Angel firma il successo sui Montreal Impact (2-1).

WEEK #1420 giugno,

Real Salt Lake-Los Angeles Galaxy 2-3 (Beckerman 9, Saborio 24; Donovan 29 e 68, Magee 50) [20,382]

Houston Dynamo-Toronto FC 3-3 (Boswell 20, Bruin 73 e 90; J. Hall 13, Koevermans 22 e 45) [21,423]

Colorado Rapids-San Jose Earthquakes 1-2 (Mullan 18; Freeman aut. 18, Wondolowski rig. 92+) [13,080]

Seattle Sounders-Sporting KC 1-1 (Ianni 15; Peterson 8) [46,932]

Chivas Usa-Montreal Impact 2-1 (A. Moreno 14, Angel 82; Felipe Martins 42) [10,376]

Vancouver Whitecaps-Red Bulls New York 1-1 (Bonjour 75; Pearce 86) [20,060]

mercoledì 20 giugno 2012

Mercato 2012: Gli Earhquakes rinforzano la difesa con Zayner

I San Jose Earthquakes aggiungono un nuovo tassello al proprio roster difensivo, ingaggiando il laterale ambidestro Jed Zayner, dal 2006 in MLS quando era stato scelto al SuperDraft quale tredicesima assoluto dai Columbus Crew, e poi passare nell'agosto 2010 ai DC United con cui era rimasto fino allo scorso torneo.

Rumors Mercato 2012: Dall'Europa proposte per Cameron

Inserito stabilmente nel gruppo della nazionale statunitense nelle ultime gare dal c.t. Jurgen Klinsmann, il jolly difensivo e di centrocampo Geoff Cameron potrebbe lasciare la MLS già nella prossima sessione estiva di mercato.

Diversi i club interessati al giocatore degli Houston Dynamo nel Vecchio Continente come conferma l'agente John Davies, ex giocatore dei Rangers Glasgow, che avrebbe ricevuto proposte da Everton e Stoke City in Premier League, e dallo Schalke 04 in Germania. A 26 anni per Cameron sembra giunta l'ora di spiccare il volo verso l'Europa.

Anche Nowak per la successione a Smuda sulla panchina della Polonia

Non solo gli scozzesi degli Hearts. Per Peter (all'anagrafe Piotr) Nowak, appena "silurato" dai Philadelphia Union potrebbero aprirsi anche clamorose ed inattese prospettive come quella di essere inserito nella lista ristretta dei candidati alla guida della nazionale della Polonia.

Infatti, dopo l'eliminazione al primo turno degli Europei, il c.t. Franciszek Smuda ha rassegnato le proprie dimissioni, anche se è vero che il contratto che lo legava alla Federazione fosse comunque agli sgoccioli ed un idea di cambiamento era nell'area in vista del via alle qualifiche per la World Cup 2014 in Brasile e che vede il primo impegno ufficiale il 7 settembre in Montenegro, tra l'altro preceduto da un'amichevole con l'Estonia il 15 agosto.

Così Nowak, originario di Pabianice, classe 1964, capitano nel triennio 1996-1998 quando poi si trasferì dal Monaco 1860 in Germania ai neonati Chicago Fire negli USA, dove ha maturato le sue esperienze da tecnico guidando i DC United e la selezione olimpica statunitense nel 2008 è uno dei pretendenti alla panchina.

Stando ai rumors della stampa polacca gli altri candidati al momento sarebbero: Stefan Majewski (attuale c.t U21), Orest Lenczyk (classe 1942, vincitore dell'ultimo campionato con lo Slask Wroclaw), Henryk Kasperczak (1946, ultima esperienza ai greci del Kavala, in passato attivo in Francia e guida di diverse nazionali africane), Waldemar Fornalik (1963, guida del Ruch Chorzow), e l'ex tecnico del Legia Varsavia
Maciej Skorża (1972).

Se fosse Nowak il prescelto, curiosamente, ci sarebbe un curioso retroscena "a stelle e strisce" che lo lega a Smuda da raccontare. Infatti, l'ex c.t. della Polonia Smuda (1948) dal 1971 al 1974 emigra in America dove gioca nei Vistula Garfield. Nel 1975 è parte degli Hartford Bicentennials (20 presenze e 3 gol) nella prima NASL.

L'anno seguente ritorna in patria e gioca con il Legia Varsavia rimanendovi sino al 1978, dopo di che emigra nuovamente in NASL giocando in California con Oakland Stompers, Los Angeles Aztecs, e San Jose Eartquakes.

Dallas FC: L'HG Moises Hernandez ceduto in prestito in Guatemala

Assai curiosa scelta quella della FC Dallas che ha ceduto in prestito il giovane difensore Moises Hernandez, prodotto dell'Academy del team texano e con lo status di Homegrown e che quindi non pesa sul salary cap, addirittura in Guatemala.

Hernandez, esterno mancino di difesa nato nel 1992 a Dallas ma di padre guatemalteco, già nel giro delle nazionali statunitensi under 20, è stato tesserato nel luglio 2010 anche se nei fatti il contratto da "homegrown" sarebbe partito solo nel gennaio successivo, e da allora ad oggi non ha ancora avuto l'opportunità di debuttare in MLS.

Ora per lui l'opportunità di farsi le ossa sul campo nel paese centroamericano con i "camerinocrema" del Comunicaciones che ne hanno annunciato l'arrivo in prestito insieme all'ingaggio dell'uruguagio Marcelo Guerrero.

Nelle fila dei Comunicaciones lo scorso anno militavano anche due vecchie conoscenze della MLS: il difensore costaricano, ex Galaxy e Chivas Usa, Michael Umana, e lo statunitense Jeff Cunningham, ovvero il recordman per reti della lega nord-americana. La squadra è affidata dallo scorso dicembre all'ex nazionale costaricano Ronald Gonzalez, in gol con i "Ticos" alla World Cup di Italia '90.

Amichevoli 2012: Per lo Swansea City di Miki Laudrup anche un test con il Ventura County Fusion

La formazione californiana dei Ventura County Fusion, militante nella lega PDL, anche quest'estate avrà l'onore di affrontare una formazione straniera in tour negli States per il preseason e militante in uno dei massimi tornei europei.

Il team californiano, infatti, giocherà il prossimo 28 luglio un'amichevole - presso l'Oxnard College Stadium - contro la compagine gallese dello Swansea City che si prepara alla sua seconda stagione nella Premier League inglese, ed al cui timone è stato annunciato di recente l'arrivo dell'ex campione danese Michael "Miki" Laudrup (ufficializzato lo scorso 15 giugno), nome che non ha bisogno di presentazioni anche in Italia per i suoi trascorsi con Lazio e Juventus, a cui seguirono significative esperienze con Real Madrid e Barcellona.

La partita è prevista all'interno di un periodo di allenamento di sette giorni in California e s'inserisce tra le già ufficializzate gare con Colorado Rapids (24 luglio) e San Jose Earthquakes (31 luglio).

Per i Ventura County Fusion del general manager Ranbir Shergill sarà l'ennesima occasione negli ultimi sei anni per incrociare compagini europee di indubbio spessore. Nel 20111 si giocò contro Manchester City e West Bromwich Albion. In precedenza anche con Portsmouth, Burnley, ed Everton.

Montreal Impact: Il quadricipite ferma Ferrari per almeno 4 settimane

Si dovrà fermare tra le quattro e le sei settimane il difensore italiano Matteo Ferrari dei Montreal Impact che ricorderà più amaramente dei compagni di squadra il debutto stagionale nel rinnovato "Stade Saputo" per un infortunio al quadricipite.

Diversa la situazione di Bernardo Corradi, l'attaccante da alcune settimane è sofferente al ginocchio sinistro, ed anche per questa ragione il suo impiego è stato "centellinato" dal tecnico Jessie Marsch.

CFU 2012: W. Connection e Caledonia AIA in CCL, Puerto Rico Islanders e Antigua Barracuda si contendono l'ultimo pass

Giornata di semifinali per l'edizione 2012 della Caribbean Football Union Championship chiamata ad eleggere dal quadrangolare finale le tre compagini ammesse al tabellone della Concacaf Champions League 2012/13.

La prima giornata sancisce con l'accesso alla finale delle due formazioni di casa, essendo Trinidad & Tobago ad ospitare la kermesse, anche la qualificazione in CCL di W. Connection  e Caledonia AIA che nella notte italiana hanno rispettivamente superato per 4-1 i Puerto Rico Islanders i primi, e per 2-0 gli Antigua Barracuda i secondi.

Il 21 giugno si disputerà la finale di consolazione per un terzo posto che un pesantissimo accesso alla massima competizione Concacaf per club ed in campo ironia del caso un team Nasl contro uno dell'USL Pro. Nella stessa giornata anche la finale per il primo posto tutta trinidegna che segna un punto di ripartenza per l'intero movimento nella nazione che si riscatta dallo scandalo che ha costretto alle dimissioni l'ex potentissimo vicepresidente FIFA Jack Warner e per le sorti della nazionale dei "Soca Warriors".

Riepilogo risultati e programma quadrangolare finale della CFU 2012:

Manny Ramjohn Stadium - San Fernando - Trinidad & Tobago

19 giugno, semifinale, W. Connection-Puerto Rico Islanders 4-1 (R.Britt 28 e 66, J. Britto 58, Arcia 90; Hansen 76)
19 giugno, semifinale,  Caledonia AIA-Antigua Barracuda 2-0 (Abu Bakr 65, Jorsling 86)

21 giugno, finale 3° posto, Puerto Rico Islanders-Antigua Barracuda
21 giugno, finale 1° posto, Caledonia AIA-W. Connection


martedì 19 giugno 2012

FC Dallas: Ritorna in gruppo Ferreira, la chiave per il rilancio degli Hoops

La sua assenza pesa, tanto, troppo, per una squadra alla disperata ricerca di un leader in campo in grado di fare compiere ai Dallas FC quel passo in avanti per il rilancio della formazione di Schellas Hyndman.

I risultati senza di lui, David Ferreira, fantasista colombiano soprannominato "el torito", sono sotto gli occhi di tutti per l'MVP della stagione 2010 che aveva visto gli Hoops arrivare alla finale della MLS Cup per essere beffati dai Colorado Rapids.

Poi l'infinita sfortuna il serio infortunio contro i Vancouver Whitecaps in un contrasto con Jonathan Leathers, il rientro forzato e mille altri problemi nella passata stagione. Le speranze di riscato in questa stagione, ma il nuovo alt imposto dalla frattura al piede nella gara preseason dello scorso 28 febbraio contro gli Orlando City.

Ora il rientro in gruppo per allenarsi, e alle porte sembra arrivare anche il debutto stagionale: Ferreira ha bisogno di risentire il profumo del campo, Dallas ha bisogno del suo numero "dieci".

Philadelphia Union: Conclusa l'esperienza MLS per il tedesco Herdling

Si è già conclusa l'esperienza in MLS del centrocampista/attaccante tedesco Kai Herdling che ritornerà con poco meno di due settimane d'anticipo all'Hoffenheim 1899 per fine prestito così da poter svolgere il preseason con il suo vecchio club ed eventualmente cercarsi una nuova opportunità in patria.

In meno di due mesi ai Philadelphia Union, Herdling ha giocato quattro gare MLS di cui tre dal principio per un totale di 212 minuti. Il suo solo gol è arrivato in un'amichevole contro la squadra gemellata dell'Harrisburg City Islanders il 14 giugno.

Colorado Rapids: Contratto homegrown per il giovane O'Neill

Una storia di immigrazione alla ricerca di una vita migliore, in comune Boulder, località della periferia di Denver in Colorado. Il parallelismo è complesso perché l'arco temporale si è spostato di quasi un secolo.

Nel 1930 lasciava Boulder, Denver, il Colorado per Los Angeles John Fante, scrittore e sceneggiatore italo-americano divenuto celebre con i suoi romanzi che vedevano per protagonista il suo alterego Bandini.

Nel 2012 è lo sport a svolgere ad offrire l'occasione di riscatto per altri figli di "emigranti", ed in questo caso il soccer con i Colorado Rapids che hanno annunciato di aver contrattualizzato il centrocampista Shane Edward O'Neill, 18enne, trafile nell'Academy del team che ha rinunciato ad una borsa di studio della Virginia University rimanendo a Denver e firmando ora un contratto da Homegrown.

O'Neill ha la particolarità di essere nato in Irlanda nel 1993, tuttavia possiede cittadinanza statunitense poiché la famiglia si trasferì negli USA che lui aveva appena 1 anno, e di vivere nel sobborgo di Boulder, proprio come il celebre scrittore di origini italiane.

Si tratta del secondo homegrown player nella storia del team di Denver, il primo è stato Davy Armstrong.

Lutti: Si è spento l'ex c.t. Panagoulias, Grecia e Usa nel suo destino


Si è spento lunedì nella sua casa in Virginia negli Stati Uniti, ma la notizia è stata diffusa quest'oggi dalla Federazione Greca, all'età di 78 anni l'allenatore Alketas "Alkis" Panagoulias, ex commissario tecnico di Grecia ed Usa.

Un ponte tra il Vecchio Continente e l'America, classe 1934, nasce nel 1934 in Tessalonica, e muove i primi passi della sua carriera da difensore nell'Aris Salonicco e con i cui colori manterrà sempre un particolare rapporto di amore.

Conseguita la prima laurea in patria decide di emigrare negli States per continuare gli studi, ma la passione calcistica riprende il sopravvento ed assume la guida della squadra della comunità dei New York Greek Americans (detti anche dell'Atlas): conquistando tre consecuitve U.S. Open Cup tra il 1967 e il 1969 e dove rimane sino al 1971, record recentamente eguagliato dai Seattle Sounders.

L'anno seguente entra nello staff tecnico della nazionale ellenica qual assistente del c.t. nord-irlandese Billy Bingham, a  cui subentrerà nel 1973 e di cui sarà la guida sino al 1981: con il fiore all'occhiello della prima qualificazione ad una fase finale di un Europeo nel 1980 (un pari con la Germania Ovest vincitrice e due sconfitte con Olanda e Cecoslovacchia) in Italia. Chiusa quest'esperienza passa al timone dell'Olympiacos Pireo con cui conquista due titoli nazionali nel 1982 e nel 1983.

Varca nuovamente l'Oceano Atlantico ed assume la guida delle nazionali statunitensi con l'obiettivo di preparare la squadra per i Giochi Olimpici di Los Angeles 1984 ed anche per questo gli viene affidato l'esperimento del Team America (una versione rivista e corretta poi con Milutinovic per i mondiali del 1994) con sede a Washington D.C. che parteciperà al torneo 1983 della gloriosa NASL registrando un negativo ultimo posto e scomparendo l'anno seguente.

Nel 1985 ritorna alla guida dell'Olimpiacos centrando il titolo nel 1987, lasciando da vincente la formazione di Atene per assumere la guida dell'Aris fino al 1990. Nel 1992 ritorna al timone della nazionale e conduce Saravakos e compagni alla loro prima qualificazione ad una fase finale di World Cup, è ironia della sorte USA 1994, dove però la formazione arriva fisicamente "cotta" e con uno spogliatoio spaccato tra i vari clan dei principali club, e venendo travolta dall'Argentina di Maradona, la Bulgaria e la Nigeria (0 gol fatti e 10 subiti in tre gare).

Un'esperienza bruciante quanto deludente che lo emargina dal giro dei tecnici in patria, e si dice che venne sorpassato da Eddie Firmani nella corsa alla panchina dei MetroStars nell'inagurale torneo 1996 della MLS. Nel 1997 allena l'Iraklis Salonicco, quindi nel 1998 e nel 1999 ancora l'Aris e di cui assumerà la presidenza brevemente nel 2002. Attivo anche in politica, riveste un ruolo di consulente per il Comitato Olimpico Greco per i giochi di Atene 2004.

Poi si ritira di nuovo in America, dove di recente gli era stato riconosciuto anche l'ingresso nella Hall of fame dell'U.S. Soccer Federation. Ha scritto qualche anno addietro anche un'autobiografia e nella prossima sfida degli Europei la Grecia giocherà con il lutto al braccio contro la Germania.

Rassegna Stampa: A Calciomercato.com parla Stefano Del Piero di Alex e del "progetto"...


Riprendo dal sito www.calciomercato.com, un'intervista esclusiva rilasciata al collega Gianluca Minchiotti da Stefano Del Piero, fratello ed agente di Alex Del Piero, che torna a fare il punto sul futuro dell'ex numero "dieci" della Juventus e della sempre in piedi ipotesi MLS. Al gioco delle mille ipotesi dal Flamengo al River Plate, dall'Inghilterra alla Cina passando per Dubai o per il Sion, abbiamo da tempo scelto di sottrarci, ma ogni tanto è utile ritornarci sopra, fermo restando che torneremo a scriverne solo quando avremo notizie ufficiose o ufficiali.

Esclusiva Del Piero: 'Stati Uniti, che fascino. Ma quello che conta è il progetto'

Sono tante le possibilità ancora aperte per il futuro di Alessandro Del Piero, leggenda della Juventus ora in cerca di una sistemazione stuzzicante per il finale di carriera. C'è Dubai, c'è la Premier League, c'è il Malaga, c'è il Flamengo (che però sembra avere qualche difficoltà economica di troppo, come dimostra il caso dello stipendio di Ronaldinho) e, soprattutto, ci sono gli Stati Uniti. E poi altre soluzioni delle quali finora non si è parlato, come spiega a Calciomercato.com Stefano Del Piero, fratello e procuratore dell'attaccante campione del Mondo del 2006. 
"Oggi non ci sono delle situazioni concrete, per le quali mi sento di poter dire qualcosa - spiega Stefano Del Piero -. Ci sono tante ipotesi al vaglio, ma tutto è ancora sotto analisi e sotto osservazione. Di queste ipotesi, qualcosa già è venuto fuori, qualcosa ancora no...".
Del Piero (Stefano) poi ribadisce un concetto già espresso da Del Piero (Alex): "Conta il progetto, più che il campionato. Non si parla solo del livello di un torneo, ma quello che conta è il progetto che ci viene presentato. Ci sono cose interessanti e altre meno. Non è il momento, però, di fare nomi. Malaga, Flamengo o Stati Uniti? Alessandro ha sempre detto che gli Usa esercitano un fascino particolare".
E per quanto riguarda le tempistiche? "Non è il caso di parlare al momento nemmeno di tempistiche. Ci può volere ancora una settimana, oppure dieci giorni, vedremo".

Gianluca Minchiotti (www.calciomercato.com, 19 giugno alle 13:09)

Link: http://www.calciomercato.com/prima-pagina/esclusiva-del-piero-stati-uniti-fascino-particolare-ma-conta-il--382926

Nasl: Awards settimanali per Stewart e Yoshitake


Due nomi nuovi, quelli prescelti dalla commissione giudicante per gli awards settimanali della Nasl 2012 che sono stati conferiti all'esperto difensore centrale Jack Stewart dei Fort Lauderdale Strikers quale Defensive Player of the Week, e il talentuoso centrocampista offensivo Tsuyoshi Yoshitake dei Tampa Bay Rowdies con un gol ed un assist nella sfida contro i Minnesota Stars quale Offensive Player of the Week.

Vancouver Whitecaps: è sbarcato lo scozzese Robson

Presentazione ufficiale, ieri, ai Vancouver Whitecaps per il neo arrivato Barry Robson, il 33enne centrocampista scozzese ex Celtic e Middlesbrough, già da tempo annunciato quale secondo "designated player" dopo Hassli e che rinforzerà l'organico della compagine canadese guidata dal connazionale Martin Rennie. Robson, 36 presenze e 7 gol nell'ultima stagione al 'Boro, ha firmato un contratto triennale con i 'Caps e potrà scendere in campo dalla riapertura delle liste di trasferimento internazionali il prossimo 27 giugno.

Toronto FC: Disavventura con arresto ad Houston per tre calciatori del team canadese

Piove sul bagnato, anche negli episodi negativi extrasportivi che possono caratterizzare una stagione in casa dei Toronto FC. Tre calciatori dei "reds" - il rookie Luis Silva, l'olandese Nick Soolsma e il cileno Miguel Aceval - sono stati arrestati e poi rilasciati dalla polizia di Houston chiamata a sedare una rissa all'esterno di un bar, Club Escobar, dei sobborghi della città texana nella serata di domenica. Non è noto quale provvedimento disciplinare Paul Mariner ed il club potranno adottare.

Il trio dei giocatori in forza al club canadese era giunto in città da poche ore reduce dal k.o. in casa dello Sporting Kansas City (2-0) di sabato e in vista della sfida infrasettimanale del 20 giugno con i locali Dynamo nel nuovo "BBVA Compass Stadium", ancora inviolato dalla sua apertura con 3 successi ed 1 pari per gli  orange di Kinnear.

lunedì 18 giugno 2012

Yanks Abroad: Rangers estromessi dal massimo torneo, fallimento vicino e svincolo in arrivo per il trio "made in USA"

Dalle Highlands rimbalza per l'Europa e tocca direttamente anche il "soccer" nord-americano la notizia dell'esclusione dei Rangers Glasgow dalla prossima Scottish Premier League.

I 'Gers, la squadra protestante della grande città scozzese, eternamente contrapposta a quella cattolica del Celtic nell'Old Firm, è ad un passo dal fallimento e dalla sua cancellazione.

Per il momento il dato odierno è la bocciatura per il piano di risanamento presentato da Charles Green, ex amministratore dello Sheffield United che era stato preferito nella proposta d'acquisto anche di una cordata statunitense dall'amministrazione controllata disposta dopo che era emerso un incredibile "buco" economico della vecchia proprietà per quasi cento milioni di euro e che si era prodotto anche in una penalizzazione di punti per la formazione guidata da Ally McCoist nell'ultimo torneo.

L'esclusione del team del prossimo massimo torneo scozzese, seppur da più parti contrastata, è un segnale verso un triste epilogo. Difficimente l'attuale sodalizio riuscirà a presentare una squadra ad Ibrox Park per l'imminente prossimo torneo che non sarà dunque la prima lega per i 54 volte campioni di Scozia.


La situazione riguarda da vicino anche il "soccer" poichè nel team militano tre calciatori statunitensi: il difensore e capitano della nazionale a stelle e strisce Carlos Bocanegra, il centrocampista Maurice Edu e la giovane ala Alejandro Bedoya che nei fatti dovrebbero essere ora prossimi allo svincolo e alla ricerca di una nuova squadra sul mercato internazionale.

domenica 17 giugno 2012

Montreal Impact: grande festa per il debutto MLS del rinnovato Stade Saputo

Spettacolare debutto in grande stile nella loro "nuova" casa - in verità vecchia, ma profondamente rinnovata - per i Montreal Impact che hanno letteralmente travolto per 4-1 i Seattle Sounders nella prima uscita stagionale nello "Stade Saputo", il loro Soccer Specific Stadium dopo il forzato esilio nel più grande "Olimpique" (comunque sempre molto pieno, e con punte altissime di presenze che evidenzia anche i limiti spesso esigui dei piccoli impianti voluti dalla MLS).

Splendida l'atmosfera, incredibile la cornice, e quasi naturale è risultato che ad esaltarsi con ben tre assist fosse Fabrice Bernier che della terra del Quebec è anche figlio per la festa dei tifosi degli Impact felici di festeggiare l'home sweet home debutto.


Curioso anche che la quarta marcatura porti la firma di Lamar Neagle, ex Sounders, arrivato a Montreal nell'ambito dell'operazione che ha portato in maglia "emeralds" Eddie Johnson. Nota negativa l'infortunio a Matteo Ferrari. Problemi fisici anche per Bernardo Corradi, in campo nel finale, che ha strappato la promessa di rinnovo del contratto in scadenza a fine mese, mentre all'orizzonte si avvicina il debutto di Marco Di Vaio. La colonia degli "italians" può comunque sorridere.