Blog sul "soccer", ovvero un calcio ancora da pionieri tra Stati Uniti e Canada. Visto con il "cannocchiale" di un appassionato italiano di calcio che segue a distanza l'evolversi di MLS, WPS, D2 (USL-1 e NASL), USL-2 e delle competizioni internazionali della Concacaf.
I "Crest" dei team della MLS
Gli stemmi delle 19 compagini MLS anche per la stagione 2014
MLS Blog Italia: Proviamo a ripartire!
Cari amici lettori del blog "Major League Soccer Italia",
il 2013 è stato per chi scrive un anno durissimo da affrontare e ciò ha dovuto imporre uno stop all'attività di questa pagina sul soccer nord-americano.
Come vi avevo scritto lo scorso ottobre, la volontà del sottoscritto era di riprendere le pubblicazioni e gli aggiornamenti.
Ora, è il momento di riprovarci! Cambierò gradualmente qualcosa a livello grafico e non solo e proveremo anche a recuperare anche parte del regresso.
Le porte per collaborazioni e suggerimenti, come sempre, sono sempre aperte alle Vostre email.
Un abbraccio "virtuale" a voi tutti che spero di ritrovare ancora al mio fianco in questa passione per il mondo del calcio, soccer come dicono, in Nord America.
Crescita e continuità, questa sono le parole di sintesi del programma di Sunil Gulati, rieletto presidente dell'United States Soccer Federation il 9 febbraio 2010.
“Sono onorato - ha detto Gulati - di continuare a servire il calcio americano quale Presidente. Noi abbiamo avuto una significativa crescita del calcio negli Usa nei passati 25 anni ed abbiamo l'opportunità di continuare il progresso. Io guardo avanti su questo processo".
Una conferma scontata quella di Gulati, in carica dal 2006 quando successe a Robert Contiguglia, e che vedrà scadere il prossimo mandato nel 2o14. Gulati continuerà a rivestire anche la carica di presidente della Kraft Soccer (New England Revolution) e di docente di materie economiche alla Columbia University.
La storia personale di Gulati merita di essere ricordata quale esempio dell'american dream: nato in India, trasferitosi all'eta di cinque con l'intera famiglia in un piccolo paese del Nebraska per poi laurearsi con lode alla Bucknell University ed iniziando a lavorare quale economista in varie organizzazioni (Banca Mondiale), poi entrando all'USSF guidata da Alan Rothenberg e insegnando alla Columbia University.
Il calcio è uno sport che vive di passione ed entusiasmo, ma che si nutre anche di tradizioni e miti. Per gli americani, però, questo è uno sport nuovo; i giorni gloriosi della Nasl sono lontani ed allora pochissimi dei calciatori erano di formazione e passaporto americano.
Non potendo quindi far uso delle propria storia, negli headquarters della MLS si è pensato che fosse il caso di attingere qua e là da altri paesi, basti pensare ai nomi dei team e ai colori delle maglie. In realtà agli occhi dei dirigenti vi era anche un'altra necessità quella di portare giocatori che nei loro curricula potessero portare un'ampia e variegata esperienza nei tornei europei più seguiti anche tra gli appassionati calciofili degli States.
Primo punto di riferimento calcistico era inevitabile che fosse l'Inghilterra, sia per aspetti legati alla lingua che alla cultura sportiva, ed in subordine inizialmente la Germania che a lungo aveva ospitato parecchi atleti americani.
In grande considerazione inevitabilmente era tenuto anche il calcio italiano: un autentico amore, però, mai troppo corrisposto, alludiamo alla scarsa considerazione offerta dai media italiani ed ancor più dai calciatori stessi poco inclini ad accettare i corteggiamenti provenienti dalla MLS.
Quasi superfluo domandarsi il perchè? Principalmente perchè il calciatore italiano non ha mai amato emigrare all'estero, ed anche quando ha fatto questa scelta con il cuore sognava un pronto rientro nel BelPaese.
Partiamo dal principio, negli ultim mesi del 1995 la Major League Soccer è scatenata nell'allestire i roster dei 1o team che pochi mesi dopo parteciperanno al primo torneo. Gli stessi giocatori americani all'estero diventano dei veri e propri agenti internazionali per proporre e bloccare calciatori-amici.
In Italia, esemplare è stata la vicenda di Alexi Lalas che convinse il compagno di squadra al Padova Giuseppe "Nanu" Galderisi a compiere con lui il salto oltre Atlantico. Ed infatti i due vennero assegnati in tandem ai New England Revolution. L'esperienza a Boston - la prima perchè vi sarà anche una successiva seconda - di Galderisi durerà poche settimane poichè viene scaricato dal tecnico irlandese Stapleton e spedito ai Tampa Bay Mutiny in Florida.
Nella mia memoria riaffiorano le immagini di un collegamento speciale di "Quelli che il calcio..." condotto magistralmente da Fabio Fazio con Paolo Brosio invitato ad un barbecue domenicale in casa Galderisi e con ospiti anche i compagni: Carlos Valderrama, Martin Vasquez ed un giovanissimo Frankie Hejduk.
A New York e nel New Jersey la forte comunità italiana pretendeva dei propri illustri rappresentanti nella squadra dei MetroStars. L'allora general manager Charlie Stillitano (foto dx) mise a segno il grande colpo portando dal Milan Roberto Donadoni dopo che questi con la maglia rossonera aveva vinto l'ennesimo tricolore.
Il dirigente italo-americano nel tempo cercò con costanza di portare altri elementi italiani, dall'appena ritirato Franco Baresi (avrebbero voluto costruirgli attorno il team di Miami), il Roberto Baggio su cui nessuno in Italia sembrava voler puntare, e persino Beppe Bergomi quando lo "zio" venne scaricato dall'Inter del neo tecnico Marcello Lippi. Più recentemente un contratto era stato sottoscritto da uno svincolato Alessandro Costacurta, poi il Milan superò il preliminare di Champions che poi vinse e il difensore venne reintegrato in organico.
Donadoni raggiunse i MetroStars a campionato in corso, e li dovette subito lasciare perchè precettato dal ct Sacchi per gli Europei in Inghilterra, ma quando ritornò in pianta stabile al nuovo team dovette letteralmente prendere per mano la squadra.
Questa era stata inizialmente affidata ad un "oriundo" italiano, il mitico Eddie Firmani. L'ex centravanti nato in Sudafrica per poi calcisticamente trapiantarsi in Inghilterra, prima della chiamata nel paese degli avi era stato scelto quale tecnico del team.
Firmani che ha guidato i mitici Cosmos nella Nasl, però era ormai un tecnico inadatto al calcio di oggi, e la squadra allestita senza precise cognizioni era inguardabile sia tecnicamente che tatticamente, perchè priva nei fatti di Donadoni e Tab Ramos. Firmani sarà esonerato e sostituito con il bravo portoghese Carlos Queiroz che risolleverà il team portandolo a centrare i play-off dove saranno eliminati non senza difficoltà dai futuri campioni dei DC United.
Una scelta di vita, invece, spinse in quell'anno anche un più che onesto difensore italiano, Nicola Caricola a scegliere l'avventura nella MLS. Anche lui ai MetroStars ed ancora oggi il difensore pugliese ex Juventus e Genoa è ricordato per le sue prodezze da emulo di Niccolai, ovvero sfortunate autoreti (http://www.youtube.com/watch?v=J_JpXVZwxYA). In compenso Caricola però ha segnato uno tra i più bei gol nella storia della lega con una conclusione di prima intenzione dalla linea di metà campo.
Nel 1997 Caricola appende gli scarpini al chiodo, e sempre dal Padova - militante ora in B - arriva un Walter Zenga smanioso di nuovi stimoli. Anche per lui la destinazione è Boston, Donadoni invece è ancora nella "grande mela" dove arrivato l'ex ct del Brasile campione Carlos Parreira, e Galderisi al caldo della Florida per poi compiere a metà della stagione il percorso inverso per Boston in un scambio con l'attaccante del Mozambico Ciquinho Conde. Sempre in questa stagione a New York sostiene un provino Alberto Di Chiara, ma poi Parreira decide di puntare sul connazionale Branco (ex Brescia e Genoa).
Il 1998 già non vedrà più attivo nessun italiano, Donadoni è ritornato al Milan, Galderisi ha appeso le scarpe al chiodo e così sembrerebbe anche per Zenga. Se non fosse che il patron dei Revs Robert Kraft richiama sul finire del torneo "l'uomo ragno" per sostituire il deludente Thomas Rongen in panchina.
Zenga è confermato anche per il 1999, con il doppio ruolo di tecnico e giocatore, e con Galderisi quale assistente. L'esperienza dello Zenga tecnico giramondo inizia così: i risultati non arrivano e sul finire della stagione a play-off sfuggiti viene esonerato e sostituito per due gare con lo scozzese Steve Nicol (l'attuale tecnico però dovrà attendere due anni di gestione Clavijo per prendere le redini del team).
Più recentemente ha fatto una fugace apparizione a cavallo di due stagioni l'attaccante esterno Davide Somma ai San Josè Earthquakes. Però qui una precisione è d'obbligo questo ragazzo è nato in SudAfrica ed è poi cresciuto negli Usa, fin quando giovanissimo approdò in Italia al Perugia dei Gaucci dagli spagnoli del Logrones e giocato per lo più nelle serie inferiori italiane.
Qualche contatto in tempi più recenti vi sarebbe stato, il caso più noto è stato quello di Christian Vieri, ma al dunque nulla si formalizzò. Nella seconda puntata guardaremo a quei calciatori stranieri che nelle loro carriere hanno incrociato sia il calcio italiano che la Mls.
Ufficializzato anche il calendario dell'USSF D2 che prenderà il via il prossimo 10 aprile. Il torneo nato attraverso la fondamentale mediazione della federazione calcistica americana presieduta da Sunil Gulati e per questo ne porta l'esplicito riferimento nel nome vedrà impegnate dodici formazioni.
Inevitabile ripercorrere le tappe di questo torneo che nasce in un format a tempo determinato, almeno apperentemente legato all'edizione 2010.
All'origine di tutto la spaccatura insanabile tra la USL di Marcos e la stragrande maggioranza dei proprietari dei team che si sono consorziati nella TOA e costituito, o meglio ricostituito visto il nome adottato, la NASL.
La molla che ha scatenato la rottura è stata la cessione della lega da parte di Marcos ad una società terza senza consultare i team, ed anzi a svantaggio economico visto che l'aggiudicatrice non fosse neppure la migliore offerente.
Sotto il nome TOA si sono consorziati gran parte dei team già esistenti, in prima fila le due franchigie canadesi e i proprietari dei Carolina, ma anchi chi come i brasiliani della TrafficSport (Miami) e l'imprenditore Jeff Cooper (investitore di St. Louis) volevano acquisire la USL.
E non solo loro, perchè alla TOA hanno aderito anche l'expansion team previsto a Tampa, i Crystal Palace Baltimore dell'USL-2, i nuovi investitori di Minnesota (l'nvestitore NSC ha scelto il nome Stars per il team) che avrebbero creato un nuovo team sulle ceneri del precedente andato in bancarotta, e persino il ritorno degli investitori di Atlanta che lo scorso anno avevano ritirato la squadra per via dei contrasti con Marcos.
Fedeli a quest'ultimo sono rimasti appena tre franchigie (Puerto Rico, Portland ed Austin), anche perchè il quarto i Charleston Battery si è autodeclassato in USL-2 (torneo che partirà con appena sei team) per ripianare i debiti, mentre un team della vecchia USL-1 come i Cleveland City Stars proprio per analoga ragione è scomparso.
In un simile contesto la guerra si è presto spostate per le vie legali, ed entrambe le parti hanno chiesto all'USSF l'affiliazione quale lega di secondo livello. Gulati - dopo aver negato il riconoscimento ufficiale - ha dovuto mediare tra le parti per salvare il salvabile di un giocattolo "soccer" che anche di là dell'Oceano Atlantico vuole cambiare e crescere.
Stringendo un accordo, però, temporaneo valevole solo per il 2010. Il prossimo anno la Usl perderà certamente Portland che al pari di Vancouver in quota Nasl traslocherà in MLS, ma la sorte della prima lega appare segnata mentre la seconda il prossimo anno potrà contare sugli accessi di Atlanta Silverbacks e dei canadesi Edmonton Drillers.
Il team canadese sorprendentemente ha reso noto che lo staff tecnico che guiderà il nascente team il prossimo anno sarà composto dall'olandese-canadese Dwight Lodeweges (attualmente alla guida del Nec Nijmegen, e per tre anni in forza al team ai tempi della vecchia Nasl) con il supporto dell'ex tecnico dell'Under 20 olandese Hans Schrijver.
Il presente vede quindi nascere un torneo a tempo determinato, con il via previsto per il week-end del 10 ed 11 aprile con le prima quattro gare da disputarsi, e poi la settimana successiva un turno completo con tutti i dodici team in campo.
La formula del torneo prevede la suddivisione in due leghe delle formazioni, trenta gare di regular season da disputarsi sino ad i primi di ottobre, e poi i play-off. A questi accederanno di diritto le prime classificate dei due gironi, ed altre sei compagini in ordine alla classifica generale per entrambe.
Nel mentre i team hanno iniziato a lavorare in vista della nuova stagione, sia in chiave di mercato che sul campo. Per tutti training camp finalizzati ad allestire i roster dei vari team di quello che si annuncia un torneo assai interessante e ricco di spunti. Prossimamente traccerò un quadro delle prime mosse di mercato che fin qui ha visto il colpo più sorprendente messo a segno dagli AC St. Louis che ha soffiato un calciatore esperto e di valore come Steve Ralston ai New England Revolution della Major League Soccer.
Il calendario della USSF D2, al pari di quello MLS, sono stati collocati in fondo alla pagina del blog e saranno tempestivamente aggiornati nel corso delle rispettive stagioni.
Tracciamo il quadro dei movimenti conclusi nel mercato della Major League Soccer in vista della stagione 2010. I giocatori selezionati al Superdraft 2010, evidenziati in grassetto hanno siglato i rispettivi contratti (Generation Adidas o Senior).
Chicago Fire
Head Coach: Carlos De los Cobos (nuovo)
Superdraft: Corben Bone (c, WakeForest, 13, GA), Kwame Watson-Siriboe (d, Connecticut, 26), Drew Yates (c, Maryland, 29), Steven Kinney (d, Elon, 45), Sean Johnson (p, Central Florida, 51, GA);
H. Coach: Martin Vasquez (nuovo)
Superdraft: Blair Gavin (c, Akron, 10), Kevin Tangney (d, Maryland, 35) Isaac Kissi (a, Ghana, Dayton, 42), Chris Ross (c, Colgate, 58);
Acquisti: Romero (c, Vista Hermosa-Sal);
Cessioni: S. Thomas (d, Union) Marsch (c, ritiro), Harmse (d/c, Dynamo), Razov (a, out of contract),C. Sanchez (d, out of contract), Nagamura (c, Tigres UANL-Mex), Lillingston (a, on loan 30/6, Tijuana-Mex2), Curtin (d, tagliato), Stepanovic (c, tagliato, FK Mladi Radnik-Ser);
Acquisti: S. Herrera (a, Deportivo Cali-Col, foto sx);
Cessioni: A. Moreno (a, Union);
Colorado Rapids
H.Coach: Gary Smith
Superdraft: Andre Akpan (a, Harvard, 22), Ross LaBauex (c, Virginia, 23), Chad Borak (d, CaliforniaState Northbridge, 40), Chris Cutshaw (a, Bradley, 56);
Acquisti: Larentowicz (c, NE Rev), W.Thompson (c, NE Rev), C.O'Brien (c, fp, Montreal Impact-D2);
Cessioni: Burpo (p, NE Rev), Gibbs (d, NE Rev), J.Peterson (c, Toronto), Harvey (d, Union), Valentino (d, loan, Lov Ham-Nor2);
FC Dallas
H.Coach: Schellas Hyndman
Superdraft: Zach Loyd (d/c, North Carolina, 5), Andrew Wiedeman (a, California U.), Jason Yeisley (a, PennState, 38), Eric Alexander (c, Indiana, 44), Dane Saintus (c, SMU, 54);
Acquisti: Ansah (d, Heartland-Nig);
Cessioni: D. Torres (Tagliato), Andrè Rocha (c, fine prestito, Atl.Paranense-Bra), Ricchetti (d/c, out of contract), Van den Bergh (c, out of contract), Burse (p, tagliato), B. Wagner (d, out of contract > Vancouver Whitecaps-D2);
D.C. United
H.Coach: Curt Onalfo (nuovo)
Superdraft: Jordan Graye (d, North Carolina, 55);
Acquisti: Cristman (a, Wizards), Allsopp (a, Aus, Al Rayani-Qat), C. Castillo (c, Sal, Leon-Mex), N’Galula (d, Bel, Sparta Rotterdam-Ola), Perkins (p, Valerenga-Nor);
Cessioni: E. Allen (c, Tagliato), Jacobson (c, Union), Fred (c, Union), Luciano Emilio (a, out of contract, Rio Branco-Bra), Janicki (d, Tagliato > Vancouver Whitecaps-D2), Olsen (c, Ritirato), Habarugira (d, tagliato), N’Silu (a, tagliato), A.John (d, tagliato), C.Gomez (c, out of contract), St.Cronin (p, end loan, Portland Timbers-D2);
Houston Dynamo
H.Coach: Dominic Kinnear
Superdraft: David Walker (a, California S.Barbara, 43), Samuel Appiah (c, Ghana, Boston, 46), Euan Holden (d, New Mexico, 62);
Acquisti: Harmse (d/c, Chivas Usa);
Cessioni: Hayden (c, Tagliato), A. Thompson (a, Tagliato>RSL), S.Holden (c, out of contract, Bolton W.-Ing), R.Clark (c, out of contract, Eintracht Francoforte-Ger);
Kansas City Wizards
Head Coach: Peter Vermes
Superdraft: Teal Bunbury (a, Canada, Akron, 4), Olukorede Aiyegbusi (d, Nigeria/Inghilterra, North Carolina State, 20), Nick Cardenas (d, San Diego State, 36), Mauro Fuzetti (a, Michigan, 41), Ofori Sarkodie (d, Indiana, 52);
Cessioni: H.Gomez (c, out of contract, Puebla-Mex), Marquess (d, ritiro), Cristman (a, DC United), Hartman (p, out of contract), C.Lopez (c/a, out of contract), Kromberg (p, out of contract), McKenzie (d, tagliato);
Los Angeles Galaxy
H.Coach: Bruce Arena
Superdraft: Michael Stephens (c, Ucla 16);
Acquisti: Mathis (c, RSL), Leonardo (d, Bra, loan, Sao Paulo-Bra), Alex Cazumba (d/c, Bra, loan, Sao Paulo-Bra), Juninho (c, Bra, loan, Sao Paulo-Bra);
Cessioni: Miglioranzi (c, Union), K. Patterson (c, Tagliato), Valentin (d, Tagliato > Tampa Bay Rowdies-D2), Sanneh (d, out of contract), Griffin (d, out of contract), Donovan (a, on loan 30/3, Everton-Ing), Beckham (c, on loan 30/6, Milan-Ita);
(Nella foto il trio brasileiro dei Galaxy: Alex, Leonardo, Juninho)
New England Revolution
H.Coach: Steve Nicol
Superdraft: Zack Schilawski (a, WakeForest, 9), Seth Sinovic (d/c, Creighton, 25), Zac Boggs (c, South Florida, 31), Jason Griffiths (c/a, Inghilterra, Kentucky, 48), Adam Welch (d, Lehigh, 57);
Acquisti: Gibbs (d, Colorado), Burpo (p, Colorado);
Cessioni: Stephane Assengue (Tagliato), Jay Heaps (Ritiro), Brad Knighton (Exp. Draft, Philadelphia Union), Chris Albright (Red Bulls, trade), Larentowicz (c, Colorado), W.Thompson (c, Colorado), Ralston (c, out of contract, AC St.Louis-D2), Igwe (d, out of contract);
New York Red Bulls
H.Coach: Hans Backe (nuovo)
Superdraft: Tony Tchani (c, Camerun/Usa, Virginia, 2), Austin DaLuz (c, WakeForest, 14), Tim Ream (d/c, St. Louis, 18), Conor Chin (a, San FranciscoU., 34), Irving Garcia (a, CaliforniaIrvine, 50);
Acquisti: Albright (d, NE Rev), R.Miller (d, CRc, Orgryte-Sve), Lindpere (c, Est, Tromso-Nor);
Cessioni: Celades (c, Ritirato), Krupnik (d, out of contract, Maccabai Netanya-Isr), Zimmerman (c, Union), J. Rojas (Deportivo Tachira - Ven), W.Garcia (d, waived);
Philadelphia Union
H.Coach: Piotr Nowak (nuovo)
Superdraft: : Danny Mwanga (a, Congo, Oregon State, 1), Amobi Okugo (c, Ucla, 6), Jack McInerney (a, U17, 7), Toni Stahl (c, Finlandia, Connecticut, 17), Kyle Nakazawa (c, Ucla, 33), Brian Perk (p, Ucla, 49);
Expansion Draft: Harvey (d, Colorado), Knighton (p, NE Rev), Jacobson (c, DC United), Le Toux (a, Seattle Sounders), Miglionranzi (c, Galaxy), A.Moreno (a, Crew), Myrie (d, Fire), Salinas (c, Earthquakes),S.Thomas (d, Chivas Usa), Zimmerman (c, Red Bulls);
Acquisti: Califf (d, Midtjylland-Dan), Seitz (p, RSL), Orozco (d, San Luis-Mex), Fred (c, DC United);
Cessioni: -
RealSaltLake
H.Coach: Jason Kreis
Superdraft: Collen Warner (c, PortlandU., 15), Justin Davis (c/a, New Mexico, 32) ,Chris Schuler (d, Creighton, 39), Kris Banghart (d, DenverU., 64);
Acquisti: A.Thompson (a, Waiver Draft, Houston Dynamo), Nimo (c, end loan, Portland Timbers-D2);
Cessioni: Movsisyan (a, out of contract, Randers FC - Den), Seitz (p, Union), Mathis (c, Galaxy)
San Jose Earthquakes
H.Coach: Frank Yallop
Superdraft: Ike Opara (d, WakeForest, 3), Michael Thomas (c, Notre Dame, 19), Justin Morrow (d/c, Notre Dame, 28), Steven Beitashour (d, San DiegoState, 30), Andrew Hoxie (a, William & Mary, 37);
Piccola divagazione extra calcistica, per quello che è lo sport che nel continente americano si è appropriato del termine football.
Ieri a Miami, nello stadio dei Dolphins, è andato in scena la quarantaquattresima edizione del Super Bowl della NFL con la sfida tra gli Indiana Colts e i New Orleans Saints.
Un evento di natura planetaria che ha catturato l'interesse di tutti gli americani e conquistato l'attenzione mediatica sportiva nel resto del mondo sebbene altrove questo sport resti poco amato.
Il verdetto del campo registra il primo storico successo nel Superbowl della NFL per i New Orleans Saints (alla loro prima partecipazione) che hanno superato in rimonta i favoriti Indiana Colts con il punteggio di 31-17.
Una vittoria che ha scatenato i festeggiamenti nella città della Louisiana sconvolta quattro anni e mezzo addietro dalla dirompente forza distruttiva dell'Uragano Katrina.
Primo tempo sottotono dei Sants sotto di 6-10 e costretti ad inseguire, poi sale in cattedra il quaterback Brees (mvp della gara), mentre fatale ai Colts risulta un intercetto su un lancio dell'omologo avversario Manning compiuto da Porter che con una corsa di parecchie yards va direttamente in touchdown.
La Canada Soccer Association alla presenza del presidente Dominic Maestracci ha presentato l'edizione 2010 della Nutrilite Canadian Championship.
La manifestazione è riservata alle tre massime rappresentative di soccer canadesi, i Toronto FC (MLS)ed il duo della USSF D2 Vancouver Whitecaps e Montreal Impact.
In palio la Voyageurs Cup, e soprattutto un posto nell'edizone 2010-11 della CONCACAF Champions League. Nell'albo d'oro della manifestazione nata nel 2008 fin qui si sono succeduti gli Impact e lo scorso anno i Toronto (nella foto il nuovo logo del club con il simbolo della coppa incluso nella sovrastante stella) La competizione è stata presentata ufficialmente il 4 febbraio alla presenza oltre che di Maestracci (CSA)e del segretario Peter Montopoli, del general manager dell'Amway Global (sponsor) Jim Hunking, ed infine dei tre tecnici Preki, Marc Dos Santos (foto dx)e Teitur Thordarson (foto sx).
Questo il calendario del torneo che sarà trasmessa in tv dall'emittente Rogers Sportsnet, che trasmette le gare della Championship Inglese:
28 Aprile, BMO Field, Toronto FC-Montreal Impact 5 Maggio, Swangard Stadium, Vancouver Whitecaps-Montreal Impact 12 Maggio, Stade Saputo, Montreal Impact-Toronto FC 19 Maggio, Swangard Stadium,Vancouver Whitecaps-Toronto FC 26 Maggio, Stade Saputo, Montreal Impact-Vancouver Whitecaps 2 Giugno, BMO Field, Toronto FC-Vancouver Whitecaps
A volte ritornano, altre volte e più spesso certi nomi sono spesi ad uso esclusivamente pubblicitario.
Quante volte dopo i rispettivi ritiri si è parlato di ritorni al calcio giocato per Eric Cantona, Zinedine Zidane, e via dicendo sino all'ultimo esempio di Pavel Nedved. Cosa inevitabile, perchè il nome di taluni "campioni" nell'immaginario dei tifosi e dei media rievoca sempre suggestioni romantiche che li vorrebbe eternamente in campo a dispetto dell'età e di scelte personali.
Nell'impossibilità di chiudere per un secondo Designated Player per il 2010 come Thierry Henry o Raul Gonzalez Blanco, e neppure con i più volte accostati Rafa Marquez e via discorrendo, rimbalza di là dell'Oceano un nome caro a tutti gli sportivi italiani e non solo, quello di Paolo Maldini.
All'ex capitano del Milan e della Nazionale Italiana sarebbe arrivata - qui il condizionale è d'obbligo - un'offerta non ufficiale dei Red Bulls per giocare con loro nella stagione 2010. Il sodalizio austriaco proprietario del team offrirebbe ad difensore italiano una cifra di circa 3 milioni di euro per la prossima stagione anche per riconquistare una parte del pubblico italoamericano in vista del debutto nel nuovo stadio.
La notizia per quanto vada presa con le molle è filtrato sia nella numerosa comunità italiana di New York e del New Jersey elettrizzata dal rumor, così come in ambienti Mediaset vicini al giocatore che comunque non sembrerebbe molto propenso a concedersi questa appendice calcistica alla sua ricca e gloriosa carriera.
Va detto che Paolo Maldini e la moglie trascorrono abitualmente le loro vacanze negli Usa, più specificamente a Miami dove il giocatore possiede una casa.
Nei forum dei tifosi newyorkesi, però, serpeggia lo scetticismo ed anche qualche polemica perchè si ritiene eccessivo spendere una cifra per un solo giocatore per di più avanti negli anni, quando l'intero roster della squadra guadagnerebbe altrettanto se non poco meno (Angel escluso).
Da italiani saremmo ben felici di rivedere un nostro rappresentante tornare a calcare i terreni di gioco della Major League Soccer dopo gli esordi in cui vi erano Donadoni, Galderisi, Caricola e successivamente Zenga (più recentemente vi è stato Davide Somma, ma questi è americano di passaporto e sudafricano di nascita).
C'era una volta un team che centrava regolarmente i play-off, seppur non riuscendo mai a raggiungere la finale della Mls Cup. Da due anni a questa parte, principalmente a causa di una gestione societaria assai discutibile nelle scelte, invece a Dallas si è fatto fatica a programmare e sognare, e netto è stato anche il calo di presenze allo stadio.
Eppure qualcosa è sembrato risvegliarsi nella seconda parte di questa stagione grazie ad un rigurgito di orgoglio per un team che si è riproposto sull'asse Ferreira-Cunningham-VandenBergh. In vero i dubbi sulla bontà anche delle scelte tecniche di Schellas Hyndman permangono in toto, per un tecnico che ha visto la sua lunga carriera incentrata a lungo alla guida del team della SMU.
Il presente, però, si è accompagnato fin qui di molti dubbi. Dallas non ha ancora sciolto il dubbio sul futuro di due dei beniamini dei tifosi il capitano Ricchetti (argentino con un passaggio nella B italiana con la Ternana) e l'assist-man olandese Van den Bergh. Entrambi non hanno visto l'esercizio dell'opzione di rinnovo, ciò perchè il team vorrebbe trasferirne i diritti e capitalizzarne le cessioni. Operazioni lontane da una soluzione e ciò anche a danno dello stesso team sia sotto il profilo tecnico che economico, se solo si pensi allo scambio che portò l'ex Ajax in Texas dai Red Bulls.
Intanto, sotto gli ordini di Hyndman e del vice Ellinger ha preso il via la nuova stagione con un raduno ricco di trialist, questi i presenti:
2010 Preseason Training Camp Roster: Gk: Sean Kelley*, Josh Lambo, Dario Sala Def: Aziz Ansah, Jair Benitez, Kyle Davies, Edson Edward* (Canada, college Graceland), Ugo Ihemelu, George John, Zach Loyd**, Heath Pearce, Steve Purdy* Mid: Eric Alexander**, Eric Avila, Marvin Chavez, David Ferreira, Bruno Guarda, Atiba Harris, Duke Hashimoto*, Daniel Hernandez, Bryan Leyva, Dax McCarty, Brian Shriver*, Anthony Wallace For: Jeff Cunningham, Yu Dabao*, Pablo DaSilva*, Misho Fahim*, Luis Gonzalez*, Peri Marosevic, Dane Saintus**, Ousianou Sarr* (forse è Ousmane Sarr), Brek Shea, Andrew Wiedeman**, Jason Yeisley**
*Trialist**Draft Pick
Fin qui a parte l'esercizio del rinnovo del colombiano Ferreira e la rinuncia ad esercitarlo per il brasiliano Andrè Rocha, c'è da segnalare il solo arrivo del difensore ghanese Ansah (dai nigeriani dell'Heartland). Tra i trialist spiccano Purdy (in prova dopo una stagione al di sotto delle attese ed un infortunio che ne segnò il taglio), e l'attaccante cinese del Benfica Dabao.
Due nomi per settimane hanno segnato i rumors su Dallas, quello di un ritorno del mancino liberiano Chris Gbandi, e di scommettere sul texano di origini vietnamite Lee Nguyen.
Questo il quadro dei movimenti: Acquisti: Ansah (d, Heartland - Nigeria) Superdraft: Zach Loyd, Andrew Wiedeman, Jason Yeisley, Eric Alexander, and Dane Saintus. Cessioni: Burse (p, tagliato), D. Torres (d, tagliato), B. Wagner (d, out of contract, Vancouver Whitecaps), Andrè Rocha (c, fine prestito, Atl. Pananense - Brasile), Van den Bergh (c, out of contract), Ricchetti (d/c, out of contract);
Anche in casa Chivas Usa si consuma un addio doloroso per i fan del soccer. Infatti, uno degli ultimi "highlander" della prima storica stagione della Major League Soccer : Jesse Marsch ha annunciato il ritiro ufficiale.
Tra i giocatori presenti nel 1996 restano in attività i soli (non tutti sempre in Mls): Jaime Moreno, Frankie Hejduk, Zach Thornton, Ante Razov, Brian McBride, Ramiro Corrales ed Eddie Lewis.
Marsch (foto sx in un celebre faccia a faccia con Beckham) ha vestito con successo le maglie dei DC United, poi dei Chicago Fire ed infine dei Chivas Usa. Ora il centrocampista appende i suoi scarpini al chiodo e si tuffa in un nuovo ruolo quello di assistente del ct Bob Bradley (suo vecchio mentore) nella nazionale a stelle e strisce in vista dei prossimi mondiali in SudAfrica.
Per i Goats una perdita pesante, per di più nel reparto mediano che aveva già registrato la partenza del brasiliano Paulo Nagamura.
Questo il quadro riassuntivo del mercato fin qui della formazione del neo coach Martin Vasquez:
Acquisti: Romero (c, Vista Hermosa - Sal) Superdraft: Blair Gavin (c, GA, Akron), Kevin Tangney (d, U.Maryland), Isaac Kissi (c/a, Ghana, Dayton U.), Ben Zemanski (c, Akron), Chris Ross (c, Colgate); Cessioni: Lillingston (a, on loan 30/6, Tijuana -Mex/2), Nagamura (c, Tigres UANL -Mex/1), Harmse (c, Houston Dynamo), S.Thomas (d, Philadelphia Union), Marsch (c, ritiro), Curtin (d, tagliato), Stepanovic (c, tagliato, Mladi Radnik - Ser/1);
Nei prossimi giorni il club del presidente Vergara dovrà decidere anche sulla posizioni di altri due veterani, il centravanti Ante Razov (foto con il compagno Marsch ed un dirigente dei Chivas) inutilizzato per motivi fisici nell'ultimo torneo, e il messicano "nonnetto" Claudio Suarez. Difficilmente per entrambi ci sarà ancora un futuro nel team.
Due fin qui le gare di scrimmage disputate dai Chivas (qui di seguito il tabellino della seconda), e spazio ai numerosi trialist: sempre più probabile un ritorno a Los Angeles del difensore centrale della nazionale costaricana Michael Umana, già ex Galaxy. Sempre per il pacchetto arretrato forte anche la candidatura del messicano Emilio Hassan Viades. Attenzioni anche sull'attaccante armeno dei Ventura County Fusion Artur Aghasian.
Preseason Scrimmage February 4, 2010 - The Home Depot Center, Field 6 Chivas USA 5:1 Loyola Marymount University Goals: LMU - Adam Jackson 8' CHV - Justin Braun (Maykel Galindo) 15' CHV - Kevin Tangney (Gerson Mayén) 48' CHV - Artur Aghasyan (Chris Ross, Mayén) 50' CHV - Maicon Santos (unassisted) 60' CHV - Maicon Santos (Artur Aghasyan) 62'
Chivas USA (first half)- Zach Thornton, Jonathan Bornstein, Carlos Borja, Michael Umaña, Carey Talley, Jorge Flores, Marcelo Saragosa, Sacha Kljestan, Michael Lahoud, Maykel Galindo, Justin Braun. Chivas USA (second half)- Jon Conway, Kevin Tangney, Emilio Viades, Matt McManus, Miguel Sanchez, Gerson Mayén, Ben Zemanski, Blair Gavin, Chris Ross (Cesar Zamora 70), Artur Aghasyan, Maicon Santos.
Nuovo training camp per la nazionale Usa del ct Bob Bradley che si ritroverà il prossimo 10 febbraio all'Home Depot Center di Carson, nei sobborghi di Los Angeles.
Ventitre i selezionati da Bradley per questo raduno che si concluderà il 24 febbraio con una gara amichevole contro El Salvador che si disputerà al Raymond James Stadium di Tampa in Florida. Questa sarà la seconda gara della nazionale in questo 2010, dopo la deludente prestazione in Gennaio contro l'Honduras che s'impose per 3-1 all'Home Depot Center.
Rispetto a quella gara escono dal gruppo tutti quei calciatori militanti in team della Scandinavia, e piena fiducia ad un roster made in MLS che vede i ritorni nel gruppo del neo difensore dei Philadelphia Union Michael Orozco (foto giù a sx) e del centravanti degli Houston Dynamo Brian Ching (foto dx).
Questi i 23 selezionati da Bob Bradley: Portieri: Troy Perkins (D.C. United), Nick Rimando (Real Salt Lake), Zach Thornton (Chivas USA); Difensori: Kevin Alston (New England Revolution), Jonathan Bornstein (Chivas USA), Omar Gonzalez (Los Angeles Galaxy), Chad Marshall (Columbus Crew), Michael Orozco (Philadelphia Union), Heath Pearce (FC Dallas), Marvell Wynne (Toronto FC); Centrocampisti: Kyle Beckerman (Real Salt Lake), Geoff Cameron (Houston Dynamo), Brad Davis (Houston Dynamo), Brad Evans (Seattle Sounders), Eddie Gaven (Columbus Crew), Sacha Kljestan (Chivas USA), Dax McCarty (FC Dallas), Chris Pontius (D.C. United), Robbie Rogers (Columbus Crew); Attaccanti: Conor Casey (Colorado Rapids), Brian Ching (Houston Dynamo), Jeff Cunningham (FC Dallas), Robbie Findley (Real Salt Lake);
Questi invece i convocati di El Salvador: Portieri: Miguel Ángel Montes (CD Águila), Dagoberto Portillo Gamero (CD FAS); Difensori: Marvin René González (CD FAS), José Mardoqueo Henríquez (CD FAS), Alfredo Alberto Pacheco (CD FAS, foto ex Red Bulls), Manuel Alejandro Salazar (CD Firpo), Alex Escobar Rosales (Metapán); Centrocampisti: Deris Umanzor Guevara (CD Águila), Ramón Ulises Flores (CD FAS), Juan Carlos Moscoso (CD FAS), Dennos Jonathan Alas (CD Firpo), William Ósael Romero (Chivas USA, foto), Josué Odir Flores (Metapán), Ramón Alfredo Sánchez (San José Earthquakes), José Arturo Álvarez (San José Earthquakes), Julio Martínez (Chicago Fire); Attaccanti: Rudis Alberto Corrales (CD Águila), Rodolfo Antonio Zelaya (Alianza F.C.);
Il mercato entra sempre più nel vivo, sebbene ancora condizionato dall'accordo che tarda tra MLS e CBA per il rinnovo del contratto nazionale. Questo è scaduto il 31 gennnaio, ma le parti si sono concesse due ulteriori settimane per arrivare all'accordo.
Novità in casa Chivas Usa che hanno ingaggiato il centrocampista salvadoregno Osael Romero dal Vista Hermosa che è il primo acquisto della gestione Martin Vasquez. I goats nel mentre continuano a sfoltire l'abbondante rosa rilasciando il difensore Jim Curtin e l'ala serba Bojan Stepanovic (rientrata in patria nel Mladi Radnik) non esercitando la clausola di rinnovo contrattuale.
Situazione simile anche a Toronto, dove Preki non è riuscito a rinnovare il contratto al prezioso jolly difensivo Adrian Serioux, acquisito dai canadesi lo scorso anno da Dallas in cambio della loro prima scelta al Draft 2010.
I Kansas City Wizards di Peter Vermes hanno invece rinnovato il contratto all'attaccante della Sierra Leone Kei Kamara che sembrava destinato ad emigrare verso la Germania (Greuther Furth con cui si allenato a lungo).
Un trade di conseguenza per i Wizards che hanno ceduto ai DC United l'attaccante Adam Cristman, su cui evidentemente è pronto a scommettere ancora Curt Onalfo visto che lo acquistò dai Revs lo scorso anno ed ora se lo porta anche nella nuova esperienza sul fiume Potomac. Al team del Missouri va una slot per international players del roster dei DC per le stagioni 2010 e 2011.
Lascia Dallas e scende in D2, il laterale sinistro 23enne Blake Wagner che out of contract si accasa ai Vancouver Whitecaps del duo Thordarson-Soehn. Il team della British Columbia canadese ha rilasciato nel mentre anche il difensore Mason Trafford e il centrocampista offensivo Gordon Chin.
Grandi movimenti in corso in D2 con tutti i team impegnati in training camp di trialist per visionare i futuri giocatori. Ovviamente a far la parte del leone, sono le new entry St.Louis, Tampa, e poi chi come Minnesota (ancora senza nome ufficiale) o Austin deve ricostruire in toto il proprio roster.
A St. Louis da registrare il grande colpo del presidente Jeff Cooper che ha riportato a "casa" uno dei migliori atleti della MLS, Steve Ralston. L'ex Mutiny e Revs ha rifiutato il rinnovo offerto da Steve Nicol, e sarà la guida in campo del neonato team affidato alla guida di Claude Anelka, fratellone dell'attaccante francese del Chelsea Nicolas. Ralston, ancora alle prese con i postumi di un lungo infortunio, sarà anche uno degli assistant coach.
A Tampa Bay, la società del presidente Andrew Nestor ha iniziato a svolgere camp già da novembre, poi un secondo a dicembre in Inghilterra ed un terzo di nuovo in Florida a gennaio. Ed ecco giungere da parte del gm Perry Van der Beck e dell'head coach Paul Dalglish (figlio dello scozzese Kenny, e già attaccante degli Houston Dynamo) i primi annunci.
Ultimi in ordine di tempo due asiatici ed un ex Galaxy: l'attaccante cinese Long Tan (reduce da una stagione 16 presenze e 6 gol, in PDL con gli Atlanta Blackhawks) e l'esperto jolly difensivo giapponese Takuya Yamada (1974, una lunga carriera in J-League, proveniente dal Saigan Tosu). L'ex Galaxy è il difensore Julian Valentin, recentemente tagliato da Bruce Arena dopo due stagioni ai margini della squadra ed una parentesi ai Cleveland City Stars.
Il primo acquisto in assoluto è stato il centrocampista neozelandese Jeremy Christie, poi gli inglesi Jason Beardsley (d, Notts County) e Adam Nowland (c). Poi i vari: Scott Buete, Aaron King, Dwight Barnett (Jamaica), Kwame JJ Adjemani-Pamboe, Graham Tatters (Scozia), John Raus, Marcel Milian (Haiti), Mozzi Gyorio (Canada), Joe Donoho e Yendry Diaz (Cuba).
Prossimamente faremo un quadro più esaustivo dell'evoluzione del mercato della USSF D2, non temete.
Ritornando in Mls, alcune cose da segnalare: il difensore di Colorado, Rob Valentino è stato ceduto in prestito ad una formazione della Serie B norvegese il Lov-Ham Football. Amichevole, la prima per i Chivas Usa che hanno affrontato il team californiano dei Ventura County Fusion (PDL), riporto di seguito il tabellino. Da notare i numerosi trialist: in particolare il centrale costaricano Michael Umana, ex Galaxy, in svincolo dal Liberia; poi i difensori messicani Emilio Hassan Viades (1978, Cruz Azul) e Miguel Sanchez Rincon (1988, Jaguares). Oltre loro vi erano Carlos Borja e Bryan De La Fuente, entrambi prodotti del settore giovanile dei Goats; il graduate della San Diego State Matt McManus, e l'attaccante armeno proprio dei Ventura Artur Aghasian.
Chivas USA 2:0 VenturaCountyFusion (PDL) Preseason Scrimmage - February 2, 2010 - The HomeDepotCenter, Field 6
Chivas USA (first half) - Dan Kennedy, Mariano Trujillo, Michael Umaña, Emilio Viades, Jorge Flores, César Zamora, Gavin Blair, Marcelo Saragosa, Gerson Mayén, Maykel Galindo, Maicon Santos.
Chivas USA (second half) - Lance Parker, Miguel Sánchez, Carlos Borja, Matt McManus, Kevin Tangney, Chris Ross, Michael Lahoud, Ben Zemanski, Bryan De La Fuente, Artur Aghasyan, Isaac Kissi.
VenturaCountyFusion - Bryan Hill (Eric Franco 45), Armando Guerrero, Iván Becerra, Peter Savidis, Mike Randolph (Armando Guerrero 76'), Diego Barrera, Rodrigo López (Hagop Avesyan '83), Hagop Avesyan (Diego Barrera 68'), Brent Whitfield (Rodrigo Lopez 85'), Anthony Hamilton(Chririshian Hagop 17')