I "Crest" dei team della MLS

I "Crest" dei team della MLS
Gli stemmi delle 19 compagini MLS anche per la stagione 2014

MLS Blog Italia: Proviamo a ripartire!

Cari amici lettori del blog "Major League Soccer Italia",

il 2013 è stato per chi scrive un anno durissimo da affrontare e ciò ha dovuto imporre uno stop all'attività di questa pagina sul soccer nord-americano.

Come vi avevo scritto lo scorso ottobre, la volontà del sottoscritto era di riprendere le pubblicazioni e gli aggiornamenti.

Ora, è il momento di riprovarci! Cambierò gradualmente qualcosa a livello grafico e non solo e proveremo anche a recuperare anche parte del regresso.

Le porte per collaborazioni e suggerimenti, come sempre, sono sempre aperte alle Vostre email.

Un abbraccio "virtuale" a voi tutti che spero di ritrovare ancora al mio fianco in questa passione per il mondo del calcio, soccer come dicono, in Nord America.


Giuseppe


martedì 9 novembre 2010

Concacaf Woman: Canada primo, gli Usa allo spareggio mondiale con l'Italia


Si conclude la Concacaf Gold Cup 2010 che qualificava direttamente le prime due classificate ai prossimi mondiali di Germania 2011, mentre la terza si contenderà il posto con la vincitrice della poule di ripescaggio europeo, ovvero l'Italia.



La finale del torneo disputato a Cancun si conclude con la vittoria nella finalissima del Canada del c.t. italiano Carolina Morace che s'impone per 1-0 sulle padrone di casa del Messico, grazie ad un rigore trasformato al 53' da Christine Sinclair.


Nella finalina di consolazione per il terzo posto gli Usa si riscattano prontamente dalla grande delusione di aver perso la semifinale con il Messico, e s'impongono per 3-0 sul Costa Rica: Lauren Cheney al 17', e una doppietta di Abby Wambach al 32' e al 49'.

Ora all'orizzonte si profila un nuovo spareggio qualificazione che vale il ticket per i mondiali e vedrà opposte gli Usa all'Italia del c.t. Pietro Ghedin: appuntamento per il 20 novembre a Padova per l'andata, ritorno in America, a Chicago, sette giorni dopo.

lunedì 8 novembre 2010

MLS Playoff: il calendario delle finali di conference

La formula adottatta dalla Major League Soccer in questa stagione prevede dopo il doppi turno delle semifinali, un match secco per le finali delle due Conference che poi eleggeranno le due finaliste alla MLS Cup che quest'anno si disputerà al "BMO Field" di Toronto il prossimo 21 novembre.

Il titolo della Eastern Conference sarà in palio il prossimo 13 novembre al "Dicks Sporting Goods Park" dove i Colorado Rapids ospiteranno i San Jose Earthquakes.

Il giorno successivo, il 14 novembre, all'Home Depot Center di Carson nei sobborghi di Los Angeles i Galaxy ospiteranno i Dallas FC.

MLS Playoff: Galaxy bis con i Sounders

I Los Angeles Galaxy bissano il successo dell'andata, ed anche all'Home Depot Center piegano i Seattle Sounders per 2-1.

Grande trascinatore della sfida l'inglese David Beckham che mette in campo tutta la sua grinta ed esperienza sin dalle prime battute collezionando un giallo per un tackle ruvido, e poi pennella i due assist per la testa prima di Edson Buddle al 19' (corner) e poi per quella di Omar Gonzalez al 27' (punizione). Sfiora anche la marcatura con una punizione dai venti metri fuori misura di un nulla.

Deludono i Seattle Sounders che faticano a rendersi protagonisti nel corso del primo tempo, e mostra vecchi limiti difensivi in occasione dei gol incassati perdendo in modo vistoso le marcature.

Solo nel secondo tempo la compagine di Sigi Schmid sembra risvegliarsi con il promettente anglo-congolese Steve Zakuani su cui in una prima occasione si oppone l'ottimo Donovan Ricketts, e poi accorcia le distanze solo all'86'. Nel finale gli emeralds sfiorano anche il pari che comunque avrebbe qualificato sempre i californiani che avanzano alla finale della Western Conference dove sfideranno i Dallas FC.


Los Angeles Galaxy-Seattle Sounders 2-1

(Aggregato 3-1)
Marcatori: LA - Edson Buddle 2 (David Beckham 1) 19, LA - Omar Gonzalez 1 (David Beckham 2) 27, SEA - Steve Zakuani 1 (Nate Jaqua 1) 86

Los Angeles Galaxy: Donovan Ricketts, Sean Franklin, A.J. DeLaGarza, Omar Gonzalez, Eddie Lewis, David Beckham, Juninho, Dema Kovalenko (Chris Birchall 74), Landon Donovan, Edson Buddle (Tristan Bowen 71), Mike Magee (Todd Dunivant 80).
Substitutes Not Used: Gregg Berhalter, Alex Cazumba, Jovan Kirovski, Josh Saunders.

Seattle Sounders: Kasey Keller, James Riley, Tyrone Marshall, Patrick Ianni (Nate Jaqua 77), Leo Gonzalez, Sanna Nyassi (Alvaro Fernandez 46), Osvaldo Alonso, Nathan Sturgis (Michael Fucito 64), Steve Zakuani, Fredy Montero, Blaise Nkufo.
Substitutes Not Used: Taylor Graham, Roger Levesque, Tyson Wahl, Terry Boss.

Misconduct Summary: LA - David Beckham (caution; Reckless Tackle) 8, SEA - Patrick Ianni (caution; Tactical Foul) 65;

Referee: Baldomero Toledo
Referee's Assistants: C.J. Morgante; Craig Lowry
4th Official: Kevin Stott
Weather: Partly Cloudy and 66 degrees
Attendance: 27,000

domenica 7 novembre 2010

MLS Playoff: Dallas "spodesta" i campioni del Real Salt Lake

L'edizione 2010 dei play-off della Major League Soccer riserva il terzo colpo di scena con i Dallas FC che nella semifinale di ritorno della Western Conference impattano per 1-1 al "Rio Tinto" ed eliminano i detentori della MLS Cup 2009 dei Real Salt Lake.

All'andata un gol in "zona cesarini" del baby Eric Avila aveva regalato il 2-1 ai texani che nello Utah avrebbero dovuto difendere questo piccolo vantaggio. Quasi tutto il primo tempo è a marca degli Hoops che approfittano della tensione di fare risultato dei RSL, e al 17' trovano il vantaggio punendo una disattenzione difensiva della compagine di Jason Kreis che si fa attrarre dal pallone, ed è abile Ferreira con un lancio in diagonale a pescare centralmente al limite dell'area Shea, questi smorza il pallone per l'inserimento a rimorchio di Dax McCarty che s'insinua tra Beltran e Rimando depositando in rete.

I RSL accusano il colpo, e solo nel finale di frazione iniziano a riversarsi in attacco insidiando la porta di Hartman. Clamoroso un colpo di testa dell'argentino Espindola che si spegne di un nulla sopra la traversa con il portiere texano fuori causa.

Nella ripresa i RSL iniziano a costruire azioni su azioni, ma concedono il fianco agli Hoops che con un sempre ispirato David Ferreira sono sempre più ficcanti nelle loro ripartenze. La partita sempre stregata per l'undici in divisa rosso cobalto che colpisce una traversa con Borchers, e quando le speranze sembrano venir meno trovano il pari con una correzione sottomisura di Robbie Findley che sfrutta una sponda di testa di Borchers su un lungo spiovente di Andy Williams.

Poco prima dello scadere due ghiotte occasioni, una per parte potrebbero mutare il punteggio, prima il giovane Ruben Luna fallisce un contropiede, ed è poi ancora l'attaccante della nazionale americana Findley a sfiorare il pari con un colpo di testa in tuffo da posizione pressocchè impossibile. Il pallone si spegne sul fondo e con questo crollano le speranze dei RSL di bissare il titolo passato. Per Findley, il cui contratto con la MLS è in scadenza, potrebbe essere l'ultima apparizione prima di un ventilato trasferimento in Danimarca.

Per i Dallas del vecchio "santone" Schellas Hyndman, per decenni head coach alla SMU, un risultato che valorizza il lavoro svolto per ricostruire ex novo la compagine che approda alla finale di western conference contro la vincente della sfida tra Los Angeles Galaxy e Seattle Sounders (andata 1-0 per i californiani).


Real Salt Lake-FC Dallas 1-1
DAL -- Dax McCarty 1 (Brek Shea 1, David Ferreira 2) 17,
RSL -- Robbie Findley 1 (Nat Borchers 1, Andy Williams 2) 79

Real Salt Lake -- Nick Rimando, Robbie Russell (Collen Warner 56), Jamison Olave, Nat Borchers, Tony Beltran, Ned Grabavoy (Paulo Araujo Jr. 73), Kyle Beckerman, Andy Williams, Will Johnson, Alvaro Saborio (Robbie Findley 65), Fabian Espindola.
Substitutes Not Used: Jean Alexandre, Nelson Gonzalez, Chris Wingert, Kyle Reynish.

FC Dallas -- Kevin Hartman, Jackson Goncalves (Eric Alexander 88), Ugo Ihemelu, George John, Jair Benitez, Marvin Chavez (Zach Loyd 61), Dax McCarty, David Ferreira, Daniel Hernandez, Brek Shea, Jeff Cunningham (Ruben Luna 77).
Substitutes Not Used: Eric Avila, Bruno Guarda, Jason Yeisley, Dario Sala.

Misconduct Summary: RSL -- Jamison Olave (caution; Reckless Foul) 25, DAL -- Marvin Chavez (caution; Reckless Tackle) 27, RSL -- Ned Grabavoy (caution; Dissent) 29, RSL -- Nat Borchers (caution; Reckless Foul) 34, DAL -- Zach Loyd (caution; Dissent) 84;

Referee: Jorge Gonzalez
Referee's Assistants: Greg Barkey; Sean Hurd
4th Official: Jair Marrufo
Time of Game: 1:58
Weather: Clear and 58 degrees
Attendance: 19,324

MLS Playoff: i Rapids premiati ai rigori.


La seconda finalista dell'Eastern Conference sono i Colorado Rapids che s'impongono alla lotteria dei calci di rigore in casa dei Columbus Crew. Curiosamente la finale dell'Est ed il suo titolo in palio sarà così a pannaggio di un team dell'Ovest: i Colorado appunto, ed i californiani dei San Jose Earthquakes che hanno estromesso dalla corsa al titolo i Red Bulls New York.


La sfida in Ohio entra subito nel vivo e la formazione di casa costruisce nei primi cinque minuti di gioco due nitide palle gol, colpendo un palo nella prima con Eddie Gaven, e sfiorando la rete con l'attaccante peruviano Andres Mendoza a tu per tu con Pickens e disturbato dal recupero di Moor.

Al 17' è il nigeriano Emmanuel Ekpo con una conclusione dal limite a sfiorare la traversa e poi a Rogers a sfiorare il gol ma a portiere battuto a salvare sulla linea. Il gol è nell'aria, e sugli sviluppi di un corner i gialloneri di mister Robert Warzycha trovano il vantaggio con un tap in sottomisura di Eddie Gaven.

Lo svantaggio scuote i Rapids che iniziano a farsi sotto, e su piazzato dai venti metri colpiscono la traversa con Jeff Larentowicz. Mister Gary Smith trova la chiave per creare problemi ai Crew posizionando Omar Cummings a duellare con il giovane connazionale Shaun Francis.

Il raddoppio porta la firma di Robbie Rogers che si beve un avversario e fa secco Pickens per il 2-0 che varrebbe la qualificazione. L'euforia però è presto sopita dall'acuto di Conor Casey che sottomisura anticipa Brunner battendo Gruenebaum su assist del solito Cummings da destra dopo aver saltato Francis.

Fioccano anche due ghiotte occasioni nel primo supplementare per i Crew con Hejduk e Burns ed una per i Rapids. Nel secondo invece è Lenhart a mancare il colpo del k.o., così si và ai rigori dove infallibili si rivelano i Rapids, mentre Carroll fallisce l'ultimo decisivo tiro dagli undici metri calciando alto.

Columbus Crew-Colorado Rapids 2-1, 4-5 rigori

(Aggregato 2-2)

Marcatori: CLM - Gaven 22’, CLM - Rogers 70’; COL – Casey 84;

Sequenza rigori: 0-1 Casey gol, 1-1 Schelotto gol, 1-2 Kandji gol, 2-2 Garey gol , 2-3 Larentowicz gol, 3-3 Gaven gol, 3-4 Lopez gol, 4-4 Brunnergol, 4-5 Baudet gol, 4-5 Carroll alto;

Columbus Crew: Andy Gruenebaum, Frankie Hejduk, Eric Brunner, Chad Marshall, Shaun Francis, Emmanuel Ekpo (Kevin Burns 81), Brian Carroll, Eddie Gaven, Robbie Rogers (Steven Lenhart 90), Guillermo Barros Schelotto, Andres Mendoza (Jason Garey 65). Substitutes Not Used: Andy Iro, Adam Moffat, Gino Padula, Chase Harrison.

Colorado Rapids: Matt Pickens, Kosuke Kimura (Claudio Lopez 82), Marvell Wynne, Drew Moor, Anthony Wallace (Julien Baudet 75), Brian Mullan (Macoumba Kandji 76), Pablo Mastroeni, Jeff Larentowicz, Jamie Smith, Conor Casey, Omar Cummings. Substitutes Not Used: Quincy Amarikwa, Scott Palguta, Wells Thompson, Ian Joyce.

Misconduct Summary: CLB -- Guillermo Barros Schelotto (caution; Reckless Tackle) 31, COL -- Brian Mullan (caution; Reckless Foul) 38, COL -- Conor Casey (caution; Dissent) 48, CLB -- Emmanuel Ekpo (caution; Reckless Tackle) 52, CLB -- Brian Carroll (caution; Tactical Foul) 56,

CLB -- Shaun Francis (caution; Reckless Tackle) 64, CLB -- Robbie Rogers (caution; Shirt Removal) 70;

Referee: Michael Kennedy

Referee's Assistants: -Chris Strickland; Philippe Briere

4th Official: Terry Vaughn

Time of Game: 2:39

Weather: Cloudy-and-39-degrees

sabato 6 novembre 2010

MLS 2011: Klinsi consulente per Toronto

Le stranezze del calcio sembrano davvero infinite, e non conoscere confini. I Toronto FC - reduci da una deludente stagione 2010, nata sotto ben altre premesse - non hanno ancora scelto il nuovo tecnico per il 2011, ma si avvarranno di un consulente di assoluto e forse scomodo prestigio.

Le ultime gare della stagione dei "reds" tra campionato e Concacaf Champions League hanno visto sedere in panchina ad interim Nick Dasovic, tutto ciò dopo che l'executive Tom Anselmi annunciasse il divorzio dal duo Mo Johnston-Preki Radosavljevic.

Il futuro è incerto per la conduzione tecnica, si ipotizza una conferma di Dasovic, oppure un tandem DiChio-Brennan, ma sempre più calda è la pista internazionale, seppure un nome circolato nelle ultime settimane è quello dell'olandese Sonny Silooy, ex difensore dell'Ajax e lo scorso anno alla guida dei Dayton Dutch Lions in PDL.

Nomi, però, destinati a sfigurare in qualunque caso al cospetto di un "consulente" davvero speciale: Jurgen Klinsmann. Il tedesco aspetta una chiamata dalla Premier League, almeno secondo i ben informati, però nel mentre si è tuffato in nuova avventura appunto Toronto.

Dopo tanti rumors susseguitisi, il team ha ufficializzato lo scorso 3 novembre la collaborazione con Klinsi nelle vesti di consulente per la ricostruzione del club, e forse con la speranza di poterlo anche convincere in ultima analisi a sedere sulla panchina.

Non ci resta che aspettare il 2011, e comprendere quali ulteriori sviluppi possono riguardare sia Klinsmann che il Toronto FC.

Concacaf Woman: Canada e Messico ai mondiali, delusione Usa

Clamoroso le ragazze Usa rischiano di perdere i prossimi mondiali di calcio in programma in Germania nel 2011! Le americane perdono per 2-1 dal Messico nelle semifinali della Concacaf in svolgimento a Cancum, ed ora per ottenere il pass per prendere parte al prossimo torneo iridato deve battere il CostaRica nella finale per il terzo posto.

E ciò che peggio, se terze classificate del Centro-Nord America, gli Usa guidati in panchina dalla svedese Sundhage incroceranno la loro strada con l'Italia per un posto tra le sedici ammesse alla fase finale dei mondiali

Il Messico vola così in finale dove ritroverà il Canada della c.t. italiana Carolina Morace, in palio vi eè il titolo continentale e la certezza per entrambe di prendere parte comunque vada ai prossimi mondiali.

Accoppiamenti delle semifinali:

5 novembre, Canada-CostaRica 4-0 (Belanger 62', Filigno 72', Sinclair 75', Cruz aut. 93')

5 novembre, Usa-Messico 1-2 (Lloyd 25'; Dominguez 3', Perez 26')


Finale per il terzo posto
8 novembre, Usa-CostaRica

Finale per il primo posto
8 novembre, Canada-Messico

venerdì 5 novembre 2010

Milan: scintille Onyewu-Ibra in allenamento

A Milanello, nel corso della partitella pomeridiana del 5 novembre, scoppia una vera e propria rissa tra due giocatori del Milan. Protagonisti della "singolar tenzone" l'attaccante svedese di origini slave Zlatan Ibrahimovic ed il difensore statunitense di origini nigeriane Oguchi Onyewu.

Nulla di nuovo per il calcio, dove le "scintille" tra compagni di squadra in campo di allenamento sono ben più frequenti di quel che si crede, e talvolta rivelano in modo salutare le tensioni di chi gioca e magari chi non vede l'ora di scendere in campo per offrire il contributo.

I fatti : nel corso della partitella brutto intervento in tackle di Ibrahimovic ai danni di Onyewu. Un fallo duro, ma non propriamente cattivo che manda su tutte le furie il centrale americano che reagisce prendendo per il collo il compagno di squadra, seguono spintoni e parole grosse.

Per separare i due, entrambi fisicamente robusti ed impostati, serve l'intervento di oltre una decina di compagni e componenti dello staff rossonero. Il tecnico Massimiliano Allegri è costretto ad interrompere l'allenamento per poi riprenderlo quando il clima si fosse rasserenato. Con i due giocatori che a nervi distesi si sono chiariti prima di lasciare il centro sportivo.

A minimizzare i fatti, impossibili da tacere per la presenza di telecamere e di oltre una trentina di tifosi a bordo campo, vi ha pensato l'amministratore delegato del club Adriano Galliani: "È stato uno scontro molto vivace ma nulla di drammatico, e per entrambi tutto si è risolto. Ho parlato con Ibra e Onyewu e ho la certezza che per entrambi l'incidente è chiuso».

«È successa una cosa che capita spesso in una squadra di calcio - ha osservato Galliani - A volte le notizie non escono ma questa volta sì perché i ragazzi si allenavano sul campo esterno e c'erano un po' di tifosi. Comunque non è nulla di drammatico. Dopo 25 anni di Milan, so che questi episodi sono di buon auspicio, vuol dire che c'è la carica giusta. Meglio certo che allenamenti alla camomilla...»

L'edizione on line della Gazzetta dello Sport (Gazzetta.it) rimarca che il nervosismo del calciatore americano nasca anche da un lungo stop per un grave infortunio (oltre che per il mancato utilizzo, possiam aggiungere noi tranquillamente senza timore di smentita), ricordando che questo fosse avvenuto nel match con lo Zurigo nella passata edizione della Champions League.

Il match con lo Zurigo invece rimane l'unica uscita "ufficiale" tra campionato e coppe di Onyewu con il Milan ad oggi, e come pochi giorni addietro ricordavamo il calciatore è stato escluso dai convocati anche nelle condizioni di grande emergenza del reparto difensivo come il match con il Napoli.

Tuttavia, per una corretta informazione, è bene ricordare che il serio infortunio nulla ha che vedere con quella partita, bensì Onyewu si infortunò nella successiva sfida con la nazionale americana contro il Costa Rica nell'ultimo match di qualificazione (14 ottobre 2009) ai mondiali di SudAfrica 2010 in cui prese parte ma in evidenti precarie condizioni fisiche forzando molto i tempi di recupero.

Il nostro auspicio, leggendo tra le righe anche le parole di Galliani, è che nell'immediato futuro anche Onyewu possa ritagliarsi uno spazio in campo con il Milan.

Yanks Abroad: Goodson al Brondby

Dalla Danimarca rimbalza negli Usa la notizia che il difensore centrale Clarence Goodson, nel giro della nazionale statunitense con cui ha preso parte all'ultima edizione della Gold Cup e dei Mondiali in SudAfrica, lascia i norvegesi dello Start IK per approdare ai danesi del Brondby.

L'ex difensore, nato in Virginia nel 1982, formatosi all'Università del Maryland e poi in MLS con Dallas lascia lo Start dopo tre stagioni (66 presenze e 10 gol) a cui era approdato ad inizio del 2008, dopo aver rifiutato di sottoscrivere il contratto con i San Jose Earthquakes che l'avevano scelto nell'expansion draft 2007.

In uscita dallo Start anche l'altro difensore statunitense Hunter Freeman a cui non sarebbe stato proposto finora un adeguato rinnovo dal club scandinavo.

MLS Playoff: Red Bulls eliminati, avanzano gli Earthquakes

Clamoroso alla Red Bulls Arena! Nella prima semifinale di ritorno della Eastern Conference arriva l'inatteso colpo di scena, e cade tra le mura amiche la compagine newyorkese di Hans Backe, una delle più accreditate alla vittoria della MLS Cup.

La maledizione della "big apple" colpisce ancora, e nonostante Angel e compagni avessero vinto in California per 1-0, soccombono in casa per 1-3 contro i San Jose Earthquakes "guest", ospiti, nella conferenza dell'Est.

Mattatore Bobby Convey con una doppietta ed un assist, ma grande prova di collettivo degli undici del tecnico canadese Frank Yallop che impongono il "game over" alle grandi stelle Henry, Marquez, Angel e soci.

Red Bulls New York-San Jose Earthquakes 1-3
(aggregato 2-3)

Scoring Summary: SJ -- Bobby Convey 1 (Scott Sealy 1, Ryan Johnson 1) 6, SJ -- Bobby Convey 2 (Arturo Alvarez 1) 76, NY -- Juan Pablo Angel 1 (Juan Agudelo 1) 78, SJ -- Chris Wondolowski 1 (Bobby Convey 1) 81

New York Red Bulls -- Bouna Coundoul, Chris Albright (Jeremy Hall 84), Carlos Mendes (Salou Ibrahim 84), Tim Ream, Roy Miller, Dane Richards, Joel Lindpere, Rafael Marquez, Mehdi Ballouchy, Juan Agudelo (Thierry Henry 84), Juan Pablo Angel.
Substitutes Not Used: Mike Petke, Carl Robinson, Tony Tchani, Greg Sutton.

San Jose Earthquakes -- Jon Busch, Tim Ward, Jason Hernandez, Brandon McDonald, Ramiro Corrales (Eduardo 45), Chris Wondolowski, Sam Cronin, Scott Sealy, Bobby Convey, Geovanni (Arturo Alvarez 75), Ryan Johnson.
Substitutes Not Used: Bobby Burling, Chris Leitch, Brad Ring, Khari Stephenson, Brian Edwards.

Referee: Mark Geiger
Referee's Assistants: Hector Vergara; Steven Taylor
4th Official: Silviu Petrescu
Weather: Showers and 48 degrees
Attendance: 22,839

Misconduct Summary: SJ -- Ramiro Corrales (caution; Reckless Foul) 32, SJ -- Jon Busch (caution; Dissent) 81 ;

giovedì 4 novembre 2010

MLS Awards: premi per Najar, Ricketts e LeToux

Assegnati il 3 Novembre i primi MLS Awards 2010, ovvero quelli di: Rookie of the Year, Fair Play Individual & Team of the Year, and Goalkeeper of the Year.


Per il miglior Rookie, come ampiamente prevedibile ha trionfato Andy Najar (D.C. United),
giovanissimo centrocampista esterno honduregno che in un anno è saltato dall'Academy alla prima squadra con ottimi risultati. Gli altri finalisti erano Danny Mwanga (Philadelphia Union) e Tim Ream (New York Red Bulls).

Per il premio Fair Play individuale ha vinto il francese Sebastien Le Toux (Philadelphia Union) che ha primeggiato su Chris Wondolowski (San Jose Earthquakes) e su C.J. Brown (Chicago Fire).

Premio Fair Play per squadre invece assegnato ai californiani dei San Jose Earthquakes.

Oscar per il miglior Goalkeeper infine a, giamaicano Donovan Ricketts (Los Angeles Galaxy) che ha superato la concorrenza di Kevin Hartman (FC Dallas) e Nick Rimando (Real Salt Lake);

CCL: sorteggiati gli accoppiamenti per quarti e semifinali

Nella sede della Concacaf di New York si è svolto il sorteggio dei quarti e delle semifinali della Champions League 2010/11 che riprenderà nel prossimo febbraio (22-24) per le gare d'andata, ed il ritorno ad inizio marzo (1-3).

Un tabellone che ha "spaccato" in due il contesto del torneo con nella parte alta le messicane che si sfideranno tra di loro ed avranno la certezza di eleggere una loro finalista. Nella parte bassa, invece, subito la sfida tra le due americane che quindi eleggeranno una rappresentante alle semifinali, ed il duello tra le due compagini rappresentanti di Honduras e Costa Rica.

Ecco gli accoppiamenti dei quarti (22-24 febbraio andata, 1-3 marzo ritorno):

Toluca-Monterrey
Cruz Azul-Santos Laguna

Columbus Crew-Real Salt Lake
Saprissa-CD Olimpia

Le semifinali di andata si svolgeranno tra il 15 e il 17 marzo, ritorno tra il 5-7 aprile; Finale d'andata tra il 19-21 aprile, e ritorno tra il 26 e il 28 aprile.

mercoledì 3 novembre 2010

Concacaf Woman: primeggia il Canada

Non senza sorpresa si sono definite anche le posizioni nel gruppo A della Concacaf 2010 in svolgimento a Cancun in Messico e che qualifica direttamente due compagini ai prossimi mondiali di Germania 2011, oltre che mandare la terza classificata allo spareggio con l'Italia, vincitrice della poule di ripescaggio europea.

Ebbene nel gruppo B abbiamo visto imporsi nettamente gli Usa quali primi davanti al Costa Rica, mentre nel gruppo A le terze gare hanno riservato l'ininfluente successo per 4-1 di Trinidad & Tobago sulla Guyana, e l'inatteso 3-o imposto dal Canada di Carolina Morace alle padrone di casa del Messico.

Riepilogo del Gruppo A :
29 Ottobre, Trinidad & Tobago-Canada 0-1 (Tancredi 63')
29 Ottobre, Messico-Guyana 7-2 (Garza 2' e 45+2', Dominguez 24', 36' rig, 69' e 80', Worbis 59'; El-Masri 29', De Souza 40')

31 Ottobre, Canada-Guyana 8-0 (Julien 15', Sinclair 35', 50', 63' e 75', Filigno 76', Lang 90')
31 Ottobre, Messico-Trinidad & Tobago 2-0 (Dominguez 45', J. Lopez 58')

2 Novembre, Guyana-Trinidad & Tobago 1-4 (M.El-Masri 60'; K.Cordner 11', R.Belgrave 25', C.Edwards 49', D.Mascal 65')
2 Novembre, Messico-Canada 0-3 (C.Chapman 20', J.Belanger 45', J.Filigno 66')

Team

Pts

G

W

D

L

GF

GA

GD

Canada

9

2

3

0

0

12

0

+12

Mexico

6

2

2

0

1

9

5

+2

Trinidad and Tobago

3

2

1

0

2

4

4

0

Guyana

0

2

0

0

3

3

19

−16


Accoppiamenti delle semifinali:

5 novembre, Canada-CostaRica

5 novembre, Usa-Messico


Finale per il terzo posto
8 novembre,

Finale per il primo posto
8 novembre,

D2: Montreal Impact fuori in cinque

Prime mosse di mercato anche per la D2, ed i Montreal Impact della ricca famiglia italo-canadese dei Saputo, all'ultimo anno nel torneo prima di approdare in Major League Soccer, iniziano così le grandi manovre del g.m. Nick DeSantis e dell'head coach Marc Dos Santos che guarda alla composizione del roster della prossima stagione.

Non rinnovati per il 2011 i contratti a cinque giocatori: Charles, Leduc, Filipe Soares, Placentino e Sebrango.

Wesley Charles è un difensore centrale di 34 anni delle isole St.Vincent & Grenadines, ex Vancouver Whitecaps, ingaggiato la scorsa estata per sopperire al doppio addio del francese Cedric Jocqueviel e dell'italiano Stefano Pesoli.

Patrick Leduc è un centrocampista difensivo di 32 anni, undici dei quali trascorsi con la maglia della compagine del Quebec. Quasi inattivo due anni addietro per via di un infortunio, lo scorso anno ha disputato 19 gare.

Il centrocampista portoghese Filipe Soares (28) lascia dopo un solo torneo con gli Impact da cui era stato tesserato lo scorso gennaio e con cui era sceso in campo in 18 gare con un gol ed un assist all'attivo.

Il cubano, naturalizzato canadese, Eduardo Sebrango è un attaccante di ormai 37 anni che lo scorso anno chiuse il suo torneo con 5 gol in 24 gare. Un'autentica icona per i tifosi degli Impact con cui sfiiorò di raggiungere le semifinali della CCL, e per lui che ha vestito la la maglia del team del Quebec per due parentesi è probabile un ingresso nello staff tecnico.

Infine, addio anche all'esterno offensivo italo-canadese Rocco Placentino (1982) che dopo aver vestito la maglia del team nel 2001 e nel 2002 emigra alla volta dell'Italia (tante compagini tra la B ad Avellino e molta C1 e C2) prima di ritornare agli Impact nel 2008. Per lui nell'ultima stagione 24 presenze, 3 gol e 2 assist.

martedì 2 novembre 2010

Portland e Vancouver: valutazioni e tagli per la MLS

In vista del prossimo passaggio in Major League Soccer, Portland Timbers e Vancouver Whitecaps proseguono nelle loro valutazioni degli attuali organici, ciò per costituire il primo zoccolo su cui costruire anche perchè a tappe forzate si avvicina anche l'Expansion Draft.

Il team dell'Oregon, con il duo Gavin Wilkinson nelle vesti di general manager e John Spencer in quelle di nuovo head coach hanno già definito alcune mosse.

Tre i già annunciati confermati: Ryan Pore (1983, centrocampista esterno), Steve Cronin (1983, portiere) e Bright Dike (1987, centravanti). A loro si somma l'arrivo dell'inglese Eddie Johnson (1984, seconda punta) dagli Austin Aztex. Tutti già contrattualizzati per il 2010.

La società con una nota ha ufficializzato, invece, il mancato rinnovo per altri otto elementi che componevano l'ultimo roster: Joy, Josten, Claesson, Farber, Gaudet, Muhamadu, Savage e Smith.

Addii in parte prevedibili, non tutti. Come ad esempio quello di capitan Ian Joy (difensore sinistro, 29 anni), l'ex RSL ha giocato 23 gare nella sua unica stagione con i Timbers.

A sorpresa tagliato anche Johan Claesson, centrocampista svedese di 29 anni, ha disputato solo 17 gare nella sua seconda stagione in Oregon a causa di un lungo infortunio.

George Josten è una punta di 24 anni, una seconda linea, ex Crew, un taglio preventivabile, saluta dopo due anni; Anche quello di Brian Farber (28), era prevedibile in considerazione dei problemi fisici accusati nella sua seconda annata. Così anche per l'interno, ex Chivas Usa e figlio illustre di un ex Nasl, Keith Savage (25) appena 10 presenze nell'ultimo anno.

Finisce l'esperienza a Potland anche per i due canadesi Ross Smith (difensore, 29 anni, 16 presenze e un fisico fragile) e Derek Gaudet (centrocampista, 21 anni, già ex Toronto con 8 presenze nell'ultima annata).

Chi non ha convinto è stato l'attaccante esterno di passaporto olandese Ibad Muhamadu, 28 anni, ingaggiati in agosto dopo aver fallito un trial ai RSL che è sceso in campo 8 volte senza mai impressionare.

Dovrebbero essere confermati i difensori Stephan Keel (ex Rapids) e Mamadou Danso (Gambia), mentre per l'ex Red Bulls Kevin Goldthwaite probabilmente si valuterà il rinnovo sulla base delle condizioni fisiche. Da valutare anche la conferma del laterale destro Quavas Kirk che del centrale Steve Purdy, giovani che nei loro trascorsi in MLS non avevano convinto appieno, ma la scelta di giocare in D2 era funzionale ad una loro crescita.

Nel reparto mediano potrebbero essere riconfermati l'haitiano James Marcelin, forse un tantino grezzo ma dalla buona prestanza, e poi il ghanese Kalif Alhassan (1990, 6 presenze e 2 gol) ingaggiato in agosto proprio per la futura prospettiva. I RSL poi dovrebbero cedere ora a titolo definitivo il baby Alex Nimo (1990, Generation Adidas) originario della città. Una conferma è possibile anche per Rodrigo Lopez se fosse considerato tra gli homegrown.

Capitolo a parte per i portieri, confermato Cronin appare probabile che il team si doti di tre keepers. L'ex revs Adin Brown potrebbe entrare nello staff tecnico, il giovane Matt Pyzdrowski dovrà giocarsi la conferma ma forse per ciò bisognerà guardare a cosa ci sarà sul mercato anche in considerazione dei draft.

Difficili appaiono le conferme di Takayuki Suzuki, Mandjou Keita (ancora in prestito in India), Scot Thompson, Cameron Knowles, Josh Cameron, Tony McManus e Doug DeMartin.

I Vancouver Whitecaps hanno già ufficializzato l'arrivo dello svizzero-canadese Alain Rochat, difensore 1983 dello Zurigo. Addii già noti quelli di due "senatori" Martin Nash e Takeshi Hirano.

Prevedibile quello del difensore sinistro nipponico, 36 anni, in forza al team della British Columbia dal marzo 2008.

Martin Nash appende gli scarpini al chiodo al termine di una grande stagione in D2 con tanto di nomina nel best XI, ed il rimpianto per il capitano dei "Caps di non aver mai giocato in MLS. Per lui c'è pronto un ruolo nello staff tecnico, probabilmente nell'Academy.

In molti speravano che guidasse il team anche nella nuova avventura, e chissà magari convincere a scendere in campo anche per un solo match al più famoso fratello, il cestista Steve Nash, tra gli azionisti del gruppo dirigente che ha voluto l'expansion.

I Vancouver Whitecaps per tracciare un quadro hanno calendarizzato ancora quasi sei settimane di lavoro su un training camp, e ciò per compiere valutazioni sui vecchi componenti del roster, per meglio valutare le prossime mosse al Superdraft.

Appaiono scontate le conferme da parte del g.m. Tom Soehn e dell'head coach islandese Teitur Thordarson dei vari: Jay Nolly, Greg Janicki, Terry Dunfield, Blake Wagner, Nizar Khalfan (Tanzania). Pesa che il solo Dunfield sia canadese.

Il team poi recentemente aveva concluso diverse operazioni di mercato pescando in Svizzera e in Africa. Ottime indicazioni sono venute dal baby ghanese (1991) Gershon Koffie, centrocampista molto interessante. difficile pensare che l'ex primavera della Juventus David Chiumento, già nel giro delle nazionali elvetiche non sia confermato.

Da valutare, con più calma, le posizioni dei vari Alexandre Morfaw, Ridge Mobilu, Cornelis Stewart, Bedri Gashi. Anche perchè si deve soppesare l'utilità di spendere per tanti giovani i posti nel roster per gli stranieri

Più in bilico i vari: Wes Knight, Luca Bellisomo, ma anche Nelson Akwari, Willis Forko, e l'algerino Mouloud Akloul.

Inoltre, Ethan Gage, Greg Davies, Russell Teibert, Randy Edwini-Bonsu e Kyle Porter dovrebbero poter beneficiare dello status di homegrown player.

Per Cody Arnoux probabilmente si dovrà comprendere se la MLS che ne detiene i diritti provvederà ad una lottery, oppure confluirà in un ipotetico dispersal draft.

Concacaf Woman: Usa primi del loro girone

Era ampiamente prevedibile, la nazionale Usa di calcio femminile, battendo per 4-0 il Costa Rica nel terzo match, ha chiuso al primo posto del Gruppo B del torneo Concacaf in svolgimento a Cancum. Nell'altro match del girone successo di Haiti per 1-0 sul Guatemala.

Oggi si chiuderà il girone A con la sfida tra le padrone di casa del Messico e il Canada guidato in panchina dall'italiana Carolina Morace. La vincente eviterà gli Usa nelle semifinali affrontando il Costa Rica, e "ticas" permettendo raggiungendo la finalissima del torneo sarà certo di un posto tra le sedici dei prossimi mondiali.

La perdente, invece, affronterà in semifinale gli Usa e nel caso in cui perdesse per qualificarsi a Germania 2011 dovrebbe vincere la finale per il terzo posto e quindi duellare in un match di andata e ritorno di spareggio con l'Italia. Appuntamento con le semifinali per il 5 novembre.

Riepilogo del Gruppo B:

28 Ottobre, Costa Rica-Guatemala 1-0 (Venegas 51')
28 Ottobre, USA-Haiti 5-0 (Lloyd 9', Wambach 15', 45+1' e 62', Rodriguez 40')

30 Ottobre, Haiti-Costa Rica 0-3 (Cruz Traña 35', Dedeno 42' e 52')
30 Ottobre,USA-Guatemala 9-0 (Rodriguez 21', 45+1' e 88', Rapinoe 22' e 40', Wambach 31' e 32', Morgan 49', Lloyd 56')

1 Novembre, Guatemala-Haiti 0-1 (Saintilmond 22')
1 Novembre, USA-Costa Rica 4-0 (Wambach rig. 32', Cheney 69', Averbuch 74', Morgan 81')

Team

Pts

G

W

D

L

GF

GA

GD

United States

9

3

3

0

0

18

0

+18

Costa Rica

6

3

2

0

1

4

4

0

Haiti

3

3

1

0

2

1

8

−7

Guatemala

0

3

0

0

3

0

11

−11

lunedì 1 novembre 2010

USSF D2: Puerto Rico Islanders campioni

Finisce 1-1 la sfida del "WakeMed Field" di Cary in North Carolina tra i locali Railhawks ed i Puerto Rico Islanders valevole per la finale di ritorno che assegnava il titolo USSF D2.

All'andata la formazione di Porto Rico si era imposta per 2-0, e quindi con un risultato aggregato di 3-1 si aggiudica il torneo di seconda divisione nord-americano. Un successo che bissa il primo successo maturato ad inizio anno nella CFU Club Championship riservato alle compagini dell'area caraibica, nonchè aver sfiorato anche il passaggio agli ottavi della Concacaf Champions League 2010/11.

La "tropa naranja" del tecnico nord-irlandese Bobby Clarke (per lui anche un biennio a Dallas in MLS) centra la vittoria con una prova che mette a frutto la maggiore esperienza maturata nei tornei internazionali disputati soprattutto in termini di tenuta mentale e preparazione per le gare che contano e ne sanno qualcosa i Los Angeles Galaxy, eleminati non senza sorpresa nella doppia sfida del preliminare della CCL.

Infati, gli Islanders arrivavano ai play-off con alle spalle un campionato alquanto "anonimo" in cui tanto avevano pesato le altre competizioni in cui partecipavano ed un roster non molto ampio e con diversi giovani alle prime esperienze affiancati da un gruppo storico immutato rispetto alle stagioni precedenti in cui nelle file dei portoricani militava anche l'italo-americano Christian Arrieta (quest'anno poi ingaggiato con i Philadelphia Union, e secondo alcuni vicino ad un ritorno nell'isola caraibica nella prossima stagione qualora non trovasse ingaggio in MLS).

La finale di ritorno si sblocca dopo pochi minuti proprio in vantaggio degli ospiti con il centrocampista liberiano Sandy Gbandi (8'), immediata la replica dei Carolina Railhawks con l'1-1 del centravanti Tom Heinemann (10').

Per conquistare la coppa la formazione dello scozzese Martin Rennie avrebbe avuto bisogno di altre tre reti, ma sulla sua strada trova il bunker dei portoricani con un portiere come Bill Gaudette sempre attento e puntuale nei suoi interventi.

Carolina RailHawks-Puerto Rico Islanders 1-1
(Aggregate: RailHawks-Islanders 1-3)

Scoring: Sandy Gbandi (PRI, 8th), Tom Heinemann (Franks) (CAR, 10th)

Carolina RailHawks: Eric Reed, Kupono Low (Allan Russell, 82nd), Brad Rusin, Daniel Woolard, Cory Elenio (Tiyi Shipalane 72nd), Marques Davidson, Floyd Franks (Gregory Richardson, 61), Matt Watson, Daniel Paladini, Etienne Barbara (Josh Gardner, 72nd), Tom Heinemann

Puerto Rico Islanders: Bill Gaudette, Richard Martinez, Marco Velez, Alexis Rivera, David Horst, Noah Delgado, Chris Nurse, Sandy Gbandi, David Foley (Nick Addlery, 81st), Kendall Jagdeosingh (Osei Telesford, 72nd), Josh Hansen

Ammoniti: Hansen (PRI, 47th), Low (CAR, 55th), Jagdeosingh (PRI, 70th), Heinemann (CAR, 90th), Nurse (PRI, 90th);
Espulsi: Rusin (88th);

Concacaf Woman: il punto dopo due gare

USA e Costa Rica da una parte, Messico e Canada dall'altra. Il torneo della Concacaf Woman in svolgimento a Cancun ha gia decretato le due compagini che accederanno alle semifinali dai due gironi. Un torneo che interessa da vicino anche l'Italia, poichè la terza classificata dovrà giocarsi con le azzurre in un doppio spareggio il posto ai prossimi mondiali in programma in Germania nell'estate 2011.

Un breve riepilogo con punteggi e marcatrici dei due gruppi, riportate qui di seguito:

Nel Gruppo A :
29 Ottobre, Trinidad & Tobago-Canada 0-1 (Tancredi 63')
29 Ottobre, Messico-Guyana 7-2 (Garza 2' e 45+2', Dominguez 24', 36' rig, 69' e 80', Worbis 59'; El-Masri 29', De Souza 40')

31 Ottobre, Canada-Guyana 8-0 (Julien 15', Sinclair 35', 50', 63' e 75', Filigno 76', Lang 90')
31 Ottobre, Messico-Trinidad & Tobago 2-0 (Dominguez 45', J. Lopez 58')

2 Novembre, Guyana-Trinidad & Tobago
2 Novembre, Messico-Canada

Nel Gruppo B:

28 Ottobre, Costa Rica-Guatemala 1-0 (Venegas 51')
28 Ottobre, USA-Haiti 5-0 (Lloyd 9', Wambach 15', 45+1' e 62', Rodriguez 40')

30 Ottobre, Haiti-Costa Rica 0-3 (Cruz Traña 35', Dedeno 42' e 52')
30 Ottobre,USA-Guatemala 9-0 (Rodriguez 21', 45+1' e 88', Rapinoe 22' e 40', Wambach 31' e 32', Morgan 49', Lloyd 56')

1 Novembre, Guatemala-Haiti
1 Novembre, USA-Costa Rica

MLS Playoff: Galaxy corsaro a Seattle

Si è chiuso al "QWest Field" l'andata del primo round delle semifinali di conference: i Galaxy s'impongono sui Sounders per 1-0 grazie ad una perla di Edson Buddle al 38', che spalle alla porta addomestica un lungo rinvio di Gonzalez, sfugge alla marcatura di Ianni e lascia partire un diagonale di contrabbalzo imprevedibile e imprendibile per Kasey Keller.

Un risultato che premia in modo forse eccesssivo i californiani che dopo appena 14'' si erano ritrovati sotto, ma la rete in tap in di Zakuani su una corta respinta di Ricketts viene annullata giustamente per fuorigioco.

Non mancano le occasioni da rete, specie per i Sounders che vanno più volte vicini al gol ma è sempre attento Ricketts che sfodera anche una parata prodigiosa su un colpo di testa ravvicinato di Fredy Montero.

Le migliori occasioni dei Galaxy, prima del vantaggio arrivano con un piazzato da posizione defilata di Beckham e su una violenta conclusione di Donovan, in entrambe Keller alza sopra la traversa. Nel finale la formazione di Arena sfiora il raddoppio con un diagonale di Juninho, e rischia di subire il pari con Jaqua e Zakuani, un risultato che sarebbe stato probabilmente più equo.

Sounders-Galaxy o-1
LA -- Edson Buddle 1 (Omar Gonzalez 1) 38

Seattle Sounders -- Kasey Keller, James Riley, Jeff Parke (Tyrone Marshall 65), Patrick Ianni, Leo Gonzalez, Sanna Nyassi (Alvaro Fernandez 74), Osvaldo Alonso, Nathan Sturgis (Nate Jaqua 81), Steve Zakuani, Fredy Montero, Blaise Nkufo.

Substitutes Not Used: Michael Fucito, Roger Levesque, Zach Scott, Terry Boss.

Los Angeles Galaxy -- Donovan Ricketts, Sean Franklin, A.J. DeLaGarza, Omar Gonzalez, Eddie Lewis (Gregg Berhalter 84), David Beckham, Juninho, Dema Kovalenko (Chris Birchall 70), Landon Donovan, Mike Magee, Edson Buddle (Jovan Kirovski 73).

Substitutes Not Used: Tristan Bowen, Alex Cazumba, Chris Klein, Josh Saunders.


Misconduct: LA -- Juninho (caution; Reckless Foul) 48, SEA -- Fredy Montero (caution; Reckless Foul) 49, LA -- Dema Kovalenko (caution; Persistent Infringement) 65, LA -- Jovan Kirovski (caution; Reckless Tackle) 82, SEA -- Blaise Nkufo (caution; Goalkeeper Interference) 93+

Referee: Ricardo Salazar

Referee's Assistants: Thomas Supple; Peter Manikowski

4th Official: Alex Prus

Weather: Partly Cloudy-and-55-degrees

Attendance: 35,521